Abbiamo visto Valentino Rossi ieri pomeriggio sul sito Dainese, in una sorta di intervista in live streaming (ma registrata) dove ha risposto alle domande che i lettori gli hanno fatto proprio tramite i canali social del suo partner di abbigliamento tecnico. Le domande sono stata tante, e fra frivolezze e ricordo di Marco Sioncelli, ci sono state due risposte interessanti, che hanno calamitato la nostra attenzione:
“Ci piacerebbe continuare a correre con le MotoGP di adesso, moto supertecnologiche, ma bisognerà correre con moto meno performanti e meno costose, magari però più divertenti da guidare, ci potrebbero essere più lotte. L’auspicio è che la MotoGP torni a farci vedere delle gare come quelle di qualche anno fa. Credo che la Crt potrà essere il futuro della moto: sono veloci e cresceranno. Ora non sono ancora troppo competitive, ma potrebbe essere una buona idea per il futuro” commenta Valentino rispondendo ad un suo fan.
Poi al pari di CRT, si parla anche di Superbike: “non se andrò in Superbike, bisognerà vedere fra qualche anno, ma continuare la mia carriera in quel campionato non mi dispiacerebbe”, è un concetto che aveva espresso anche qualche tempo fa, mentre non sembra ispirarlo l’Isola di Man con il suo tourist Trophy: “Mi affascina molto, ci sono stato da spettatore nel 2009, ma non penso che potrei vincere, ci vuole tanta esperienza e poi per me è troppo pericolosa”. E magari il team manager? “potrei fare uno strappo alla regola se volesse correrci mio fratello”.
Ipotesi sul futuro, divagazioni più che altro, ma alla fine il suo attuale obbiettivo è tornare a vincere e inseguire la doppia cifra nel palmares. Vorrebbe come regalo sotto l’albero il 10° titolo piloti, e come non capirlo. Il 2012 si prospetta come un altro anno duro, in cui bisognerà rigiocarsi tutto dal principio dimenticando quello che è successo nella stagione da poco conclusa. Dopo il continua il video completo dell’intervista streaming di Valentino segnalato in un commento da Cospaz - che ringraziamo.
Continua a leggere: Valentino Rossi: "sotto l'albero vorrei trovare il 10° titolo"

Manca un solo giorno per vedere ed ascoltare Valentino Rossi in diretta sul Web.
Dainese e AGV, sponsor tecnici di Rossi, consentiranno a tifosi ed appassionati di vivere il livestreaming worldwide con Valentino Rossi. Vi ricordiamo che l’appuntamento è fissato per domani 21 dicembre alle ore 16 sul sito dainese.com. Valentino Rossi si collegherà, in diretta con il pubblico di tutto il mondo per rispondere alle domande che gli appassionati hanno fatto tramite la pagina Facebook Dainese o sul blog Valentino Livestream.

Se aveste la possibilità di fare una domanda a Valentino Rossi, cosa gli chiedereste (oltre alla data della prima vittoria con la Ducati naturalmente) ? Iniziate a pensarci perchè il tempo stringe…
Dainese e AGV, sponsor tecnici di Rossi, festeggiano il Natale regalando a tutti i fan un’opportunità indimenticabile: vivere il livestreaming worldwide con Valentino Rossi. L’appuntamento è fissato per Mercoledì 21 dicembre alle ore 16 sul sito dainese.com. Valentino Rossi si collegherà, in diretta con il pubblico di tutto il mondo per rispondere alle domande di tutti gli appassionati…
Da oggi, mercoledì 7 a domenica 18 Dicembre, tutti i fan avranno l’occasione di fare la loro personalissima domanda al 9 volte campione del mondo. Basterà collegarsi sulla pagina Facebook Dainese o sul blog Valentino Livestream e postare domande e curiosità. I post migliori faranno parte dell’intervista a Valentino in diretta mercoledì 21 dicembre.
Dopo il tanto atteso sistema di sicurezza per il motociclista in pista, Dainese ha presentato al Salone di Milano l’alternativa per chi usa la moto tutti i giorni. Si chiama D-air Street ed è un sistema intelligente di airbag che protegge il motociclista in caso di caduta o incidente. A differenza del “fratello pistaiolo”, questo sistema va’ indossato sotto la giacca da moto e, una volta attivato, risulta più ingombrante ma allo stesso tempo comodo da indossare e sicuramente molto efficiente.
Il sistema opera in sinergia con un paraschiena Dainese e garantisce la protezione di clavicola, schiena e torace. D-air Street protegge pilota e passeggero nel normale e quotidiano uso stradale della moto ed è in grado di riconoscere e intervenire in caso di impatto contro ostacoli fissi o in movimento di aderenza della ruota anteriore o posteriore seguita da rotolamento del pilota (lowsider) o di caduta per scivolamento. Anche qui, l’algoritmo non fa attivare il sistema in caso di cadute o incidenti a velocità inferiori di 7 km/h.
Per essere così efficacie, il sistema è abbastanza complesso ma allo stesso tempo poco ingombrante e pratico, poiché funziona senza alcun collegamento fisico con il mezzo e comprende essenzialmente due sistemi: l’M-kit, un sistema installato sulla moto chiamato e il J-kit, un sistema inserito nella giacca del motociclista. Il primo comprende una coppia di accelerometri triassiali montati sulla forcella (uno per stelo), un sensore di scivolata montato nella zona sottosella e un’unità centrale di elaborazione dei segnali e di gestione e monitoraggio del sistema con display di interfaccia utente.
Continua a leggere: Sistema di sicurezza Dainese D-air Street
10 anni di studio e ricerca, per garantire il massimo della protezione e la massima efficienza. Ne è valsa la pena aspettare tutto questo tempo? Penso proprio di si, visto che il risultato è qualcosa che si aspettava da tanto tempo nel mondo delle due ruote. Parliamo infatti del tanto atteso Dainese D-air Racing, l’airbag intelligente che protegge il motociclista in caso di caduta o incidente.
Dainese lo descrive proprio così: “D-air è una piattaforma tecnologica dedicata alla protezione dell’uomo, caratterizzata da un sistema “intelligente” che rileva situazioni di pericolo e gonfia speciali air bag attorno al corpo. D-air® non è solo un prodotto, ma è una tecnologia protettiva altamente evoluta, declinabile in prodotti destinati ad una vasta gamma di impieghi in cui è richiesta la protezione” Effettivamente il brevetto può essere utilizzato per altri sport o per svariati impieghi che richiedono la protezione del corpo umano. Ma ciò che maggiormente ci interessa e che andremo a vedere nel dettaglio, è appunto la protezione del motociclista in pista.
Grazie ad uno speciale algoritmo di attivazione, D-air è in grado di riconoscere le condizioni di incidente e di attivare immediatamente il sistema. Le parti del corpo protette dagli airbag sono spalle, clavicola e torace superiore, evitando inoltre oscillazioni estreme della testa. Fattore importante è la velocità: il sistema riesce ad attivarsi in meno di 15 millisecondi, mentre la completa espansione dell’airbag si ottiene in soli 30 millisecondi. Altra importante caratteristica è la completa autonomia del sistema, esente da qualsiasi collegamento o installazione sulla moto. Con 10 anni di studi, 5000 ore di dati raccolti e 100 cadute reali effettuate in pista, anche grazie alla collaborazione di piloti come Valentino Rossi, il sistema si prepara ad essere diffuso su tutto il mercato con la severa certificazione del TÜV SÜD.
Continua a leggere: Dainese D-air Racing presentato al Salone Eicma 2011
Il gruppo Dainese (AGV compresa) torna alla 69a edizione dell’Eicma (Salone Internazionale del Motociclo) in programma alla Fiera di Milano dall’8 al 13 novembre prossimi. Molte le novità che verranno presentate. Il progetto D-air, già presentato nella versione Racing alla scorsa edizione di Eicma, verrà lanciato nella versione stradale in anteprima mondiale.
D-air è una piattaforma tecnologica dedicata alla protezione dell’uomo, caratterizzata da un sistema “intelligente” che rileva una situazione di pericolo e gonfia speciali air bag attorno al corpo. Non è solo un prodotto, ma è una tecnologia protettiva altamente evoluta, destinata ad una vasta gamma di impieghi in cui è richiesta la protezione.
Il D-Air Dainese ha ricevuto già due premi internazionali: il GQ Car Awards per la categoria Best Safety Measure e il premio Prodotto dell’Anno assegnato dalla più importante rivista di settore inglese Motorcycle News. Dal 2012 il D-air si arricchisce quindi della versione Street, destinata a rivoluzionare il concetto di protezione su due ruote.
Accanto al D-air Street, l’air bag per i motociclisti, sarà presentata la nuova versione di AGV Standards, l’innovativo metodo di progettazione di caschi che, grazie a un accurato scanning del cranio, permette di progettare il casco letteralmente attorno alla testa del pilota, con vantaggi in termini di sicurezza e comfort.
Sono già arrivati alla numero tre, un successo dopo l’altro. L’Italian Legendary Tour fa tesoro dell’esperienza delle due passate edizioni, e dopo Dolomiti e Toscana, nel 2011 raggiungerà Torino per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia. Come al solito sulle strade ci saranno i campioni del presente e del passato, quest’anno rappresentati da Marco Simoncelli (che nel video vi invita a fare “due ssshgasate sulle colline insieme”), Giacomo Agostini, Carl Fogarty e Marco Lucchinelli.
Il viaggio in moto partirà il 7 settembre dalla sede di Dainese di Vicenza, alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi della storia d’Italia. Dopo una visita all’azienda, il tour attraverserà le Alpi percorrendo luoghi straordinari e terminerà il 10 settembre raggiungendo la prima capitale del Regno, Torino. Anche stavolta il tour è legato ad un concorso che coinvolge la rete di vendita:
dal 20 maggio fino al 16 luglio 2011, con una spesa minima di 250 € in prodotti Dainese o AGV effettuata presso i rivenditori aderenti Dainese e AGV, tutti i flagship store Dainese e il canale e-commerce D-Store online, verrà consegnato un coupon che darà la possibilità di registrarsi sul minisito dedicato all’Italian Legendary Tour. Tutti avranno la possibilità di essere sorteggiati ed entrare a far parte della leggenda. La promozione è disponibile nella maggior parte dei paesi europei.
Dainese conferma per il 4° anno consecutivo la sua presenza come Official Safety Partner del Tourist Trophy in fase si svolgimento Isola di Man. Dal 2008 Dainese ha deciso di abbinare il suo nome alla storica competizione dell’isola di Man e di stringere uno stretto rapporto di collaborazione con il pilota inglese Guy Martin per la raccolta dati nello sviluppo di sistemi di protezione.
In questa edizione Dainese presenterà al TT il prodotto finale frutto di dieci anni di ricerca realizzato grazie anche al contributo e al rilevamento dati delle precedenti edizioni del TT ribadendo cosi l’innegabile collegamento tra il mondo delle competizioni e i sistemi di sicurezza sviluppati per tutti i motociclisti. Presso il D-Truck Dainese nel paddock al Grandstand di Douglas, Dainese presenterà il D-air racing, attualmente disponibile nel mercato e anticiperà la versione stradale del dispositivo stesso.
Dainese sarà inoltre presente all’isola di Man anche con un temporary shop dove si alterneranno come ospiti la stella del TT Guy Martin, il pilota americano Nicky Hayden che mercoledì 8 giugno, per celebrare i 100 anni della Mountain Course, effettuerà un giro di 37 miglia in sella alla Ducati 1198, e la leggenda Carl Fogarty che sabato 4 giugno premierà il vincitore della Dainese Superbike race.
“Siamo molto orgogliosi di essere anche quest’anno Official Safety Partner delle gare TT all’Isola di Man. - ha detto Fabio Muner, Marketing Manager Dainese - Abbiamo sempre considerato l’evento come uno strumento di ricerca e sviluppo per il sistema D-air e speriamo di vedere Guy Martin vincere la sua prima gara del TT. Siamo inoltre contenti che Nicky Hayden abbia deciso di partecipare all’evento, andando cosi ad aggiungersi alla lunga lista di piloti Dainese che hanno presenziato a questo importante appuntamento.”

Dainese, anche quest’anno, sarà partner ufficiale del Tourist Trophy, un appuntamento diventato ormai consueto per la casa vicentina di abbigliamento tecnico, un sodalizio iniziato tre anni fa e sotto contratto fino al 2012. Uno dei piloti più in luce del TT, Guy Martin, collabora tra l’altro con il reparto Ricerca e Sviluppo dell’azienda per lo studio di capi racing ideali anche fuori dalla pista.
Paul Phillips, TT Motorsport Manager, ha dichiarato: “Miriamo da sempre ad associarci con partner proattivi e Dainese ha dimostrato senza dubbio di esserlo, utilizzando il TT come un attivo banco di prova per il suo innovativo sistema D-air. Dainese ha anche portato al TT nomi che avremmo solo potuto sognare negli anni precedenti, tra i quali Giacomo Agostini, Jorge Lorenzo, Valentino Rossi e Angel Nieto. Partecipiamo attivamente al TT e siamo molto felici che questo rapporto proseguirà per altri due anni”. Inoltre la gara della categoria Superbike verrà nominata Dainese Superbike TT.
Ma la febbre d’oltremanica ha convinto Dainese ed AGV a diventare Official Safety Partner del British Superbike, Sponsorizzando il team Relentless Suzuki by TAS Racing, e siglando un nuovo accordo con Josh Brookes, rispettivamente nelle classi Superstock e Superbike. Stuart Higgs, direttore del BSB: “Dainese e AGV sono due icone nel mondo del motociclismo e l’obiettivo del nostro campionato è di collaborare con partner selezionati, aiutandoli a raggiungere i loro obiettivi attraverso quello che senza falsa modestia consideriamo il miglior campionato nazionale al mondo. Dainese è, inoltre, il precursore nell’evoluzione delle protezioni per i piloti e lavoreremo proattivamente con loro in questo processo in costante sviluppo”.
I piloti delle safety bikes vestiranno Dainese e ci sarà un’area vendita dedicata Dainese e AGV in molti dei 12 round. Il D-Truck sarà presente in round selezionati e sono previste anche partecipazioni di piloti inglesi sponsorizzati da Dainese, come Leon Haslam e Tom Sykes, entrambi impegnati nel Campionato Mondiale Superbike.

Il valzer dei contratti MotoGP, nel 2011, è stato uno dei più caldi della storia della categoria. Cambi di casacca importanti per i più vittoriosi piloti dell’era 800, e se Valentino Rossi e Casey Stoner hanno cambiato i colori della propria tuta, altri come Jorge Lorenzo e Nicky Hayden hanno cambiato tuta, senza cambiare colore.
Alle spalle della più interessante sfida fra piloti e case motociclistiche, c’è anche la sfida tutta italiana dell’abbigliamento sportivo: Dainese Vs. Alpinestars. I due marchi italiani, entrambi veneti, sono i leader nel settore dei capi tecnici e delle tute, così in concorrenza da aver incuriosito molti appassionati in una lotta all’ultima saponetta per accaparrarsi i migliori rider sulla piazza. La sfida dei contratti freschi si è conclusa con un pareggio che ha, forse involontariamente, schierato i due brand.
Alpinestars veste i piloti Yamaha Racing, Dainese veste i piloti Ducati Corse. Jorge Lorenzo è passato al marchio di Asolo (TV) mentre Nicky Hayden ha sposato il brand di Molvena (VI); un particolare probabilmente poco lampante, ma che nella scelta finale influenza molto gli acquirenti. Con questa soluzione, chi compra un prodotto dei due brand non solo si identifica nel pilota che lo indossa, ma arriva anche a scegliere il capo in base alla moto che lo ospita.