
L’incidente avvenuto nel 2009 a Kyalami è ormai solo un brutto ricordo. Tre vertebre rotte ed un consistente ematoma cerebrale non hanno fermato l’eroico Regis Laconi che, tornato in Europa, ha intensificato il proprio allenamento partecipando ad alcune gare di Motocross ed Enduro.
100 giri completati a Misano nel corso del World Ducati Week e dei test privati, hanno dato a Regis molta fiducia nei propri mezzi ed una voglia matta di tornare in WSBK. “Desidero fortemente correre a Misano e stiamo cercando di fare in modo che questo accada” - ha dichiarato Laconi nonostante lo scetticismo del team DFX Ducati.
“Amo scendere in pista e farò di tutto per tornare a gareggiare. Farlo adesso per me non è un problema ma devo stare attento alle vertebre danneggiate. Una di queste si era già rotta 9 anni fa.”
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Buone notizie relative a Regis Laconi provengono dal Sudafrica. Il trentatreenne francese, protagonista di un grave incidente avvenuto venerdì nel corso delle prove libere del GP di Kyalami, è stato sottoposto con successo ad un intervento alle vertebre cervicali.
Ad eseguire l’operazione è stato il Dr. Maurizio Zorio coadiuvato dalla sua equipe. Al campione di Saint-Dizier è stata consolidata la parte alta della colonna vertebrale con l’inserimento di una placca che ha stabilizzato le due vertebre cervicali fratturate nel terribile impatto. Inoltre è’ stata tolta la scheggia che premeva sul midollo mentre è stato fatta una plastica sul punto incriminato trapiantando del tessuto osseo prelevato dall’anca.
A quanto sembra è ancora presto per capire se il pilota del Team DFX Corse Ducati riuscirà a recuperare buona parte della mobilità agli arti inferiori. “L’operazione è stata superata bene” - ha dichiarato il portavoce dell’ospedale Sunninghill, Mandy Toubkin - “L’equipe di neurochirurghi è soddisfatta dei progressi e lo stato di salute del paziente è stabile.”
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Primo turno di prove libere per la Superbike sul nuovo circuito di Assen: Ben Spies si conferma in testa con il miglior tempo (1′39.687). In seconda posizione Max Neukirchner (1′40.050) davanti a Carlos Checa (1′40.143). La prima delle Ducati è in 6° posizione con Regis Laconi (1′40.369), inseguito dal compagno di marca Noriyuki Haga (1′40.417). Male al momento le Aprilia, con Nakano 14° e Biaggi solo 17°.
Male anche BMW e Kawasaki: i piloti della moto bavarese si sono pisizionati in 15° Posizione con Corser, mentre Ruben Xaus ha realizzato un deludente 19° tempo. Le verdone ufficiali di Tamada e Easton si trovano rispettivamente in 24° e 26° posizione, scavalcate dai piloti del Team Pedercini, David Salom 21° e Luca Scassa 22°.
Il primo degli italiani è Michel Fabrizio, decimo con la sua Ducati Xerox dietro a Tom Sykes, compagno di squadra di Spies, sulla seconda Yamaha ufficiale. John Hopkins con la Honda Stiggy naviga in 28° e penultima posizione.
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Vi mostriamo in anteprima assoluta le foto della Ducati 1098R del Team DFX Corse Ducati con la quale Regis Laconi parteciperà al Mondiale Superbike 2009.
La 1098R #55 ha “posato” nelle cantine del noto viticoltore del carso triestino Edi Kante.
Splendida giornata di gara a Brno per Michel Fabrizio e tutto il Team DFX.
La squadra veneta, già assoluta protagonista la scorsa stagione, ha lasciato ancora una volta il segno conquistando il sesto posto con Michel Fabrizio in gara 1 dopo una bella rimonsta e con un passo di gara da prime posizioni ed un bel podio in gara 2.
Questi eccellenti risultati hanno rilanciato completamente Michel Fabrizio che è apparso in uno stato di forma strepitosa.
Il romano al primo via si è reso protagonista di una grande rimonta ma il deterioramento del pneumatico anteriore non gli ha permesso di recuperare altre posizioni. Prima di gara2 la squadra ha effettuato alcune modifiche sulla ciclistica migliorando sensibilmente il setting della CBR1000RR.
In gara2 come detto Michel è stato autore di una romonta eccezzionale recuperando come una furia sorpassando uno dopo l’altro tutti gli avversari. Il sorpasso su Haga nel corso del 15° giro ha materializzato il podio che rilancia il romano nella prime undici posizioni al mondo.
Queste le parole di un redivivc Michel Fabrizio a fine gare: “Dopo il bel week end scorso un altro fine settimana da incorniciare. Amo tantissimo questa pista ed ero sicuro di poter fare bene. Ho trovato una moto strepitosa grazie al lavoro congiunto di tutti i ragazzi del Team che hanno dato il massimo per consegnarmi un mezzo davvero competitivo.