Il gruppo Dainese (AGV compresa) torna alla 69a edizione dell’Eicma (Salone Internazionale del Motociclo) in programma alla Fiera di Milano dall’8 al 13 novembre prossimi. Molte le novità che verranno presentate. Il progetto D-air, già presentato nella versione Racing alla scorsa edizione di Eicma, verrà lanciato nella versione stradale in anteprima mondiale.
D-air è una piattaforma tecnologica dedicata alla protezione dell’uomo, caratterizzata da un sistema “intelligente” che rileva una situazione di pericolo e gonfia speciali air bag attorno al corpo. Non è solo un prodotto, ma è una tecnologia protettiva altamente evoluta, destinata ad una vasta gamma di impieghi in cui è richiesta la protezione.
Il D-Air Dainese ha ricevuto già due premi internazionali: il GQ Car Awards per la categoria Best Safety Measure e il premio Prodotto dell’Anno assegnato dalla più importante rivista di settore inglese Motorcycle News. Dal 2012 il D-air si arricchisce quindi della versione Street, destinata a rivoluzionare il concetto di protezione su due ruote.
Accanto al D-air Street, l’air bag per i motociclisti, sarà presentata la nuova versione di AGV Standards, l’innovativo metodo di progettazione di caschi che, grazie a un accurato scanning del cranio, permette di progettare il casco letteralmente attorno alla testa del pilota, con vantaggi in termini di sicurezza e comfort.
Dainese conferma per il 4° anno consecutivo la sua presenza come Official Safety Partner del Tourist Trophy in fase si svolgimento Isola di Man. Dal 2008 Dainese ha deciso di abbinare il suo nome alla storica competizione dell’isola di Man e di stringere uno stretto rapporto di collaborazione con il pilota inglese Guy Martin per la raccolta dati nello sviluppo di sistemi di protezione.
In questa edizione Dainese presenterà al TT il prodotto finale frutto di dieci anni di ricerca realizzato grazie anche al contributo e al rilevamento dati delle precedenti edizioni del TT ribadendo cosi l’innegabile collegamento tra il mondo delle competizioni e i sistemi di sicurezza sviluppati per tutti i motociclisti. Presso il D-Truck Dainese nel paddock al Grandstand di Douglas, Dainese presenterà il D-air racing, attualmente disponibile nel mercato e anticiperà la versione stradale del dispositivo stesso.
Dainese sarà inoltre presente all’isola di Man anche con un temporary shop dove si alterneranno come ospiti la stella del TT Guy Martin, il pilota americano Nicky Hayden che mercoledì 8 giugno, per celebrare i 100 anni della Mountain Course, effettuerà un giro di 37 miglia in sella alla Ducati 1198, e la leggenda Carl Fogarty che sabato 4 giugno premierà il vincitore della Dainese Superbike race.
“Siamo molto orgogliosi di essere anche quest’anno Official Safety Partner delle gare TT all’Isola di Man. - ha detto Fabio Muner, Marketing Manager Dainese - Abbiamo sempre considerato l’evento come uno strumento di ricerca e sviluppo per il sistema D-air e speriamo di vedere Guy Martin vincere la sua prima gara del TT. Siamo inoltre contenti che Nicky Hayden abbia deciso di partecipare all’evento, andando cosi ad aggiungersi alla lunga lista di piloti Dainese che hanno presenziato a questo importante appuntamento.”
Se seguite la MotoGP, avrete notato più di una volta come certi piloti, dopo una scivolata o un highside, si rialzano gonfi come palloncini all’altezza del torace e della schiena. Si tratta del sistama D-Air di Dainese, l’innovativo dispositivo di sicurezza che scoppia come un airbag attutendo l’impatto del pilota con il suolo, una conquista nel campo della sicurezza che in questi anni sta riscuotendo risultati più che positivi.
Tecnicamente, in azienda hanno definito il D-Air come “piattaforma tecnologica intelligente dedicata alla protezione dell’uomo”, dove per piattaforma si indica non solo un prodotto, ma è una tecnologia protettiva altamente evoluta, declinabile in prodotti destinati ad una vasta gamma di impieghi in cui è richiesta la protezione.
Il D-Air si è visto per la prima volta ad Intermot 2000, in forma prototipale. Sono passati ben 10 anni dalla prima stesura del progetto, quindi, con uno sviluppo costante che ha portato agli odierni risultati della gamma D-Air Street e D-Air Racing; due modi di concepire l’airbag in moto molto differenti, con il primo che tiene conto della protezione data da un impatto su strada e una casistica molto ampia, inglobato in abbigliamento tecnico, mentre il secondo, alloggiato dentro la tuta, protegge le parti più delicate di una caduta in pista.
Continua a leggere: Dainese D-Air: 10 anni di airbag per motociclisti
Dal 2 al 7 novembre prossimo Dainese sarà al Salone Internazionale del Motociclo di Milano (Eicma 2010) per presentare in anteprima due progetti innovativi.
Lo stand Dainese e AGV sarà totalmente dedicato ai due progetti D-air, l’air bag per i motociclisti e AGV Standards, una vera e propria rivoluzione nel processo di progettazione e realizzazione i caschi. Lo spazio allestito per il progetto D-air accoglierà sia la versione Racing, che sarà presentata ufficialmente in quanto pronta per il lancio sul mercato, sia la versione Street, con prototipi in avanzato stato di sviluppo.
Potrete visionare i propotipi che dal 2000 hanno caratterizzato l’evoluzione di D-air fino ad arrivare al prodotto finito, pronto per essere commercializzato. AGV invece presenterà AGV Standards, l’innovativo metodo di progettazione dei caschi che, grazie a un accurato scanning del cranio del pilota, permette di progettare il casco letteralmente
attorno alla sua testa, con vantaggi in termini di sicurezza e comfort. Dainese e AGV vi aspetta alla fiera di Milano presso lo Stand P20, Padiglione 2.
Guy Martin, star del Tourist Trophy e testimonal Dainese, ha testato il nuovo sistema D-Air già testato in passato da Valentino Rossi.
“E ’stata un’esperienza bizzarra, più simile al lancio di un razzo, che piuttosto ad un test di una tuta.” Queste le parole di Guy Martin che nel video indossa la tuta dotata di D-Air.
“C’è stato un botto forte, ma in moto con i tappi non si sente nulla. E’ difficile capire la differenza tra il una tuta in pelle con D-Air ed una tuta normale. E’ grandiosa, dopo circa 10 secondi, l’air-bag si sgonfia e si potrebbe riprendere a correre. Mi piace.” ha concluso la star dell’Isola di Man.
via | MCN

Valentino Rossi proverà in gara al Mugello l’ultima versione della tuta con integrato l’airbag Danese. Come si vede nel filmato, rispetto al primo prototipo, il sacco protettivo è interno. I vantaggi principali di questa nuova versione sono i seguenti:
Protezione da shock: rispetto ad una protezione tradizionale il nuovo D-Air Racing protegge la zona delle spalle e della clavicola. Test condotti secondo l’attuale normativa per l’omologazione delle protezioni ha stabilito che il D-Air permette una riduzione dell’energia trasmessa dell’84 %. Il sistema lavora sinergicamente con le protezioni esistenti e le aiuta a rimanere nella giusta posizione anche in seguito ad urti.
Protezione da iperestensioni: il gonfiaggio del sacco frena in modo significativo i movimenti estremi del collo in caso di caduta.
Ergonomia: tutto il sistema è totalmente inserito nella tuta, il sacco gonfia la parte superiore della tuta e può essere agevolmente sgonfiato dal pilota per ripartire dopo la caduta. La posizione dei componenti del sistema è stata accuratamente messa a punto, per non creare alcun fastidio al pilota.
Peso: il peso complessivo del D-Air Racing è stato sensibilmente diminuito grazie alla miniaturizzazione dei componenti. I test con il D-Air Racing proseguono intanto con Michi Ranseder in 125 e Marco Simoncelli in 250.
Nel video Valentino Rossi testa la Dainese D-Air. Rossi ha indossato per la prima volta una specialissima versione della sua tuta da gara all’interno della quale è stato inserito il sistema D-Air Racing, nella sua più recente evoluzione.
Molte e importanti le novità che hanno convinto Valentino ad effettuare presto test dinamici con il nuovo D-Air Racing: protezione da shock che rispetto ad una protezione tradizionale il nuovo D-Air Racing protegge la zona delle spalle e della clavicola.
Protezione da iperestensioni: il gonfiaggio del sacco frena in modo significativo i movimenti estremi del collo in caso di caduta. Ergonomia: tutto il sistema è totalmente inserito nella tuta, il sacco gonfia la parte superiore della tuta e può essere agevolmente sgonfiato dal pilota per ripartire dopo la caduta. I componenti del sistema non infastidiscono il pilota.
Per maggiori informazioni visitate il sito Dainese

La sicurezza? Un fattore chiave anche del nostro sport, tanto che parlarne può sembrare fin troppo scontato. Ma se di sicurezza si parla anche nel, difficile, ambito delle gare stradali la cosa prende una piega ben più interessante: perchè è inutile fare gli struzzi facendo finta di niente o mettendo la testa nella sabbia, le gare su strada sono una realtà ancora oggi. E sono pericolose.
E visto che certi uomini, o forse eroi, non ne vogliono sapere di farne a meno, perchè non lavorare in ottica sicurezza piuttosto che in fertili campagne contro le corse su strade? Un pensiero che devono aver fatto giusto appunto in Dainese, tanto da convincere l’azienda italiana a diventare “Safety partner” del mitico TT.
Che in poche parole significa che l’air-bag già sperimentato con successo da Dainese sui circuito del motomondiale arriva anche sul pericoloso tracciato cittadino del Tourist Trophy.