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Tutti gli articoli con tag ducati marlboro

Rossi: "mi sono trovato subito bene". Hayden: "ho preferito non sprecare le rain"

pubblicato da Nico Condorelli

MotoGP_2012_Jerez

Ottimismo in casa Ducati in questa giornata inuagurale del Gran Premio di Spagna con entrambi i piloti molto veloci sull’asfalto bagnato della pista di Jerez. Il maltempo ha disturbato le prove sin dalla mattina quando le condizioni “miste”, né asciutto né bagnato, hanno reso inutile il primo turno e quasi tutti i piloti sono rimasti fermi al box. Nel secondo turno l’asfalto era sufficientemente bagnato da permettere di girare con le gomme “rain” e sia Valentino Rossi sia Nicky Hayden sono stati competitivi sin da subito. Nella classifica combinata delle due sessioni, pur non avendo girato al mattino, sono terzo e sesto.

Sul bagnato andiamo piuttosto bene” ha detto con tono incoraggiante Valentino Rossi, oggi a lungo in testa alla classifica. “Quello di oggi pomeriggio è un secondo posto che ci rende felici perché abbiamo confermato che con la GP12 sull’acqua abbiamo le stesse buone sensazioni che avevamo con la moto dell’anno scorso, e questo è importante. Oggi mi sono trovato subito bene, abbiamo lavorato un po’ sul “setting” ma partendo comunque già da un buon feeling quindi ho potuto guidare piuttosto a limite e fare dei tempi buoni. Adesso bisogna aspettare e vedere che tempo farà domani e soprattutto domenica”.

Che peccato questo tempo incerto, nel primo turno la pista non era né bagnata né asciutta e ho preferito non uscire nemmeno” ha dichiarato Nicky Hayden. “Se avessimo un numero illimitato di gomme “rain” probabilmente ci avrei provato ma, con le previsioni che danno acqua per tutto il week-end, ho preferito non sprecarne nemmeno un set. E’ difficile dire se abbiamo fatto dei progressi perché la pista si stava asciugando e le condizioni cambiavano velocemente tanto che, alla fine, forse si sarebbero potute montare anche le “slick”. In ogni caso sul bagnato la moto ci da un buon feeling anche se, al massimo della piega, manca un po’ di “grip”, cosa sulla quale lavoreremo domani”.

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Rossi: "riesco a piegare di più". Hayden: "facciamo ancora fatica"

pubblicato da Nico Condorelli

Test IRTA Jerez - Day3 - Ducati

La giornata di oggi, ultima della tre-giorni IRTA sulla pista spagnola di Jerez de La Frontera, ha chiuso ufficialmente la stagione di test pre-campionato. Il prossimo appuntamento in pista per i piloti della MotoGP, infatti, sarà il Gran Premio del Qatar dell’8 aprile. Il team ufficiale Ducati ha visto i suoi piloti, Valentino Rossi e Nicky Hayden, chiudere la giornata rispettivamente in sesta e ottava posizione, un risultato che entrambi giudicano soddisfacente nel contesto del percorso di sviluppo che stanno portando avanti con la GP12.

Oggi è andata molto meglio di venerdì e io sono contento. Purtroppo a Sepang avevamo seguito una messa a punto che andava in una direzione sbagliata, cosa che abbiamo un po’ pagato anche qui, venerdì, perché eravamo ripartiti da quegli assetti” ha analizzato a fine giornata Valentino Rossi. “Poi ci si è messa la pioggia, sabato, che ci ha fatto perdere un giorno intero, mentre oggi, finalmente, abbiamo lavorato bene tutto il giorno. Passo dopo passo abbiamo tirato fuori il nostro potenziale attuale: sono sesto, ho fatto 1’39.7 che è un buon tempo considerando che questa moto ha 6 o 7 giorni di vita, praticamente. Abbiamo modificato il set-up, prima dietro poi davanti e adesso entro di nuovo in curva abbastanza bene, riesco a piegare, posso “osare” un po’ di più”.

E’ stato un giorno di lavoro molto, molto intenso. Abbiamo perso cosi tanto tempo a causa della mia spalla infortunata che, sintetizzando, si può dire che abbiamo dovuto concentrare un’intera stagione di test invernali in un unico fine settimana!” scherza Nicky Hayden. “Oggi abbiamo provato diverse cose sulla moto e ne abbiamo capite altre. Non sono entusiasta del mio tempo perché pensavo di andare un po’ più forte, ma nei curvoni veloci faccio ancora fatica. Abbiamo del lavoro da fare, è chiaro, ma adesso è tempo di pensare al Qatar”.

Test IRTA Jerez - Day3 - DucatiTest IRTA Jerez - Day3 - DucatiTest IRTA Jerez - Day3 - DucatiTest IRTA Jerez - Day3 - Ducati

Hayden (7°): "le gomme un fattore importante". Rossi (13°): "ho fatto un piccolo errore"

pubblicato da Nico Condorelli

Ducati Aragon sab

Le qualifiche odierne del Gran Premio di Aragon hanno visto Nicky Hayden eguagliare il proprio miglior risultato stagionale in qualifica, settimo, che gli consentirà domani, in una giornata dalle previsioni meteo incerte, di partire dalla terza fila dello schieramento. Valentino Rossi invece è stato un po’ sfortunato dato che le sue prove sono state condizionate da una scivolata nella prima fase della sessione.

Il pilota di Tavullia è tornato in pista una quindicina di minuti più tardi con la stessa moto e ha migliorato la sua prestazione ma, al suo secondo tentativo con la gomma morbida, ha commesso un piccolo errore nel “T2” che lo ha costretto ad andare lungo e perdere la possibilità di risalire in classifica. Per preparare la seconda moto con la nuova parte anteriore, domani il Ducati Team punzonerà il settimo motore per Valentino Rossi che quindi, come da regolamento, partirà dai box.

Il settimo tempo eguaglia la mia miglior qualifica stagionale ed è una cosa positiva ma, ad essere del tutto onesti, penso che oggi avevo una chance di ottenere la seconda fila e che la moto potesse permettermelo” ha detto Nicky Hayden. “Non ce l’ho fatta ma sono comunque contento di dove sono perché pochissimi decimi in più mi avrebbero visto molto più indietro sullo schieramento. Ho ancora qualche difficoltà con il “grip” nel momento di massima piega e, anche se qui la gara è veloce, solo 23 giri, il consumo delle gomme, per me, potrebbe essere un fattore da tenere in particolare considerazione”.

Bisogna dire che oggi siamo stati un po’ sfortunati perché secondo me avevamo un potenziale discreto e ci meritavamo qualcosa in più. La scivolata, per quanto banale, ci ha condizionato, e per di più alla fine, con la seconda gomma morbida, ho fatto un piccolo errore, altrimenti qualche decimo avrei potuto levarlo” ha ammesso Valentino Rossi. “Così invece sono tredicesimo e a questo punto domani punzoneremo il settimo motore e partirò dai box. Infatti la nuova parte anteriore si adatta solo a quello che avevamo usato a Misano e, purtroppo, pur avendone due quasi nuovi che ci avrebbero permesso di arrivare fino alla fine, non potremo più utilizzarli”.

Ducati Aragon sabDucati Aragon sabDucati Aragon sabDucati Aragon sab

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Rossi: "abbiamo del margine di miglioramento". Hayden: "la moto mi si è scomposta".

pubblicato da Nico Condorelli

Ducati Mugello gara

Grandi rimonte al Mugello per entrambi i piloti del team Ducati Marlboro: Valentino Rossi è rimasto attardato allo spegnimento del semaforo ritrovandosi tredicesimo alla fine del primo giro ma recuperando progressivamente sul gruppo che lo precedeva, è riuscito a chiudere in sesta posizione. In gara il tavulliano ha girato con un passo migliore di tutto l’intero fine settimana grazie ad una modifica all’assetto azzeccata dalla sua squadra prima del warm up.

Nicky Hayden è invece scattato molto bene al via passando subito in quinta posizione ma una staccata fuori linea, nella parte sporca dell’asfalto, lo ha fatto finire fuori pista dove è rientrato ultimo. Ha poi recuperato fino alla decima posizione, deluso per l’occasione persa ma fiducioso per il lavoro fatto nel fine settimana che gli ha permesso di trovare un buon feeling con la sua GP11.

Valentino Rossi - 6° -Abbiamo una moto diversa sotto molti aspetti da quella con cui abbiamo iniziato la stagione, una moto che pensiamo vada ulteriormente sviluppata dal punto di vista tecnico ma che già in questa fase ha ancora un buon margine di miglioramento di puro set up. Il meteo non ci aveva aiutato ad Assen e non lo ha fatto qui, limitando il tempo a disposizione per lavorarci durante il fine settimana e quindi, anche questa volta, domenica mattina abbiamo tentato una modifica importante di assetto. E’ stato un passo in avanti, in gara sono stato in grado di tenere un ritmo migliore delle prove anche se, migliorando il comportamento della moto in curva, abbiamo perso un po’ di “grip”. In ogni caso pensiamo sia una direzione sulla quale possiamo lavorare in futuro per quanto riguarda la messa a punto. In partenza ho perso tempo perché la frizione non “staccava” bene e alla prima curva sono arrivato quasi ultimo e ho dovuto recuperare. Peccato perché quest’anno con la Ducati sono sempre riuscito a fare delle buone partenze. In ogni caso non so quanto sarei riuscito a stare con Spies e Simoncelli anche se fossi partito meglio. Il distacco sul giro è stato minore rispetto ad Assen, e questo è positivo, ma è ancora molto alto, circa otto decimi. Per stare con Honda e Yamaha dobbiamo continuare a lavorare. Lo stiamo facendo tutti, noi in pista e i ragazzi in Ducati. Certo è una condizione difficile, impegnativa ma arrivare qui al Mugello e vedere così tante bandiere e il tifo sempre uguale è una grande emozione e ci da la spinta per cercare di tornare lì davanti”.

Ducati Mugello garaDucati Mugello garaDucati Mugello garaDucati Mugello gara

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Hayden: "non abbiamo potuto montare la morbida". Rossi: "la pioggia ci ha rovinato i piani"

pubblicato da Nico Condorelli

Ducati Mugello prove

Il maltempo non molla la presa sul motomondiale e anche oggi, al Mugello, la pioggia ha fatto capolino dimezzando il tempo utile delle qualifiche della MotoGP. Nnella mattinata Nicky Hayden aveva trovato un buon setup sull’asciutto che gli ha permesso di migliorare il suo feeling con la moto, ma non ha potuto sfruttare a pieno il tempo a disposizione in qualifica. Valentino Rossi, che aveva molte cose da provare per la messa a punto della GP11.1, è stato penalizzato dal poco tempo a disposizione in pista e domani dovrà partire dalla dodicesima posizione dello schieramento.

Nicky Hayden - 9° - 1’49.509 -Questa mattina abbiamo fatto un paio di piccole modifiche che mi hanno permesso di migliorare molto il mio feeling e alla fine abbiamo pagato un distacco maggiore di quanto fosse reale solo perché non abbiamo montato una gomma morbida. Durante le qualifiche il meteo incerto ha scombussolato le carte: all’inizio la pioggia era leggerissima e tutti hanno provato a fare il tempo subito. Poi le condizioni sono peggiorate e non c’è stata la possibilità di fare altro. Un peccato per chi era sulle tribune e per noi che siamo rimasti ai box. Sono uscito verso la fine del turno per verificare l’asfalto nuovo in condizioni di bagnato, nel caso domani dovesse piovere per la gara. Non posso essere contento di partire in nona posizione nelle gara di casa della Ducati ma farò tutto quello che posso per rendere orgogliosi i nostri tifosi”.

Valentino Rossi - 12° - 1′49.902 -Avevamo tante cose da provare e la pioggia oggi pomeriggio ci ha rovinato i piani ma non è una scusante per il distacco, le condizioni sono state le stesse per tutti. E’ vero che abbiamo perso un turno, ieri mattina, ma non siamo comunque ancora a posto: al Mugello pensavamo di andare meglio e invece abbiamo faticato anche qui. Non sento bene il davanti, quindi perdo tanto in entrata di curva e non riesco a guidare bene la moto. Per quanto riguarda il posteriore abbiamo fatto dei progressi, la GP11.1 ha risolto diverse cose, l’accelerazione va meglio ma dobbiamo lavorare ancora sull’avantreno. Cercheremo di fare il massimo in gara, ovviamente, anche se sarà dura e in ogni caso accumuleremo esperienza utile per il futuro”.

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Rossi: "grande miglioramento in gara rispetto alle prove". Hayden: "congratulazioni a Ben".

pubblicato da Nico Condorelli

Ducati Assen gara

In una giornata dalle condizioni meteo impegnative, gli alfieri Rossi e Hayden hanno ottenuto rispettivamente il quarto e quinto posto nel Gran Premio d’Olanda. Dopo un warm-up bagnato, la pista si è progressivamente asciugata ma solo poco prima del via, sullo schieramento di partenza, i piloti della MotoGP hanno modificato gli assetti e sostituito le gomme “rain” con le “slick”. I primi giri sono stati caratterizzati da diverse cadute. Valentino Rossi è risalito dall’undicesima alla quarta posizione grazie ad una bella partenza e al buon feeling raggiunto con la versione 11.1, mentre Nicky Hayden ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale sull’asciutto.

Valentino Rossi - 4° -Siamo abbastanza soddisfatti di questo risultato perché in gara abbiamo fatto un grande miglioramento rispetto alle prove. Ci sarebbe piaciuto trovare la direzione giusta più velocemente ma questa è una moto nuova, che dobbiamo imparare a conoscere, e obiettivamente ci vuole un po’ di esperienza per metterla a punto. Alla fine siamo riusciti a trovare un set-up che mi ha permesso di guidare abbastanza forte ma, non avendolo provato prima, ho affrontato i primi giri con grande prudenza. A dirla tutta siamo stati anche un po’ sfortunati perché nel warm-up è piovuto e non abbiamo avuto la possibilità di provare le modifiche. In ogni caso il bilancio del fine settimana è positivo, abbiamo avuto la conferma che questa moto è migliore sotto diversi aspetti, soprattutto per quanto riguarda il posteriore, che ora è molto più stabile. D’altro canto ci siamo anche resi conto che dobbiamo continuare a lavorare perché abbiamo ancora un “gap” da recuperare rispetto ai nostri avversari. E’ inferiore al distacco che oggi abbiamo pagato in termini di secondi ma c’è ancora. Ci stiamo mettendo tutti un enorme impegno per migliorare e dobbiamo continuare così”.

Nicky Hayden - 5° -Le condizioni sono state imprevedibili per tutto il fine settimana e la gara non è stata diversa. Ci siamo schierati con assetti da pioggia ma poi siamo dovuti passare a quelli da asciutto, direttamente sulla griglia. All’inizio in alcuni punti della pista c’erano delle chiazze umide ma è andata bene. Abbiamo fatto qualche aggiustamento alla messa a punto, non cose grosse, ma le gomme sono andate in temperatura nei primi due giri e questo mi ha dato un buon feeling. Purtroppo ho commesso un paio di piccoli errori: prima ho toccato la linea bianca e poi sono andato “dritto” alla chicane. Colin mi ha passato e ho dovuto recuperare. Un quinto posto non è proprio da festeggiare ma è il mio miglior risultato sull’asciutto e mi ha permesso di salire in quinta posizione in classifica. Congratulazioni a Ben: anche se vorrei essere al suo posto, lui e la sua squadra si sono meritati questo risultato”.

Ducati Assen garaDucati Assen garaDucati Assen garaDucati Assen gara

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Rossi: "ho guidato bene la Desmosedici". Hayden: "abbiamo fatto un piccolo passo in avanti".

pubblicato da Nico Condorelli

Ducati Le Mans Gara

Valentino Rossi ha festeggiato con il suo primo podio con la Ducati al termine di una gara emozionante e ricca di colpi di scena. Sesto al termine del primo giro, Rossi è rimasto sempre a pochi decimi da Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso fino a quando, a una decina di giri dalla fine è cominciato un bel duello con entrambi che si è trasformato in una lotta per la seconda posizione, a seguito del contatto tra Pedrosa e Simoncelli.

Nicky Hayden, che partiva dalla quarta fila, ha recuperato pian piano e duellato con Ben Spies per la sesta posizione ma alla fine ha dovuto cedere al connazionale. Kentucky Kid e il Dottore si sono detti soddisfatti del lavoro e della crescita fatta registrare nel corso del fine settimana durante il quale insieme alla squadra Corse hanno progressivamente migliorato il set up della Desmosedici, trovando il giusto compromesso per la gara.

Valentino Rossi - 3° -Sono contentissimo per questo podio perché siamo sulla strada giusta ma soprattutto perché oggi mi sono divertito ho guidato bene la Desmosedici, nei punti guidati ero veloce, mi sono sentito bene dall’inizio alla fine, ho fatto dei buoni tempi. Stamattina abbiamo fatto un’ultima modifica del setting insieme a Jeremy e ai ragazzi della Ducati, che mi ha aiutato e mi ha fatto togliere qualche altro decimo. Il mio obiettivo era di battere Lorenzo perché sapevo di potercela fare. Ho passato anche Dovi ad un certo punto ma poi ho fatto la mia mossa al penultimo giro invece che all’ultimo, ho perso un attimo il conto e insomma, mi ha “fregato” un’altra volta. Devo migliorare e adattare ancora di più il mio stile di guida alla Ducati perché ancora non la guido come dovrei, però intanto, oggi, ci godiamo questa bella gara e questo podio”.

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Rossi: "questo è il massimo che ora possiamo fare ". Hayden: "avevo difficoltà nello scalare le marce".

pubblicato da Nico Condorelli

Ducati Estoril gara

Il GP del Portogallo, terzo round del motomondiale, ha visto Valentino Rossi scattar bene dalla terza fila e nel corso del primo giro guadagnare altre posizioni, portandosi al quarto posto. Il pesarese ha mantenuto un buon ritmo per tutta la gara controllando Dovizioso dal quale però ha perso in volata sul filo di lana per soli venticinque millesimi di secondo. Anche la partenza di Nicky Hayden dalla quinta fila è stata molto buona. Un piccolo inconveniente al cambio lo ha un po’ condizionato, ma è stato soprattutto un contatto con Spies a fargli perdere l’aggancio con Aoyama e Crutchlow e alla fine ha chiuso nono. Domani il team Ducati Marlboro si fermerà all’Estoril per un giornata di test insieme agli altri team MotoGP.

Valentino Rossi - 5° -Dovizioso a parte oggi è andata bene! Scherzo ovviamente, Andrea ha fatto una gara strategicamente ottima. Credo che abbia un po’ giocato con me sapendo che in rettilineo probabilmente poteva battermi prima della linea… In frenata ero forte e non riusciva a passarmi quindi ha fatto fare tutta la fatica a me per 28 giri, poi ci ha provato e mi “fregato” per venticinque millesimi. A parte quello sono e siamo molto contenti perché è stata una bella gara e questo, in questo momento, è il massimo che possiamo fare. Sono partito bene, ho recuperato diverse posizioni e poi sono stato molto costante su tempi discreti. Praticamente ho fatto per 28 volte più o meno il tempo delle qualifiche quindi è un risultato positivo. Comunque di buono c’è che fisicamente sto bene, mi manca appena un quindici per cento di forza ma credo che tra Le Mans e Catalunya arriverò al cento per cento”.

Nicky Hayden - 9° -Una partenza dalla quinta fila non è mai facile ma sono riuscito a scattare bene e a portarmi più avanti. Ho fatto qualche piccolo errore nei primi giri, poi ho recuperato fino alla settima posizione. E’ stata dura perché avevo qualche difficoltà nello scalare le marce. Già nel giro di allineamento mi ero accorto che il cambio era “duro” ma dopo averne parlato con la squadra abbiamo deciso che cambiare moto e partire dalla pit-lane sarebbe stato più penalizzante. In entrata di curva facevo fatica e sono scivolato un po’ indietro. Poi Spies mi ha colpito abbastanza forte in ingresso della curva numero 3 e ho perso il contatto con Aoyama e Crutchlow”.

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MotoGP al Mugello: Stoner, "Ducati veloce sul giro secco, lenta sul passo di gara"

pubblicato da Gianni C.

MotoGP al Mugello - Le Ducati di Stoner e Hayden

Con la pole ottenuta da Dani Pedrosa ed il secondo posto occupato dal connazionale Jorge Lorenzo, i piloti del team Ducati Marlboro si sono dovuti accontentare del terzo e quarto crono ottenuti rispettivamente da Casey Stoner e Nicky Hayden.

Tanti i problemi risolti dal centauro australiano e dal ragazzotto del Kentucky, ma tanta ancora la strada da fare per riuscire ad essere competitivi anche in gara. “Partire dalla prima fila è sempre positivo ma anche se mi piacerebbe molto poter dire che questo tempo sia lo specchio del nostro passo gara, non è così.” - ha dichiarato con imbarazzante sincerità il buon Casey.

“Per poter essere competitivi nei confronti di Jorge e Dani e per poter stare con loro dovremmo levare almeno sei decimi. Abbiamo provato molte cose, tornando anche alla forcella precedente, ma anche se in questo caso il feeling è migliorato, ci resta molto da fare per far curvare bene la moto e per renderla più reattiva sulle ondulazioni del tracciato, che devo dire si sono fatte molto più evidenti. Le qualifiche non riflettono il nostro passo, ho fatto il tempo con un giro “banzai”!”

MotoGP al Mugello - Le Ducati di Stoner e Hayden
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MotoGP al Mugello: Casey Stoner lavora per risolvere i problemi all'anteriore

pubblicato da Michele Lallai

MotoGP 2010 - Le Mans - 2a parte

Due cadute in tre gare per Casey Stoner, in entrambe le occasioni la dinamica è la stessa: perdita dell’anteriore e conseguente escursione in cerca di margherite sulla via di fuga. Un colpo grave, e anche se ci troviamo in una situazione iniziale, con il campionato apertissimo, il rider Ducati Marlboro è in seria difficoltà, costretto a recuperare parecchi punti.

Il team arriva al Gran Premio d’Italia del Mugello, primo GP di casa dell’anno, con questa situazione per il suo pilota di punta, mentre il “secondo”, Nicky Hayden, si presenta alla quarta gara della stagione con una serie di performance più che buone e con l’obbiettivo di progredire ulteriormente, al contrario del suo team-mate che non pensa ad altro che all’ avantreno della sua Desmosedici GP10, in cerca del problema e della sua risoluzione:

“Ovviamente arriviamo al Mugello in un momento non positivo - Commenta Casey - ma questa è la situazione e dobbiamo cercare di guardare avanti, gara per gara, senza pensare al campionato. Quello che mi interessa di più adesso è cercare di capire come risolvere i problemi che abbiamo avuto in diverse situazioni con l’anteriore. Abbiamo alcune cose da provare al Mugello e faremo del nostro meglio per raggiungere questo obiettivo. La moto va bene e abbiamo il passo per lottare con i primi quindi dobbiamo continuare a lavorare”.

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