Chi è stato al Salone Internazionale del Motociclo di Milano (EICMA) avrà certamente notato alcune delle Cagiva che hanno fatto la storia della Casa varesina. Ringraziamo Andri per le immagini: “Ecco la vera regina del salone!! Una foto che rappresenta tante cose, sogni, ricordi e speranze. Un saluto e un ricordo dedicato al Signor Claudio.”
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Non c’è evento migliore del GP di Laguna Seca per far scendere nuovamente in pit lane gli storici protagonisti americani del Motomondiale. All’interno del box Yamaha e in giro per il paddock potremo vedere le leggende viventi Kenny Roberts, Eddie Lawson, Wayne Rainey e Kel Carruthers. Kenny inoltre infiammerà la folla percorrendo il parade lap appena prima dell’inizio della gara.
I piloti del Yamaha Racing e Tech3 hanno incontrato i loro predecessori al quartier generale di Yamaha US durante la settimana per girare un video promozionale che sarà svelato nel wekeend, prima di correre verso Laguna nella giornata di ieri. La conferenza stampa delle vecchie glorie è stato un momento di nostalgia con aneddoti e memorie che hanno fatto la storia di questo sport.
Per l’occasione Yamaha ha allestito a Mr. Roberts Senior una R1 one-off con la livrea del 50° anniversario (che andrà all’asta dopo la gara), per affrontare la pista oggi. Il sabato invece lo vedremo in sella ad una YZR-M1 tale e quale a quella di Ben e Jorge, per poi tornare sulla sua 500 del ‘79 per il gran finale di domenica.
Continua a leggere: MotoGP: i campioni del passato in pista con Yamaha a Laguna Seca
Kenny Roberts e Eddie Lawson insieme in pista a Luguna Seca. Yamaha ha annunciato che l’ex Campione del Mondo Kenny Roberts e Eddie Lawson prenderanno parte ad un’evento promozionale dedicato agli appassionati ed ai moltissimi fan programmato nella pausa fra le sessioni di libere del Red Bull U.S. Grand Prix della MotoGP in programma il prossimo 22 luglio.
Duecento fortunati tifosi avranno l’opportunità di correre al fianco dei Campioni del Mondo per diversi giri lungo il famoso tracciato, come parte di un pacchetto speciale promozionale offerto da Mazda Raceway Laguna Seca. Kenny e Eddie saliranno entrambi in sella ad una speciale YZF-R1 GYT-R per celebrare l’anniversario e il loro ritorno sul famoso circuito.
“Questo particolare evento è parte di un weekend di celebrazioni che Yamaha ha programmato in onore del suo 50º anno di presenza nei GP del Campionato del Mondo,” ha dichiarato Bob Starr, communication manager per il gruppo motorsports Yamaha. “È solo una delle tante sorprese che abbiamo in serbo per gli appassionati MotoGP lungo tutto il weekend!”.
Continua a leggere: Kenny Roberts e Eddie Lawson in pista a Laguna Seca
La Kawasaki ZRX1200, sia chiaro, manca nel listino europeo già da un anno. Il MY 2010, infatti, è stato profondamente rivisitato, ma mai importato nel vecchio continente, dove rappresentava una nicchia davvero ristretta di mercato, fatta di appassionati ed estimatori delle maximoto anni 70 e 80 made in Japan. Nel mentre il modello continua ad evolvere, e per il 2011 arrivano due nuove colorazioni bicromatiche, decisamente eleganti ma dal disegno classico.
Verde scuro con la banda verde chiaro, o marrone scuro con la banda marrone chiaro. Una combinazione simile per due colori differenti, con il verde più legato alla tradizione racing della casa, quando Eddie Lawson faceva incetta di successi fra le derivate di serie con la Z1000R. Negli anni, il modello non è diventato un arnese da gara, ma si è rivolto sempre più ad un pubblico sport touring legato alla storia, cambiando poco o nulla nelle due decadi di vita, a partire dalla ZRX1100.
Il motore è un’icona di robustezza: 4 tempi raffreddato a liquido, quattro cilindri e distribuzione DOHC. La cilindrata totale è di 1.164cc con dimensioni del cilindro di 79,0mm × 59,4mm (alesaggio x corsa). Potenza massima: 110CV a 8.000 g/min, mentre la coppia massima è di 107Nm a 6.000 g/min. Il peso di 246kg rende l’idea dell’imponenza del mezzo. Purtroppo, dal Giappone non sembrano volere cambiare idea, e rimarrà destinata al mercato interno.
Continua a leggere: Kawasaki ZRX1200 2011: due nuove colorazioni, solo per il Giappone
Forse gli appassionati del motociclismo moderno nemmeno sanno chi sia Wayne Rainey. Rainey insieme a Eddie Lawson, Wayne Gardner, Kevin Schwantz e Michael Doohan può essere considerato uno dei fantastici cinque del periodo d’oro del motociclismo mondiale.
La rivista spagnola Motociclismo è andata a trovare Rainey nella sua casa di Monterrey. Sul sito della rivista spagnola alcune belle foto delle casa e della vita agonistica del Campione americano che mi piace ricordare sul gradino più alto del podio affianco ad altri due miti, Doohan e Schwantz.
Rainey ha vinto tre titoli mondiali consecutivi nella classe regina, allora classe 500: nel 1990 (7 vittorie), nel 1991 (6 vittorie) e nel 1992 (3 vittorie). L’anno successivo, 1993, era in testa al mondiale quando la brutta caduta nel Gran Premio d’Italia a Misano lo costrinse sulla sedia rotelle. Anche se la sfortuna gli ha tolto la possibilità di dimostrarlo con i numerio Wayne Rainey rimane uno dei piloti più forti di sempre.
Ecco un piccolo documentario in due video su uno dei più rappresentativi piloti degli anni ‘80, Wayne Gardner, eterno rivale di Eddie Lawson, dal quale prese sonore bastonate svariate volte, riuscì a portare a casa il titolo iridato della 500 nel 1987 con la Honda NSR, dopo 4 anni dal suo esordio.
I video che vi proponiamo oggi sono datati 1986, ovvero l’anno prima del suo titolo, quindi non vedrete riferimenti all’iride dell’australiano, ma un interessante raccolta di immagini, interviste e aneddoti su di lui. Il secondo video, come al solito, dopo aver cliccato “continua”.
Continua a leggere: Amarcord: Wayne Gardner, il pilota solitario
Terza puntata della “chiaccherata” tra i due campioni di motociclismo del passato e del presente. Stiamo parlando di Eddie Lawson e Ben Spies, da vedere!
Cosa succede se metti di fronte due miti del motociclismo come Eddie Lawson e Ben Spies? Senza dubbio una bella chiaccherata, che spazia dalla tecnologia applicata alle moto, fino alla vittoria, passando per la competizione, la fama e la nuova R1, la moto che ha portato il campionato mondiale Superbike nelle mani del texano.
L’incrocio delle diverse esperienze di due grandi campioni dell’era moderna si confronta in questi due video, davvero piacevole da ascoltare e che mette una punta di ironia e relax attorno al duro lavoro del motociclista. Il tono di voce di Texas Terror è a dir poco soporifero, ma gli argomenti trattati e gli interventi di Eddie evitano di farci addormentare.
Da vedere assolutamente anche il secondo video, dopo aver cliccato su “continua”
Continua a leggere: Una chiaccherata con Ben Spies ed Eddie Lawson
Dopo tante voci arriva la notizia ufficiale: la Kawasaki si ritira dall’AMA Road Racing. “Abbiamo sempre considerato l’attività negli Stati Uniti una parte importante delle competizioni Kawasaki nel mondo, ma data la situazione economica del momento non restava altro da fare che ritirarsi” - ha dichiarato Bruce Stjernstrom Marketing Director.
La Kawasaki ha alle spalle una lunga serie di successi tra i quali 20 titoli AMA National Championships. Tanti gli indimenticabili campioni che, per usare un gergo calcistico, hanno vestito la casacca verde: Eddie Lawson, Wayne Rainey, Scott Russell e Doug Chandler, senza dimenticare i talentuosi ma meno noti centauri della famiglia Hayden.
“La nostra speranza è che la situazione economica permetta a noi e ad altre case in difficoltà di ritornare a gareggiare nelle competizioni americane. Valuteremo di volta in volta il da farsi” - ha aggiunto Stjernstrom.
Continua a leggere: Kawasaki fuori dall'AMA. Nella velocità l'obiettivo numero 1 resta la Superbike

Piccolo inchino prima di scrivere questa notizia, perchè stiamo parlando di Wayne Gardner, campione del mondo nel 1987 della categoria 500 nel motomondiale e plurititolato vincitore della 8 Ore di Suzuka (ne ha vinte ben 4), è un’icona del motociclismo mondiale di quegli anni (fine 80 - inizio 90), che hanno visto lotte all’ultima curva tra personaggi come Wayne Rainey, Eddie Lawson e Kevin Schwantz.
Come riporta il sito GPone, a 50 anni suonati, il buon Gardner ha deciso di fare una sgroppata in pista, e non sulla prima moto che passa, ma testando le SBK del mondiale 2009 sul circuito di Portimao. Lui stesso da grande pilota, non può trattenere l’emozione: “Sono molto contento di questa esperienza perché ero curioso di sapere come andassero le moto derivate dalla serie che gareggiano oggi in Superbike. L’altra domenica ho incontrato Troy Bayliss che mi ha invidiato molto per questa opportunità!…”
“Hanno tutte una personalità differente e soprattutto caratteristiche molto particolari. Sono rimasto molto impressionato dalla Yamaha che è molto difficile da guidare: complimenti a Ben Spies che l’ha portata alla vittoria, ha fatto un gran lavoro!”. Gardner è rimasto colpito anche della BMW S1000RR e dalla potenza della Kawasaki ZX-10RR. Il resto dell’intervista la potete leggete su GPone.