Eccovi il video spot della CR&S VUN Mistostretto che viene trasmetto negli Usa.
La Vun è la creazione di tre amici, Crepaldi, Sarti e Cabassi, con la collaborazione di Roberto Pattoni, che hanno messo in questo progetto tutta l’esperienza e l’attaccamento che hanno per le due ruote.
Non a caso da tradizione la Vun è considerata la special d’eccellenza!
Quindi per immortalare e trasmettere questa immensa passione, è stato deciso di fare di questa moto un film.
Raffaele Canepa, produttore e regista, spiega: “L’idea del progetto è nata a luglio, in occasione di un open day organizzato dalla CR&S a Castelletto di Branduzzo, ma la produzione vera e propria è iniziata a settembre.”

Dopo avervi mostrato in anteprima le foto della CR&S VUN che ha debuttato nelle corse e successivamente il video della prova di durata siamo in grado di mostrarvi alcune foto del debutto in pista scattate sul circuito Pannonia Ring.

Quando abbiamo letto la notizia del debutto il pista della CR&S VUN sul loro sito non abbiamo resistito dal contattare l’Ing. Roberto Crepaldi il quale come sempre molto gentilmente ci ha raccontato com’è nato il progetto di portare in pista la VUN.
L’intenzione di far correre la VUN c’era, ma non in tempi brevi ma poi le cose sono cambiate… scopriamo come.
“Durante i vari test con i giornalisti delle varie testate abbiamo avuto dei riscontri molto positivi. - ci ha raccontato Crepaldi - In particolare a Vairano per Due Ruote, con Capacchione alla guida abbiamo girato 1″ più forte della nuova Yamaha R6, tenendo comunque presente che Vairano non ha allunghi consistenti.”

Sarà che sono salito in sella tardi, sarà che faccio un lavoro molto razionale, sarà che ho superato i trenta, sarà quello che volete ma ho una visione della moto e dell’andare in moto sempre più romantica. Il risultato è che finisco con l’innamorarmi ogni volta che incontro un’idea di moto frutto di un’autentica, irrazionale e genuina passione.
Ieri, sul circuito di Castelletto di Branduzzo, ho passato una giornata immerso in questa passione, una passione con un nome particolare; VUN, e la splendida forma di una motocicletta (termine usato non a caso) assolutamente unica e speciale.
Ma partiamo dall’inizio, da quando ho visto in rete le prime foto ed i primi dati della VUN, una motocicletta che i suoi padri (crs-motorcycles.com) definiscono “mistostretto” ad indicare una moto nata con un solo scopo: godere guidando fra le curve, e più la strada è tortuosa più il piacere sale. Ho rivisto la moto al salone di Milano e ho subito mandato una mail per complimentarmi e per informarmi sulla possibilità di provarla.

Vun? No Tri, che l’è mej!
Mi cimento anch’io nell’impresa di Roberto Crepaldi & Co., che descrivono la loro moto in milanese, in una imperdibile scheda tecnica scaricabile dalla homepage del sito CRS (per fortuna c’è anche la traduzione in italiano, in inglese e in tedesco…).
Adagiata sotto le vistosissime grazie di un omaggio alla natura, la Vun è stata presentata al Salone di Milano questa volta in veste definitiva, con tanto di dati e prezzi ufficiali e ben 3 versioni d’attacco.
Roba seria insomma.

Dopo aver in parte stupito e in parte entusiasmato all’ultimo salone di Monaco dove è stata presentata, la Vun non sembra essere ancora uscita dalla fase prototipale, peccato perché dev’essere una vera goduria da guidare.
Ciclistica da supermono con quote da 250 GP, monocilindrico Rotax di 650 cc., materiali raffinati e tutto il buon gusto di chi ha sempre giocato duro con le moto: basti ricordare le imprese della Britten, con la quale la CRS visse un’avventura emozionante e gloriosa.
Aspettiamo fiduciosi (qualche mese fa CRS ne annunciava la commercializzazione entro il 2005 a circa 13.000 €…), anche perché la cura evidente posta in ogni dettaglio progettuale dimostra la consistenza dei finanziamenti destinati al progetto, come ribadito del resto anche dal ricco e ben strutturato sito ufficiale della factory milanese.