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Tutti gli articoli con tag clinica mobile

Il Dottor Costa lascia la Clinica Mobile, ma smentisce la notizia: "in pista per altri 5 anni"

pubblicato da Michele Lallai


Non si capisce bene se le parole del Dottore sono state travisate da una stampa distratta, o se effettivamente ha annunciato il ritiro per poi rettificare, ma il Dottor Claudio Costa si è trovato a smentire quello che ieri sera è apparso sui principali canali di comunicazione, un annuncio di ritiro chiaro come il sole recitato da un convegno del Panathlon Club, che dura poco più di qualche ora, inizialmente riportato con questo virgolettato:

“Fino a Marco (Simoncelli) c’erano piloti che nonostante si fossero procurati delle lesioni o fratture volevano correre lo stesso ed io mi adoperavo al massimo. Oggi non e’ piu’ cosi’ e di fronte alle fratture il pilota deve adeguarsi ad un fermo piu’ prolungato, non ci sono piu’ dei folli come Marco. Purtroppo non ero sul circuito di Sepang e non escludo che se avessi trascorso con lui i momenti prima della gara forse le cose sarebbero andate diversamente. Ora gli eroi non ci sono piu’ e la Clinica mobile, ideata e creata nel lontano 1976, non avra’ piu’ bisogno di me”.

All’uscita della notizia, però, il Dottore filosofo ha voluto rettificare la notizia, annunciando esattamente il contrario, ovvero che intensificherà il suo operato in pista: ”Non ho ancora nessuna voglia di ritirarmi e di stare lontano dalle corse. Sono comparse delle affermazioni attribuite a me con non rispondono a verita’. Ieri sera al Panathon di Imola, ho detto che oggi i piloti hanno piu’ voglia di fermarsi per farsi curare rispetto al passato e che piloti come Troy Bayliss o come Marco Simoncelli che avrebbero fatto di tutto per correre anche se feriti non ci sono piu’ e per questo la mia attivita’ e’ un po’ ridotta.

Oggi piloti velocissimi come Lorenzo ad esempio, preferiscono fermarsi per farsi curare e io rispetto questo atteggiamento. Comunque continuero’ a seguire i piloti nel mondiale, anzi, l’anno prossimo faro’ ancora piu’ gare rispetto al passato. Non solo, ho appena firmato un accordo con la Federazione Internazionale per la presenza della Clinica Mobile nei circuiti mondiali per i prossimi 5 anni. Quando vorro’ ritirarmi dall’assistere i piloti nelle corse lo diro’ ufficialmente, ma non e’ ancora questo il momento”. Abbiamo evitato un altro scoop negativo di questa tragica annata di competizioni, e per fortuna tutto si è risolto con un annuncio positivo da parte del medico più amato dai motociclisti.

via | Il Resto del Carlino

MotoGP: Super Sic diventa un fumetto, all'asta una sua maglia per benefica

pubblicato da Gianni C.

Marco

Novemila sono gli euro raccolti per le missioni di don Signoretti in Etiopia. La cena di beneficenza tenutasi a Villa Cattani Stuart, ha visto la presenza di 250 persone, grazie alle quali sarà possibile costruire altre strutture e portare a termine opere assolutamente necessarie. Ad oggi pozzi, mulini e asili, hanno aiutato le popolazioni locali a combattere la grave piaga della povertà.

Tra i tanti presente il sindaco di Pesaro Ceriscioli, il presidente della Provincia Ricci, il fans club di Valentino Rossi, Claudio Costa, medico responsabile della clinica mobile e soprattutto Carlo Pagnini che, con lo spettacolo di sabato 19 novembre al teatro Sperimentale, raccoglierà ulteriori fondi destinati a don Signoretti.

Diversi servizi di ristorazione e di organizzazione eventi, hanno offerto il proprio contributo materiale e alla buona riuscita dell serata. Battuta all’asta una maglia di Marco Simoncelli offerta dai genitori del campione della Honda. Una interessante novità riguarda riguarda lo sfortunato pilota romagnolo: Super Sic sarà protagonista di un fumetto presente nell’inserto domenicale del quotidiano Terra, 3D, la terza dimensione della cronaca. Splendida idea di Giulio Gargia realizzata con la collaboraione della Scuola Italiana di Comix di Napoli. Complimenti ragazzi!

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Max Biaggi ad Imola da spettatore

pubblicato da Gianluca

Max Biaggi ad Imola

Max Biaggi c’ha provato fino all’ultimo ma il responso medico della visita di ieri non consente in nessun modo al Campione del Mondo di correre a Imola. La frattura al metatarso del piede sinistro, rimediata durante le prove della gara tedesca al Nurburgring tre settimane fa, non è affatto guarita e impedisce al pilota dell’Aprilia Alitalia Racing Team anche la minima funzionalità dell’arto.

Il Dottor Claudio Costa, che ieri ha visitato Biaggi in Clinica Mobile a Imola non ha potuto che apporre il sigillo a una situazione compromessa: “E’ una bruttissima frattura scomposta che - fortunatamente - sta avendo un buon decorso. Ma non è affatto guarita e la lastra fatta oggi lo dimostra. Max ha dovuto - facendo appello alla ragione - prenderne atto. Quello che deve fare ora è osservare riposo assoluto fino a domenica e da lunedì intraprendere una giusta terapia per sperare di correre a Magny-Cours”.

Il pilota romano sarà comunque ad Imola per sostenere la propria squadra. Queste le dichiarazioni di Biaggi dal suo sito: “Voi non potete immaginare quanto vorrei alimentare il sogno di trovarmi a 40 anni a lottare ancora per il titolo mondiale ma purtroppo a volte, con questo tipo di infortuni, bisogna fare i conti con la dura realtà. Ho provato e riprovato in tutte le maniere, sono stato ad Imola martedì e credetemi le ho tentate tutte… ma la frattura è ancora lì a spezzarmi le ali!!!! Talvolta le leggi della natura sono crudeli ed insormontabili e anche chi come me, ha la testa dura, è costretto a gettare la spugna. Ringrazio i miei tifosi per il grande affetto che mi hanno dimostrato in questi giorni e posso assicurarvi che la gara di Imola mi mancherà, ma purtroppo non posso fare nulla, devo rinunciare.”

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Dottor Claudio Costa: "Il Rispetto"

pubblicato da Gianluca

Tomizawa

A meno di due settimane dalla gara di Misano dove ha tragicamente perso la vita Shoya Tomizawa il Dottor Claudio Costa, amico oltre che medico dei pilota del Motomondiale, racconta attraverso le pagine del sito della Clinica Mobile, quello che ha vissuto quel maledetto 5 settembre 2010.

“Sento un grande rispetto per coloro che con le loro parole mi hanno consolato dopo la tragedia di Misano, dove il pilota giapponese Shoya Tomizawa ha perso incredibilmente la vita. Sento anche rispetto per coloro che hanno con rabbia accusato chicchessia perchè convinti che non fosse stata divulgata la verità sull’ora di quella insopportabile morte. Io purtroppo c’ero e mi sento in dovere, dopo aver letto perplessità e accuse, di raccontare la tristezza di quel giorno.

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Superstock 600: Federico D'Annunzio tenterà di correre a Silverstone, 9 giorni dopo l'operazione alla clavicola

pubblicato da Gianluca

Federico D'AnnunzioLo scorso 17 luglio, presso il Circuito Internazionale d’Abruzzo, durante una sessione di allenamento, il pilota Federico D’Annunzio (attualmente terzo in classifica generale nel Campionato Europeo Superstock 600 con la Yamaha R6 del team Martini Corse) ha subito un incidente con la sua Aprilia supermotard.

D’annunzio, caduto in curva, ad alta velocità, ha riportato la frattura della clavicola destra. Ricoverato d’urgenza presso l’ospedale “SS. Annunziata” di Chieti il pilota è stato immobilizzato e dimesso con una prognosi di 40 giorni. Il suo forte desiderio di correre e la sua ostinata grinta lo hanno indotto, due giorni dopo, a rivolgersi, grazie all’importante intervento del Dott. Corbascio della Clinica Mobile, Al professor Giuseppe Porcellini (Responsabile del Centro di Eccellenza in Chirurgia della Spalla) il quale, dopo un attento esame, ha deciso di operare il giovane pilota.

L’operazione, condotta dal Prof. Porcellini e supportata dalla sua superba equipe dell’ospedale “D. Cervesi” di Cattolica, è perfettamente riuscita ed il giorno successivo all’intervento ha iniziato il suo percorso di riabilitazione con l’obiettivo di correre a Siverstone. A Federico (che vedete nella foto insieme al Dottor Porcellini) va il nostro in bocca al lupo perchè riesca nel suo intento.

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MotoGP, Sachsenring: Frattura di tibia e perone per Randy De Puniet. Sospetta frattura della vertebra C7 per Espargaro

pubblicato da Gianluca

Randy De Puniet

Altro brutto indidente ieri nella MotoGP al Sachsenring. Il pilota francese del Team LCR Honda MotoGP Randy De Puniet è caduto rovinosamente al nono giro incappando in un brutto highside alla curva numero quattro quando era in 9° posizione. Aleìx Esparagaro e Alvaro Bautista che lo seguivano sono rimasti coinvolti nella caduta e Mika Kallio apparentemente ha urtato violentemente la gamba sinistra di De Puniet mentre cercava di schivarlo.

La gara è stata interrotta subito e il 29-enne è stato portato in Clinica Mobile per una radiografia che ha evidenziato la frattura della tibia e del perone della gamba sinistra. Il pilota ha lasciato il circuito in elicottero accompagnato dal Dottor Costa per raggiungere l’ospedale di Hartmannsdorf dove nella serata di ieri è stato operato. Ora il Lucio Cecchinello è alla ricerca di un sostituto per le prossime gare, si sono fatto vari nomi tra qui Hayden (Roger Lee), Pasini ed altri. UPDATE: sembra certo che a sostituire De Puniet sarà Roger Lee Hayden.

“Non poteva andare peggio di così! - ha dichiarato dolorante De Puniet - Non sono partito benissimo ma ho recuperato subito fino alla nona posizione e il mio passo era buono. Potevo spingere ancora e provare a prendere il sesto posto nonostante il dolore alla caviglia destra dopo la cauta di ieri. Poi all’improvviso sono volato in aria e la moto di qualcuno ha urtato la mia gamba sinistra. Ho pensato subito che il danno era grosso e dopo la radiografia abbiamo avuto la brutta notizia”.

Randy De PunietRandy De PunietRandy De PunietRandy De PunietRandy De PunietRandy De Puniet

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MotoGP: Valentino Rossi cade durante le libere, brutta frattura alla gamba. Addio Mugello e mondiale

pubblicato da Michele Lallai

“”E’ una brutta frattura più grave di quello che pensavamo. E’ frattura esposta e scompota, con l’osso che è uscito fuori dalla pelle. E’ stata già ridotta al centro medico del circuito, ma adesso Valentino verrà trasportato in elicottero all’ospedale di Firenze o a Massa”. Queste sono le parole del Dott. Macchia Godena della Clinica Mobile, che ha prestato il primo soccorso a Valentino Rossi dopo un brutti high side che l’ha visto protagonista a 10 minuti dalla fine delle prove libere, sulla curva Biondetti.

“Si tratta di una frattura al quarto inferiore distale della gamba tibia e perone. La riduzione è stata fatta addormentando il pilota, perché è una lesione molto grave, che per fortuna non ha interessanto la parte circolatoria e nervosa della gamba. Adesso verrà portato all’ospedale per stabilizzarre la frattura, probabilmente ma verrà operato successivamente per evitare infezioni. E’ una cosa lunga di qualche mese”. Aggiunge il medico, intervistato da Sportmediaset.

La sfortuna pare accompagnare Valentino Rossi, in questo inizio di 2010, e uno stop forzato di qualche mese manderebbe all’aria la corsa al 10° titolo iridato. La notizia ovviamente sta creando fermento nel paddock, e continueremo a tenervi aggiornati sulle condizioni di Valentino e sull’effettiva gravità del suo infortunio.

UPDATE 12:17 - Anche il dott. Claudio Costa parla dell’accaduto, visibilmente commosso: “Valentino ha una frattura scomposta esposta della gamba destra. La frattura l’abbiamo gia’ ridotta, andiamo a Firenze dove sara’ operato oggi stesso dal chirurgo Roberto Buzzi. E’ una frattura seria, speriamo che Valentino riesca a riprendersi presto da questa frattura, dal dolore e dal dispiacere che gli sta provocando”.

UPDATE 12:56 - Abbiamo aggiunto il video della caduta… come potete vedere è il più classico degli high sides, putroppo finito male, con la frattura esposta che rimane celata dentro lo stivale e la tuta. Valentino è stato portato all’ospedale Careggi di Firenze, dove verrà operato oggi stesso.

L'incidente di Imola del 1982 raccontato da Graziano Rossi, il Dottor Cozza ed il Dottor Costa

pubblicato da Gianluca

Interessante video realizzato da Volvo in collaborazione con la Clinica Mobile e girato sul Circuito di Imola. Il Dottor Costa, Graziano Rossi (papà di Valentino) e il Dottor Cozza raccontano i momenti terribili vissuti nel 1982, quando Rossi (Graziano) cadde all’ingresso della curva della Tosa ed il Dottor Cozza, rischiando lui stesso la vita, attraversò il circuito per praticare il massaggio cardiaco e salvarlo!

Il video racconta attraverso le parole di Graziano Rossi, che sa abilmente fondere la sua irrefrenabile ironia e il pathos di attimi cui combatteva tra la vita e la morte, una episodio drammatico della storia del motociclismo mondiale. A seguire la seconda e terza parte del video, tutti e tre da non perdere.

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Operazione riuscita per Roberto Locatelli

pubblicato da Gianluca

Roberto LocatelliL’operazione allo scafoide della mano destra di Roberto Locatelli è perfettamente riuscita. Lo ha fatto sapere l’ufficio stampa del team Metis Gilera.

Il pilota della Gilera è stato operato nella giornata di mercoledì 28 ottobre presso la clinica del Dott. Oliviero Soragni a San Marino. In sala operatoria c’era anche il Dott. Claudio Costa della Clinica Mobile.

L’operazione per la riduzione della frattura allo scafoide subita da Locatelli è praticamente identica a quella fatta ad aprile da Marco Simoncelli dopo l’infortunio patito prima dell’inizio del mondiale.

Roberto Locatelli, che seguirà alcune sedute di riabilitazione in questi giorni, sarà a Valencia per correre l’ultima gara del mondiale 250 in sella alla sua Gilera. Grande Loca!

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Il nuovo libro del Dott. Costa: Grand Prix College

pubblicato da Michele Lallai

Il dottore più amato dai motociclisti, Claudio Costa, non sta mai fermo; la passione e la dedizione verso il suo lavoro in Clinica Mobile e verso il mondo del motociclismo è così grande che lo impegna a 360°, anche come scrittore.

E’ stato presentato a Pesaro, nella Biblioteca San Giovanni, il libro Grand Prix College - “Riflessioni e confessioni di un medico che da quarant’anni segue i piloti del Motomondiale”, durante una serata ricca di emozioni e profonde riflessioni, alle quali il Dottor Costa ci ha sempre abituato in tutti questi anni.

I temi trattati sono stati in particolare quelli relativi alle esperienze dirette in pista, come gli incidenti di Franco Uncini (il primo caso affrontato dalla clinica mobile) e Alessandro Zanardi, passando per Michael Doohan e ricordando anche uno dei pochi piloti che la clinica mobile non riuscì a salvare nonostante il grande impegno, il buon Daijiro Kato. Inoltre si parla di tecnica e progesso, educazione familiare e scolastica nonché ruolo sociale dello sport. Andate a comprarlo subito!

via | Tieniaperto - Grazie alla segnalazione di ufobm