Casey Stoner conferma per l’ennesima volta la sua assoluta competenza sul circuito Internazionale di Losail. Al nono giro l’australiano, che ne metterà a referto appena 12, ferma già il cronometro a 1′55.500, a soli 147 millesimi dal suo miglior tempo dei test del 18/19 marzo e a 347 millesimi dal record della pista, suo neanche a dirlo.
Il pilota della Ducati Marlboro rifila ben 0.526s a Jorge Lorenzo su Fiat Yamaha. Per lo spagnolo la dimostrazione di aver recuperato definitivamente dall’infortunio alla mano destra della pre-stagione nonostante una caduta senza conseguenze a fine sessione.
Terzo il suo compagno di squadra Valentino Rossi: per l’italiano qualche difficoltà sotto i riflettori considerando che nemmeno un mese fa, tra le stesse curve aveva chiuso in 1′55.402.
Sono trascorsi solo 5 mesi da quando Dani Pedrosa stava sul gradino più alto del podio dopo la gara di Valencia ma in Honda sembrano un’eternità. I risultati degli ultimi test, infatti, non si possono certo dire positivi. Ma, si sa, i test sono i test e le gare sono le gare: Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso arrivano in Qatar con l’intenzione di fare bene da subito, se non altro per mettere a tacere chi già condanna Honda alla seconda fila.
Obiettivo della stagione è uno solo, secondo un comunicato ufficiale Repsol, sia per Dovizioso che per Pedrosa: lottare per il titolo. Altrettanto ufficiali, però, sono le difficoltà del pilota spagnolo che ancora non ha trovato la giusta sintonia sulla RC212V 2010. Meglio il nostro Dovi, conscio di essere fra i top riders.
Daniel Pedrosa: “Darò il massimo per questa gara di apertura di stagione. Staremo calmi, focalizzati e concentrati il più possibile già dalle prove libere in modo da affrontare la gara in modo efficace. Due anni fa abbiamo fatto passi incredibili nella prima gara, ripensando a com’erano andati i test, e conto che possa accadere anche quest’anno“.
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Come vi abbiamo già raccontato ieri, sabato c’è stata la presentazione del team Repsol Honda al Palazzo dello Sport a Madrid. Presente solo Daniel Pedrosa poichè Andrea Dovizioso è rimasto a letto costretto dalla febbre. Ora vi proponiamo il video della conferenza stampa di Pedrosa e della serata con la presentazione della RC212V.
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Ieri è stato presentato il team Repsol Honda al Palazzo dello Sport di Madrid. E’ stata anche l’occasione per raccogliere alcune dichiarazioni, come quelle di un Pedrosa molto fiducioso sulla stagione che sta per iniziare. “Molto motivato” si definisce il pilota spagnolo. Mancava, invece, il nostro Andrea Dovizioso.
“A differenza dello scorso anno, posso assicurarvi che sto molto bene fisicamente e che affronto la stagione con molta motivazione. La RC212V nei test di Sepang non è stata al 100%, abbiamo avuto sensazioni positive ma anche negative, poichè non siamo ancora riusciti a raggiungere una messa a punto adeguata. Abbiamo diversi problemi con l’ammortizzatore e il retrotreno ma risolveremo tutto in tempo per l’inizio del mondiale, l’11 aprile in Qatar”.
“Vedo Rossi come il favorito, è un grande campione ma non è l’unico pilota del mondiale: Stoner, Lorenzo e io possiamo lottare accanto a Valentino per il mondiale. Per quanto mi riguarda, spero in un salto di qualità già dalla prima gara d’inizio del mondiale”.
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Per chi si trovasse a madrid sabato 13 marzo, al Palazzo dello Sport ci sarà la conferenza stampa di presentazione del Team Repsol Honda. Ad un mese dall’inizio ufficiale della stagione MotoGp 2010, il momento dell’ufficialità per uno dei team protagonisti del mondiale.
Saranno ovviamente presenti anche Andrea Dovizioso e Dani Pedrosa, i piloti che vestiranno i colori Repsol anche nel 2010. Ma la protagonista sarà la Honda RC212V, di passaggio fra i test in Malesia e prima di quelli in Qatar.
Vi terremo aggiornati con le interviste ai piloti e tutte le immagini e le informazioni sulla moto.
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Anche il team Honda Repsol ha iniziato i test ufficiali a Sepang, il primo test del 2010. Sul tracciato del Circuito Internazionale malese sono scesi in pista i piloti Daniel Pedrosa e l’italiano Andrea Dovizioso per prepararsi alla prossima stagione.
Lo sviluppo delle Honda RC212V è continuato durante la pausa invernale ma i due piloti non salivano in sella dallo scorso 11 novembre quindi oggi hanno cercato di acclimatarsi e riabituarsi al V4 da 800cc. Cambiamento importante sui cui lavorare erano le sospensioni, da quest’anno, infatti, Honda HRC è passata da Showa a Ohlins.
Dovizioso, dopo 51 giri, si è dichiarato soddisfatto della moto e delle potenzialità espresse piazzandosi al 6° posto con un tempo di 2′02.630″ a 5 decimi dalla Yamaha di Jorge Lorenzo. “Non eravamo alla ricerca di tempi sul giro, avevamo bisogno di riabituarci e abbiamo speso parecchio tempo sulle sospensioni Ohlins, per noi è stato un cambiamento importante rispetto alla scorsa stagione“.
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Un grande finale di turno nelle qualifiche della MotoGP permette a Valentino Rossi di ottenere la sua quarta pole stagionale sul bellissimo tracciato di Donington. Il campione di Tavullia ferma il crono a 1′28.116 grazie ad un ottimo feeling con la velocissima Yamaha M1.
Sul bagnato o sull’asciutto le condizioni non cambiano, l’uomo da battere è sempre lui. Dietro, ma non di molto, i due spagnoli più caldi del momento: Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa.
Qualche problema per l’australiano Casey Stoner, quarto a fine turno, ma con scarsa fiducia all’anteriore che ha causato due scivolate nella giornata di oggi. Subito dietro il nostro Andrea Dovizioso e l’americano Colin Edwards, che precedono un ottimo settimo posto di Marco Melandri.
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Il Motomondiale riparte tra una settimana dal Mugello, la pista di casa per Valentino Rossi. Dopo una gara in negativo a Le Mans, il pilota pesarese vuole ristabilire le gerarchie in MotoGP sul circuito toscano e lancia la sfida ai suoi rivali dichiarando: “Il Mugello non è una corsa normale, è una questione d’onore, come sempre”.
In un’intervista al quotidiano sportivo spagnolo AS, il dottore ha ammesso che: “sarà un mondiale lungo e una lotta durissima perché siamo in quattro ad andare molto forte, ma solo tre possono salire sul podio. In Francia è stata una giornata storta e infinita, tanto che mi è sembrato di essere alla 24 ore di Le Mans anziché in un Gran Premio. Non volevo chiudere con zero punti ma ho fallito”.
Valentino ora è secondo nel mondiale a un punto dal capoclassifica Jorge Lorenzo: “almeno sono a un solo punto dal leader del mondiale a pari punti con Stoner e ancora davanti a Pedrosa. Ora è come se cominciasse un nuovo mondiale. L’importante ora è fare più punti possibili quando non si può vincere, perché tutti possono cadere come è successo a me”.
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A Jerez de la Frontera Valentino Rossi ha colto una straordinaria vittoria, la prima della stagione e la 98° della carriera; una vittoria che gli ha consentito di portarsi in testa al campionato con 11 punti di vantaggio su Casey Stoner. Jorge Lorenzo ha invece vissuto una gara deludente, sul circuito di casa: è caduto al 24° giro, quando era ormai vicinissimo al terzo posto del podio.
Rossi, afflitto da qualche problema di troppo durante le prove del sabato, dopo un warm-up convincente, è riuscito ad allinearsi in griglia fiducioso di poter competere per la vittoria. Partendo dalla quarta posizione, l’ha mantenuta per poi superare Lorenzo all’ultima curva del secondo giro.
Poi l’obiettivo si è spostato su Casey Stoner ed il pilota italiano ha iniziato progressivamente a ridurre il gap, mettendo a segno il giro veloce alla tornata numero quattro, e il sorpasso al settimo giro. Davanti al campione pesarese rimaneva solo lo spagnolo Pedrosa su Honda, partito fortissimo e in testa da diversi giri.
In Giappone esiste un campionato insolito: il Modeler GP, un torneo dedicato agli artigiani del modellismo motociclistico, che si sfidano realizzando miniature di moto da corsa.
Nella nostra gallery vi proponiamo un modellino di Honda RCV212 del 2008. Il processo di costruzione della piccola MotoGP è davvero impressionante, così come alcuni dettagli davvero maniacali.
Il logo Honda rotondo, i dischi freno ecc… sono così piccoli e così ben fatti da lasciare a bocca aperta; e non pensiate che sia una eccezione. Sul sito del Modeler GP ce ne sono a decine di questi modellini, alcuni più vintage altri più moderni. Davvero un piccolo paese dei balocchi.
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