Super Sic lassù avrà trovato già un osso duro come Daijiro Kato… e si staranno divertendo come matti a fare bagarre tra le vie del paradiso… Buon viaggio ad entrambi. Grazie a Vincenzo per l’immagine.
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Oggi sono 7 anni dal quel maledetto incidente in cui Daijiro Kato perse la vita dopo due settimane di coma. Perse il controllo della moto a 3 giri dall’inizio della gara a Suzuka, un circuito sul quale la MotoGP non corre più. Un incidente mai spiegato fino in fondo ma su quale hanno pesato le condizioni di sicurezza della pista come anche le scelte compiute subito dopo (ad esempio, non interrompere la gara). In questo video, alcune immagini del pilota. Per non dimenticare…
(Ringraziamo il nostro lettore bibbipilota per la segnalazione)
Domani pomeriggio alle ore 18.30 di oggi il “DediKato alla SuperBike” organizzato da Pierfrancesco Chili presso il bagno Romina n. 8 - 9 di Misano Adriatico. Gli ideatori del premio organizzano un momento di incontro e divertimento in spiaggia con i campioni di motociclismo che si cimenteranno in discipline sportive differenti.
L’iniziativa, già portata avanti negli anni trascorsi da Chili , si concluderà con la consegna dei premi e un buffet per gli invitati.
DediKato è un nome evocativo in memoria del giapponese Daijiro Kato, pilota scomparso nel 2003, che passava il suo tempo libero con gli amici di Misano.
Davvero una splendida iniziativa quella che vi stiamo per presentare. Ad oltre 5 anni dalla scomparsa del compianto Daijiro Kato, molti protagonisti della MotoGP hanno deciso di organizzare una splendida asta online: scopo della raccolta, pagare gli studi al figlioletto del giapponese.
Tanti gli oggetti per i quali è possibile fare un’offerta. Dai braccialetti, le agende, i calendari con le foto ed il “74″ del povero Daijiro, alle magliette, le borse, i cappellini, le camicie autografate da tantissimi campioni del motomondiale.
Di inestimabile valore per i supporters del Bel Paese, gli stivali con i quali Valentino Rossi ha conquistato domenica scorsa il successo nel Gran Premio di San Marino sul World Circuit di Misano Adriatico.
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Dopo la 100esima “candelina” spenta da Jorge “Por Fuera” Lorenzo al Mugello, stavolta a festeggiare è il buon Fausto Gresini. Domenica 8 giugno a Barcellona, il Team dell’imolese prenderà il via per la 200esima volta ad un Gran Premio del motomondiale.
Il due volte iridato della 125 ripercorre gli anni trascorsi nei box a dirigere quello che in pochi anni sarebbe divenuto uno dei team più validi in assoluto; in bacheca un titolo mondiale classe 250, 32 vittorie, 91 podi. “Sinceramente quando è nata la Gresini Racing non mi ero posto alcun obiettivo: non ho mai pensato per quanto tempo sarebbe potuta proseguire questa avventura.” - confessa Fausto.
“Tutto è venuto da sé, continuando a fare quello che mi piace: tutto ciò ci ha portati ad affrontare la dodicesima stagione in MotoGP e ad arrivare a questo importante traguardo, i 200 Gran Premi disputati. Ovviamente questi portano con sé tantissimi bei ricordi, a iniziare dal primo Gran Premio , nel 1997 con Alex Barros: per un momento abbiamo pensato che si potesse ottenere subito il podio, al nostro debutto in 500! Un problema al cambio ci relegò poi all’undicesimo posto, ma essere arrivati a un passo da un risultato così importanti fu un sogno, qualcosa di surreale, che mai e poi mai avremmo immaginato”.
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Davvero difficile dimenticare un campione come Daijiro Kato. Un ragazzo splendido, un pilota dal grande talento che il destino ha voluto andasse via anzitempo, lasciando nei cuori dei tifosi, ma soprattutto delle persone che lo amavano, un vuoto incolmabile.
Preferiamo fermarci qui, dando spazio alle immagini.