La sempre maggiore interazione fra mondo del motociclismo e social network ha dato vita al Ducati Tech Round Table, una vera e propria tavola rotonda virtuale su Facebook fra giornalisti e progettisti, attraverso la quale abbiamo potuto porre alcune domande ai creatori del motore Superquadro della 1199 Panigale. Qualche difficoltà dovuta iniziale dovuta alla marea di domande dai giornalisti di tutto il mondo, ma alla fine tutti i nostri dubbi sono stati fugati.
Ci siamo voluti concentrare non tanto sull’aspetto puramente tecnico di numeri e rilevazioni, ma su quello che finora è parso ancora misterioso riguardo al motore, alla sua collocazione all’interno della “macchina” e al futuro della produzione sviluppata attorno ad un propulsore così particolare e specialistico:
Dovendo svolgere una funzione portante sulla nuova 1199, carter e gruppi termici sono stati rinforzati rispetto ad un progetto standard per garantire una più rigida struttura del motore?
Vincenzo De Silvio, responsabile della progettazione del motore, ha risposto così: “Tutte le analisi FE (degli elementi finiti) sono state eseguite considerando il carico che l’intero mezzo svolge sul motore. Inoltre abbiamo deciso di rinforzare i cilindri per aumentare la rigidità di tutto il sistema”.
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La crisi economica sta condizionando pesantemente il mercato della moto: per rispondere a questa emergenza, grandi aziende giapponesi come Honda e Yamaha, sono state “costrette” a prendere decisioni impopolari e dolorose, come l’abbandono del Salone di Milano per l’anno 2009.
Per conoscere la situazione e le soluzioni scacciacrisi adottate dai marchi nostrani, abbiamo quindi voluto ascoltare il parere di una delle aziende simbolo del motociclismo Made in Italy: la Ducati, che ha espresso il suo punto di vista attraverso le parole del direttore marketing Diego Sgorbati.
D: La crisi economica ha costretto Honda e Yamaha a disertare il salone EICMA 2009. Cosa farà Ducati? “Crediamo che come azienda italiana da un lato e testimone del made in italy dall’altro, nonostante non sia un anno facile per nessuno, sia fondamentale mantenere alto il livello dell’happening più importante dell’anno nel mondo delle moto. Siamo piacevolmente costretti a partecipare…”