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Tutti gli articoli con tag daytona

Triumph Daytona 675 m.y. 2012 - Salone Eicma Milano 2011

pubblicato da Nico Condorelli

Triumph Daytona 675 EICMA2011

Pochi ma significativi ritocchi per la piccola supersport inglese. A cominciare dalle finiture nere, come le pedane, le flange dei dischi, i contrappesi sui semimanubri, il pannello sotto il codino e nuovi dettagli per i carter motore, sia lato frizione che alternatore, con il logo Triumph stampato in rilievo. Invariato il motore, il versatile tre cilindri 675cc 12 valvole in grado di erogare 125cv di potenza a 12.600giri/min e 72Nm di coppia. Il noto “triple” assicura un comportamento eccezionale in ogni condizione e su ogni tipo di percorso, strada o pista che sia, grazie alla compattezza costruttiva che ha permesso di realizzare un telaio leggero e rastremato.

La ciclistica è caratterizzata da una forcella a steli rovesciati da 41mm e da un mono completamente regolabili per le alte e basse velocità, consentendo al pilota di “settare” la motocicletta in base allo stile di guida o alle caratteristiche del percorso. I freni anteriori sono gestiti da una coppia di pinze radiali Nissin monoblocco mentre i leggeri cerchi in lega a 5 razze consentono di ridurre le masse non sospese e migliorare l’agilità della Daytona. Di serie i pneumatici Pirelli Supercorsa SP che assicurano prestazioni eccezionali e esaltano le doti ciclistiche del peso piuma di casa Triumph.

La Triumph Daytona 675 MY2012 pesa infatti 162kg a secco (185kg in ordine di marcia). La Daytona, come tutte le altre Triumph, vanta una ampia gamma di accessori che vanno dalle parti in carbonio, allo scarico Arrow slip on, al cambio elettronico quickshifter, al mono Öhlins, fino ad arrivare ai kit racing sviluppati per le competizioni Supersport e Superstock. Proposta nei colori Phantom Black e Diablo Red con logo Triumph sul serbatoio e nuove decal del modello. Nella parte inferiore della carenatura, compare la verniciatura nera già presente sulla 675R. Infine un’altra bella notizia: invariato anche il prezzo, ovvero 11.990 Euro

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Triumph Daytona 675 MY2012

pubblicato da Gianluca

Triumph Daytona 675 MY2012

Triumph svela oggi la nuova Daytona 675 MY2012. Per la reginetta delle Supersport, poche ma significative le novità. Proposta nei colori Phantom Black e Diablo Red con logo Triumph “sportivo” sul serbatoio e nuove decal con la scritta Daytona e 675. Nella parte inferiore della carenatura, compare la verniciatura nera già presente sulla 675R.

Molte le finiture nere, come le pedane, le flange dei dischi, i contrappesi sui semimanubri, il pannello sotto il codino e nuovi dettagli per i carter motore, sia lato frizione che alternatore, con il logo Triumph stampato in rilievo. Invariato il motore, il versatile tre cilindri 675cc 12 valvole in grado di erogare 125cv di potenza a 12.600giri/min e 72Nm di coppia. Il noto “triple” assicura un comportamento dinamico eccezionale in ogni condizione e su ogni tipo di percorso, strada o pista che sia, grazie alla compattezza costruttiva che ha permesso di realizzare un telaio leggero e rastremato.

La ciclistica è caratterizzata da una forcella a steli rovesciati da 41mm e da un mono completamente regolabili per le alte e basse velocità, consentendo al pilota di “settare” la motocicletta in base allo stile di guida o alle caratteristiche del percorso. I freni anteriori sono gestiti da una coppia di pinze radiali Nissin monoblocco mentre i leggeri cerchi in lega a 5 razze consentono di ridurre le masse non sospese e migliorare l’agilità dalla Daytona. Di serie i pneumatici Pirelli Supercorsa SP che assicurano prestazioni eccezionali e esaltano le doti ciclistiche del peso piuma di casa Triumph.

La Triumph Daytona 675 MY2012 pesa infatti 162kg a secco (185kg in ordine di marcia). La Daytona, come tutte le altre Triumph, vanta una ampia gamma di accessori che vanno dalle parti in carbonio, allo scarico Arrow slip on, al cambio elettronico quickshifter, al mono Öhlins, fino ad arrivare ai kit racing sviluppati per le competizioni Supersport e Superstock. Il MY2012 verrà commercializzato allo stesso prezzo del modello precedente, ovvero 11.990 Euro C.I.M

Triumph Daytona 675 MY2012Triumph Daytona 675 MY2012

Triumph sta sviluppando la nuova Superbike?

pubblicato da Michele Lallai


La Daytona, a partire dal primo modello 1000 a carburatori fino alla 955i, non è mai stata una vera Superbike. Non avendo mai partecipato al campionato mondiale e non avendo mai raggiunto le prestazioni massime delle concorrenti - orientandosi più sul piacere di guida su strada - è sempre stata messa in secondo piano nel periodo di ricerca della massima potenza.

Per questo motivo (e per un’estetica non proprio piacevole) la Daytona di grossa cilindrata ha detto addio al listino nel 2006, ma sembra maturato il tempo di offrire una nuova Superbike, questa volta una vera race machine in grado di debuttare nel mondiale ad alti livelli.

Tutti si aspettano una Daytonona nuova di zecca già da qualche anno, e forse siamo arrivati alla conferma che sia effettivamente in fase di sviluppo. Durante una serie di test privati della casa di Hinkley è stata notata fra le Triumph in pista anche una 1198. Non c’era una Triumph sotto le italiane vesti, ma è molto probabile che si stia lavorando cercando di carpire i segreti della concorrenza.

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Motus MST-R: naked esagerata

pubblicato da Michele Lallai

Finalmente abbiamo qualche immagine in più della nuova Motus MST-R, la naked americana costruita attorno al granitico motore V4 trasversale da 1700cc. Una riserva praticamente infinita di coppia e potenza che nella versione scarenata acquista una buona dose di aggressività, nonostante l’unica differenza rispetto alla turistica si limiti all’assenza del grosso cupolino protettivo.

Entrando nel dettaglio, la realizzazione della naked sembra ancora un po’ posticcia. I semimanubri alti sono chiaramente un elemento turistico che mal si sposa con la visuale “libera” dell’anteriore, e vediamo una moltitudine di cavi attorno al proiettore anteriore. La MST-R non dovrebbe avere prestazioni differenti dalla sorella MST-01, la moto che è stata presentata in veste definitiva alla Daytona Bike Week

Motus MST-RMotus MST-RMotus MST-RMotus MST-R

Foto del giorno: Triumph Street Triple in Daytona

pubblicato da Gianluca

Foto del giorno, Triumph Street Triple in Daytona

Ringraziamo il nostro lettore Fabrizio per le immagini della sua Triumph Street Triple/Daytona. Una Street personalizzata di: cartuccia forcella ant regolabile mupo, mono ammortizzatore posteriore mupo, scarico completo Arrow basso, manubrio Rizoma oro, copriserbatoio e codone in vetroresina e molto altro.

Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.

Foto del giorno, Triumph Street Triple in DaytonaFoto del giorno, Triumph Street Triple in DaytonaFoto del giorno, Triumph Street Triple in DaytonaFoto del giorno, Triumph Street Triple in Daytona

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La curiosa caduta di James Stewart nella gara di Daytona 2011

pubblicato da Emanuele Macaluso

Nel post sulla nona tappa del Supercross 2011 disputata a Daytona Beach, vi avevamo accennato una brutta caduta del pilota Yamaha James Stewart. Non era ancora chiaro cosa fosse successo, e i particolari sono stati svelati dal video che abbiamo riportato.

Sembra che il pilota del Team San Manuel, abbia spalancato troppo il gas nell’uscita di curva, e la moto ha reagito con una dovuta impennata che ha compromesso lo slancio del salto che il pilota stava per affrontare. Nell’atterrare, la moto si è sbilanciata troppo in avanti, la ruota anteriore si è piantata sul terreno sconnesso e il pilota, dopo essere stato catapultato a terra, è stato travolto dalla sua stessa moto, che successivamente è atterrata qualche metro più avanti.

Il resto del video parla da solo. Alla fine Stewart merita un plauso, poiché è riuscito a rimontare fino alla nona posizione, nonostante lo strano incidente subito.

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9° Round AMA/FIM Supercross 2011: Villopoto domina a Daytona

pubblicato da Emanuele Macaluso

Le immagini del Supercross di Daytona 2011

Il folle “Circus” del Supercross americano si è spostato a Daytona Beach per la nona tappa del Campionato 2011. L’evento si è svolto presso il Daytona International Speedway, l’enorme complesso nato per la Nascar, grande quasi quanto la città che lo ospita. Non poteva mancare il numerosissimo ed eccitatissimo pubblico, che ha invaso le tribune che si affacciano sul traguardo del tracciato. E proprio nel triangolo d’erba che delimita l’asfalto, gli addetti hanno lavorato per sistemare il binomio di terreno chiaro/scuro del tracciato Supercross.

Durante le prove del pomeriggio, James Stewart ha girato abbastanza forte e ha battuto di qualche millesimo il giro migliore di Ryan Villopoto. Per la 250 Lites invece, Barcia ha ottenuto il miglior tempo, lasciandosi alle spalle Wilson e Baggett. Rientrati ai box, i piloti di entrambe le classi si preparano a disputare le tre manches che infuocheranno la serata a Daytona.

Si parte con la 250 Heat 1, dove Blake Baggett si becca l’holeshot e tiene dietro un accanito Malcolm Stewart che cade in una curva stretta. La gara prosegue con un ritmo altissimo, tanto che la pista comincia a scavarsi molto, diventando così più difficile per le gare successive. La prima manche della 250 Lites si conclude con la vittoria di Baggett, seguito dal compagno di squadra Dean Wilson. Matt Lemoine è terzo.

Le immagini del Supercross di Daytona 2011Le immagini del Supercross di Daytona 2011Le immagini del Supercross di Daytona 2011Le immagini del Supercross di Daytona 2011

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Triumph Daytona 675R 2011 a Portimao /video

pubblicato da Gianluca

Giro del tracciato di Portimao in sella alla nuova Triumph Daytona 675R 2011 in un video realizzato dalla Ohlins durante il lancio alla stampa della nuova supersport inglese.

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via | Oliepeil

Erik Buell Racing: la 1190RS verrà svelata a marzo

pubblicato da Michele Lallai

Erik Buell Racing 1190RS teaser

E’ lo stesso Erik Buell ad annunciare l’arrivo ufficiale della sua nuova creatura sportiva, la 1190RS. Con questo modello, la Erik Buell Racing prende l’eredità della cara vecchia Buell e ripropone un modello omologato per la strada con il telaio doppio trave con serbatoio integrato e bicilindrico Rotax, questa volta portato a 1190cc.

Qualche giorno fa è saltata fuori una foto sulla pagina Facebook di EBR, un piccolo teaser che ne annunciava lo stile del frontale. Ora arriva la conferma dell’arrivo del modello definitivo in occasione della prossima Daytona Bike Week, l’11 marzo. Erik sarà sul palco principale, dove farà un discorso e presenterà la moto e i piani di Erik Buell Racing per il futuro più prossimo.

Sull’evento ha dichiarato: “Per me le moto hanno sempre rappresentato un viaggio, che collega le persone e le idee che stanno dietro le creazioni meccaniche. Sarà bello unirmi con entusiasmo al Motorcycle Hall of Fame di Daytona, e magari avrò anche qualche sorpresa da annunciare”. E’ difficile ingannare gli appassionati, anche se le parole cercano di essere vaghe.

via | Visordown

Triumph Daytona 1050: ipotesi sulla nuova generazione

pubblicato da Michele Lallai


Partiamo dal render che il nostro lettore Luca ci ha mandato, per aprire il discorso Daytona 1050 e cercare di entrare nel mondo che Triumph sta per sfondare, quello delle Superbike iperprestazionali. L’intento della casa inglese è quello di entrare in grande stile nel campionato delle derivate di serie, offrendo un prodotto a livello della concorrenza europea e giapponese.

Luca riprende lo stile della sorella naked Speed Triple, e aggiunge una carena anteriore con cupolino affilato e semimanubri: niente di più fedele alla tradizione. Per tutti gli anni passati, dalla 955i fino alla capostipite degli anni ‘90, passando per la T595, la superbike inglese non è mai stata un prodotto “race spec”, ma è rimasta sempre in un universo più stradale, offrendo migliore elasticità e fruibilità nell’uso targato, ed evidenti carenze prestazionali rispetto alla concorrenza nell’utilizzo in pista. La Speed Triple, dopotutto, è nata come una versione denudata della Daytona del 1993 ed è sempre stata una naked purosangue.

La moto di compromesso non è più considerabile, se l’intento è quello di vincere nel campionato, prepariamoci allora a qualcosa di totalmente diverso, più ispirato ad una Daytona 675 che a una Speed Triple. Il motore, a sua volta, non sarà in comune con la famosa naked, ma sarà un 3 cilindri sviluppato per esprimere alti valori di potenza, per questo non sappiamo se sarà rispettata la cilindrata (in merito anche ai regolamenti del campionato WSBK, che ormai da qualche anno non ha più tricilindrici in griglia).

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