I clienti Yamaha che utilizzeranno uno dei 25 selezionati Concessionari Ufficiali e Scooter Store presenti nelle principali città italiane per effettuare la manutenzione periodica del proprio scooter, avranno a disposizione il nuovo due ruote elettrico EC-03 come scooter di cortersia. In attesa di riavere il proprio mezzo i clienti Yamaha avranno quindi l’occasione di testare personalmente il piccolo ma agile ciclomotore elettrico e rispettoso dell’ambiente.
Yamaha EC-03 è caratterizzato da un telaio in alluminio ultraleggero e da un design minimalista (56 kg di peso e 1.56cm di lunghezza), dotato di uno speciale motore YIPU (Yamaha Integrated Power Unit), propulsore compatto e innovativo, integrato nel mozzo della ruota, che impiega un sistema di trasmissione diretta, minimizzando le perdite di potenza. Il caricabatterie del veicolo è anch’esso integrato, nel sottosella, e consente, grazie all’apposito cavo, una facile ricarica attraverso una normale presa elettrica domestica.
L’occasione di scoprire tutte le qualità dell’innovativo due ruote elettrico tre diapason sarà tuttavia aperta a tutti, anche quindi a chi non necessiterà per forza di attività di manutenzione sul proprio mezzo. Recandosi infatti presso uno dei venticinque EC-03 Point nazionali, consultabili sul sito Yamaha Motor Italia, sarà possibile prenotare ed effettuare un test-ride dedicato.
Il primo Yamaha EC-03 è stato consegnato a Marco Roveda, fondatore e presidente di LifeGate, primo network italiano per lo sviluppo sostenibile. Quale realtà meglio di LifeGate per lo scooter elettrico presentato in anteprima all’Eicma 2010 ed oggi disponibile per tutta la clientela italiana. Yamaha EC-03 è prenotabile esclusivamente attraverso il sito di Yamaha Motor Italia al prezzo di 2.390 € f.c. Tutti i dettagli dell’EC-03 nel nostro test.
“I veicoli elettrici come il nuovo Yamaha EC-03 ricevuto oggi da Yamaha rappresentano il futuro sia per i costi di gestione che per la soddisfazione di guida - ha commentato Marco Roveda. - L’unico scoglio da superare al momento riguarda le batterie a litio che non offrono ancora altissima autonomia, ma con la prossima generazione sono certo che l’elettrico stroncherà definitivamente tutta la concorrenza. In LifeGate vengono utilizzate solo auto ibride e da oggi siamo felici di poter avere con noi anche un mezzo a due ruote ecologico”.
“Siamo felici che il primo Yamaha EC-03 disponibile per l’Italia sia andato ad una realtà come LifeGate” ha commentato Paolo Pavesio, direttore Marketing e Comunicazione di Yamaha Motor Italia. “Ci piace considerare Yamaha EC-03 come un’anticipazione concreta del futuro della mobilità urbana che avrà nell’elettrico la sua “salvezza”. Questo tipo di propulsione offre infatti solo vantaggi rispetto ai motori termici con pari prestazioni ed assicura assoluta libertà e leggerezza nei centri cittadini”.
Yamaha ha presentato ieri a Milano il nuovo EC-03, il ciclomotore elettrico rispettoso dell’ambiente. Il concetto di “elettrico” non è nuovo per Yamaha che ha lanciato, in Giappone, il ciclomotore elettrico Passol nel 2003, l’EC-02 nel 2005 ed oggi appunto il nuovo EC-03. Un mezzo che farà da apripista ai mezzi ecologici del prossimo decennio. Prima di giudicare l’EC-03 bisogna lasciar da parte i pregiudizi che possono nascere da uno stile e da un design minimalista che ricordano quelli dei ciclimotori di fine secolo scorso.
La dimensione, che non aiuta il suo apprezzamento, il peso contenuto di soli 56 kg ed una lunghezza limitata di soli 1.565mm, fanno capire da subito quali siano le sue principali doti: leggerezza e agilità. Fondamentali per muoversi velocemente nel traffico congestionato di una grande metropoli. EC-03 è un mezzo leggero curato in ogni particolare e dove nulla è superfluo, il telaio tubolare in lega di alluminio pesa solo 6 kg, 30% più leggero di un telaio di un normale scooter e oltre il 50% più leggere del telaio di un ciclomotore. La sella, alta da terra solamente 745 mm, è comoda e confortevole ed unita alla posizione di pedane e manubrio favoriscono una guida che consente il pieno controllo.
L’angolo di sterzata di soli 1.700 mm consente di girare l’EC-03 in meno di 2 metri. Entrambi i pneumatici sono da 60/100 montati su cerchi da 12″. I freni sono a tamburo sia all’anteriore che al posteriore. Completano la dotazioni un pratico gancio sottosella, cavetto portacasco nel sottosella. Disponibili come optional le frecce a Led ed una pratica borsa da 18L che sta comodamente sulla medana e tra le gambe.
Abbiamo già svelato le novità dello stand Yamaha, ed ora ecco le prime foto live in diretta dal Salone di Milano. Oltre quello che vi abbiamo presentato già, ecco svelato il nuovo TechMax, versione speciale dello scooterone più modaiolo del mercato, e le nuove colorazioni della gamma XT-Z, con le Ténéré e Super Ténéré in livrea nera. Buona visione!
Yamaha arriva all’Eicma senza rivoluzionarie novità, ma naturali evoluzioni che vengono affiancate dal primo scooter elettrico della casa di Iwata, l’EC-03, e il concept già presentato all’Intermot su base Super Ténéré, la Worldcrosser. Nella sostanza, tutta la gamma riceve aggiornamenti importanti e versioni speciali Sport e Touring che aumentano il raggio d’azione di tutti i modelli in gamma.
Inoltre, le 4 cilindri in listino ricevono l’ABS optional. FZ1, FZ1 Fazer, FZ8, Fazer 8, XJ6 Diversion ed XJ6 Diversion F potranno quindi vantare la sicurezza della Super Ténéré , VMax ed FJR 1300, che lo propongono di serie. Sempre a partire dal 2011, le moto e gli scooter Yamaha con un catalogo accesori verranno proposte con allestimenti dedicati:
A seconda del modello ci saranno versioni completamente equipaggiate disponibili già a listino con gli accessori Sport o Touring, permettendo un risparmio economico considerevole rispetto ai prezzi di listino dei singoli accessori. Il risparmio medio sarà del 20% rispetto all’acquisto di ogni singolo accessorio compreso negli allestimenti completi proposti.
Ad esempio la Super Ténéré 1200 sarà disponibile dal 2011, con allestimento Sport (piastra paramotore, frecce led, fari supplementari anti nebbia) o allestimento Touring (borse laterali, schermo Touring, deflettori aria) e Touring Plus (baule centrale, profilo completo paracolpi, manopole riscaldate).
All’Intermot di Colonia, Yamaha ha presentato la versione definitiva del EC-03, scooter elettrico derivato dall’omonimo concept. Lo Yamaha EC-03 debutterà sul mercato europeo nel 2011 e sarà disponibile nelle colorazioni White e Brown. Si tratta di uno scooter che ha le forme di un ciclomotore, appartenente alla categoria 50. Grazie al telaio tubolare in alluminio, il peso è stato contenuto in soli 56 kg, mentre la lunghezza di 157 cm lo rende estremamente compatto ed ideale anche per coloro che viaggiano in camper e caravan.
Lo Yamaha EC-03 è equipaggiato con il motore elettrico YIPU, integrato nella ruota posteriore e con la coppia massima già disponibile ai bassi regimi. Il motore ha due modalità di funzionamento: in modalità “Standard” la velocità media è di 30 km/h, mentre in modalità “Power” può essere sfruttata tutta la potenza del propulsore. L’EC-03 ha un’autonomia di 43 km e le batterie possono essere rigenerate con una ricarica da casa della durata di 7 ore.
Altre particolarità dello scooter elettrico giapponese sono l’acceleratore a comando elettrico e il faro anteriore multifocale per una maggiore visibilità notturna. Inoltre, è dotato di strumentazione con display LCD che comprende il tachimetro e l’indicatore dello stato di carica della batteria, mentre gli avvisatori acustici segnalano l’inserimento delle frecce e lo scarso livello di carica della batteria. Completano la dotazione il gancio portacasco con chiave e il gancio portaoggetti.
Il prototipo Yamaha EC-03 è saltato fuori per la prima volta nel 2009, in occasione del Tokyo Motor Show, ed ora la casa di Iwata è pronta a presentare (sempre a Tokyo) la versione definitiva del suo ciclomotore elettrico, mettendolo in listino a partire dal il 1° settembre, e progettando una prima commercializzazione interna, da estendere nel 2011 anche all’Europa.
43km di autonomia, 6 ore di ricarica. Da puntualizzare che l’autonomia è prevista in “condizioni di strada regolari”, perciò con tutti gli stop & go della città, la durata della batteria sarà più breve. Un mercato di primaria importanza per questo mezzo (che assomiglia al Piaggio Grillo) sarà senza dubbio quello cinese, con oltre 20 milioni di bici elettriche in uso.
Anche Honda, con l’EV-neo, si prepara ad un lancio nel mondo dell Full Electric per brevi spostamenti, possiamo dunque aprire una nuova sezione del mercato delle due ruote, dove la concorrenza comincia a farsi sentire. Rimangono comunque mezzi destinati a casa-mercato-posta-casa, data la autonomia davvero infima, ma prevediamo a breve nuove evoluzioni sul piano dell’efficienza. A seguire il video del prototipo 2009.
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