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Tutti gli articoli con tag crash

Gli incidenti dell' Harley Davidson 883 Road Racing Series /video

pubblicato da Michele Lallai

Nel variegato mondo delle competizioni a due ruote esistono anche le gare riservate ai cancelli, in questo caso si parla di Harley Davidson 883 di circa 20 anni fa, quando negli stati uniti (e dove se no?) si correva il monomarca 883 Road Racing Series. Sbacchettate ovviamente finite male, gomme e sospensioni che non tengono a centrocurva e impossibilità di riprendere il controllo una volta perso. In questo video possiamo osservare tutto quello che una moto da competizione non dovrebbe mai fare.

Per fortuna i tempi sono cambiati, e le gare riservate alle Sportster continuano ad esistere ma ad un livello totalmente diverso: L’XR1200 Trophy è figlio di questo campionato e di tante altre sperimentazioni fuorilugo ma finalmente gli appassionati di HD possono vivere l’esperienza di correre con mezzi decisamente più adeguati.

Dancing Bikes /video

pubblicato da Gianluca

Incredibile balletto tra due moto sulla pista di Magny Cours (Francia) che, rimaste incastrate tra loro a seguito di una scivolata di uno dei due piloti, danzano senza sosta fino a “sganciarsi” da sole. Disperato ed incolpevole il pilota “tirato giù” fa di tutto per “separlarle”… da non perdere!

via | Oliepeil

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Video: come NON caricare una moto sul furgone

pubblicato da Michele Lallai

Vi giuro, guardando l’epilogo di questo video ho sofferto. Caricare una moto su un furgone non è mai impresa facile, soprattutto quando la due ruote è bassa e pesante, e la sponda troppo alta. Ciò nonostante la rampa non era troppo inclinata ed era ben saldata al bordo, la salita con moto in marcia era ovviamente la più logica e pratica delle soluzioni.

Peccato che l’imbecille alla guida non fosse proprio in grado di eseguire un’operazione del genere, facendo cadere da una certa altezza la povera custom.

via | Oliepeil

Il record di cadute nel Motomondiale 2010 è di Raffaele De Rosa

pubblicato da Michele Lallai


Le cadute possono capitare. Quando due o tre volte, in una stagione, si tira dritto per la vie di fuga, si può considerare un anno con veramente poche disavventure. Se queste aumentano, si comincia ad associare al personaggio la particolare propensione a toccare l’asfalto con le mani, come è capitato a Casey Stoner o Ruben Xaus recentemente. Ma se un pilota cade 22 volte in 18 gare?

Il record dell’anno è di Raffaele De Rosa, debuttante nella categoria Moto2 e miglior cascadeur di tutto il motomondiale. Sono sue le 22 scivolate più o meno disastrose, per la gioia del suo team manager Herve Poncharal’s (Tech3 Moto2 Team) . Secondo sul gradino del podio più triste dell’anno, il pilota della 125 Zulfahmi Khairuddin, del team Malaysian Air Asia, caduto per 17 volte.

A quota 13 cadute, c’è un altro italiano, Marco Simoncelli, che non si è sprecato nel grattuggiare carene prima di capire come si governa una MotoGP. Considerando gli ultimi GP della stagione, possiamo aspettarci un SuperSic con più senso dell’equilibrio nel 2011. Per il puro gusto degli appassionati di numeri, aggiungiamo a questa speciale classifica il totale di cadute del 2010: 825! E’ un dato non ufficiale ma abbastanza attendibile, che sorpassa di 130 lunghezze i 642 crash del 2009, ma non batte il record assoluto del 2008, con 876 capitomboli.

via | Twowheelsblog

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Le moto non cadono mai da sole!

pubblicato da Nico Condorelli

Fedeli al motto “spettacolarizzazione prima di tutto“, i cugini d’america danno l’ennesimo saggio della differenza che intercorre in fatto di pubblicità, tra i loro canoni feroci e i nostri parametri addolciti. Il risultato fa davvero riflettere! Il video dello spot delle assicurazioni Allstate lo dimostra in pieno, immagini al rallentatore che non nascondono alcun particolare dei disastrosi effetti degli incidenti sui nostri amati motoveicoli. Una sorta di minipercorso evocativo, accompagnato da una musica lenta, che invita a riflettere sul destino dei poveri guidatori che si sarebbero potuti trovare in sella.

Naturalmente è difficile restare indifferenti dinanzi alla laconica dichiarazione del pay off: “Bikes never crash alone“, e l’obiettivo della casa Assicurativa “può dirsi assicurato“(gioco di parole a parte). Tutta un’altra storia rispetto alle numerose comunicazioni che affollano i media italiani, dove sembra invece che l’unica preoccupazione delle compagnie sia quella di rassicurare i potenziali clienti sulla serietà dei prodotti e soprattutto delle intenzioni. Insomma a noi rifilano la storiella del “potete stare tranquilli, non abbiamo intenzione di fregarvi”, mentre agli americani forniscono garanzie sulla propria salute.

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MotoGP: Casey Stoner testerà le sospensioni Ohlins del 2009

pubblicato da Michele Lallai


Casey Stoner e la sospensione anteriore: un rapporto diventato davvero difficile, dopo due anni con le 800cc senza nemmeno un problema di coppia. La forcella della Desmosedici GP10 l’ha abbandonato già due volte in questa stagione, in sole tre gare, e giustamente Casey sente il bisogno di tornare dalle sue ex, ovvero le Ohlins 2009.

“A Le Mans, anche in gara, tutto stava funzionando perfettamente, prima della caduta, ora stiamo studiando qualcosa per caricare di più l’anterire, e qualcosa al posteriore che aiuti la forcella a lavorare meglio. Probabilmente toglieremo anche del peso dal retrotreno, sembra che ogni caduta sia avvenuta appena rilasciato il freno anteriore, quindi non c’è dubbio che dobbiamo mettere più pressione sull’avantreno.”

“L’ abbiamo provato a Jerez, durante i test, ma la moto tendeva a chiudere molto dall’anteriore, non stiamo ricevendo il giusto feedback - continua Casey - Non sappiamo bene su cosa lavorare, quindi si va per tentativi, per ora è servito solo rivedere la ripartizione del peso. Proveremo ad utilizzare le vecchie sospensioni, con quelle non avevo alcun problema di regolazioni”

via | MCN

WSBK: Vittorio Iannuzzo salterà il round di Assen

pubblicato da Michele Lallai


Ricordate il brutto incidente di gara2 a Valencia? il crash che ha coinvolto Simon Andrews e Vittorio Iannuzzo è stato abbastanza spaventoso, ma per fortuna nessuno dei due si è fatto male in modo grave. Ciò nonostante, il team manager di Squadra Corse Italia, Umberto Pezziniti, ha deciso di non far correre Vittorio ad Assen, che ancora soffre per la mano infortunata (come il nostro Rocker on track Luca Scassa ci ha mostrato nel suo video)

“All’inizio abbiamo deciso di prendere parte alla gara
- ha commentato Pezziniti - ma sfortunatamente Vittorio ha ancora bisogno di cure per riprendersi completamente. A questo punto il nostro obbiettivo è di sviluppare al massimo la CBR durante questo break. Son sicuro che questo stop non sarà negativo, ci renderà ancora più motivati per il ritorno e determinati ad un buon risultato”

Ovviamente, non partecipando l’unico pilota del team, la squadra starà a casa. Ci rivediamo il 9 maggio a Monza, e buona fortuna a Vittorio!

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WSBK Valencia, video del pauroso incidente di gara2 di Andrews e Iannuzzo

pubblicato da Gianluca

Video del pauroso incidente al terzo giro di gara 2 di ieri a Valencia. Dopo la rovinosa caduta di Simon Andrews (Kawasaki Racing Team) sembra che Vittorio Iannuzzo (Squadra Corse Italia) sia stato colpito al torate ed alla mano destra.

Entrambi i piloti per fortuna stanno bene anche se con qualche ossicino rotto. Qui il nostro Luca Scassa (The Rocker on Track) ha intervistato proprio Iannuzzo ieri nel tardo pomeriggio.

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Video: il pauroso incidente (senza conseguenze) di Max Neukirchner a Portimao

pubblicato da Gianluca

Tra le cose meno belle da ricordare del round di Portimao, il secondo del Mondiale SBK 2010, c’è purtroppo il pauroso incidente del pilota tedesco del Team Ten Kate, Max Neukirchner.

Assolutamente da incorniciare la doppietta di Max Biaggi (Aprilia) a Portimo, prima in carriera nel Mondiale SBK.

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Brad Pitt cade in moto per la gioia dei paparazzi

pubblicato da Marco F.


Sarà il video del secolo per tutti i motociclisti amanti del gossip. Brad Pitt, idolo di molte fanciulle, si è letteralmente buttato in terra con la sua amatissima moto custom special per le strade di Los Angeles, ed è stato ripreso dal paparazzo di turno. Che sfortuna doppia, rovinare una due ruote da migliaia di dollari ed essere immortalato dai guardoni professionisti.

La sua super custom non sembra di certo la moto più facile da guidare, in assoluto; nei due video che vi proponiamo dopo il salto, si vede chiaramente come la posizione in sella e la disposizione dei comandi siano un pò troppo complicate. Povero Brad, di sicuro “senza gloria” non saranno solo le sue ultime performance al cinema.

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