Pubblichiamo con piacere le foto del giorno che ci ha inviato Sabrina nel ricordo di Marco Simoncelli: da Brno 2009 ai tempi della classe 250 fino alle ultime sfide con l’amico Valentino Rossi in MotoGP. Alla Gallery abbiamo aggiunto le immagini di kimi kimi arrivate questa mattina.
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Continua a leggere: Foto del giorno: Ricordo di Marco Simoncelli
Video tributo a Loris Capirossi che come sapete ha annunciato ieri il ritiro dalle corse. Il video ripercorre la carriera e le vittorie di Loris nelle categorie nelle quali ha corso. Le dichiarazioni di Capirex sul suo ritiro.
“E’ un momento particolare della mia carriera, e la decisione che ho preso è stata partorita dopo tante, tantissime riflessioni. Sono contento, dopo 25 anni, di cui 22 di motomondiale di arrivare a dire basta col sorriso sulle labbra, anche se è dura pensare che l’anno prossimo non guiderò più una moto. Devo ringraziare tantissime persone che per tutti questi anni mi hanno seguito, incoraggiato, motivato, anche il team Pramac, che mi ha dato l’ultima opportunità di guidare una moto. Dispiace, quest’anno, di non aver portato a casa un buon risultato, ma confido nell’ultima parte del mondiale. Motegi, Philip Island e Sepang sono i miei circuiti preferiti, lì ho vinto tante gare. Il centesimo podio che rincorro è difficile da agguantare, ma ci crederò fino alla fine. Per quanto riguarda il mio futuro, poi, non ho ancora le idee chiare, l’unica cosa certa è che non sarò più un pilota. Nella vita, arrivare a prendere una decisione del genere non è facile, soprattutto dopo tanti anni. Ma so a cosa vado incontro, sono sicuro che la mia nuova vita sarà entusiasmante come quella che ho fissato fino a ora“.
via | Oliepeil

Alle foto della collezione Honda appena pubblicate ne aggiungiamo una inedita, di una gara importante e di un anno importante per la Casa dell’Ala dorata, e non solo. Si tratta della corsa delle 250 al GP di Germania del 1962: guida l’infernale carosello il rodesiano Jim Redman (Honda 4T 4 cilindri), ai ferri corti con il pesarese Silvio Grassetti (Benelli 4T 4 cilindri), seguiti dal tedesco Alan Shepherd (MZ 2T 2 cilindri a disco rotante), l’irlandese Tommy Robb (Honda 4T 4 cilindri), lo scozzese Bob Mc Intyre (altro grande pilota ufficiale della Honda) che copre il piacentino (di Cadeo) Tarquinio Provini (Morini 4T mono). Che corsa!
Sei piloti in un fazzoletto con sei moto ufficiali di quattro Marche diverse e con schemi tecnici uno diverso dall’altro: altro che la Moto 2 “monomarca”! Chi scrive questa nota, allora dodicenne, era presente e ricorda ancora il volatone finale e il rombo diverso e ammaliante di quei motori. Il 1962 fu la prima vera stagione con i giapponesi in cattedra: tutti i titoli iridati, meno quello della 500 (Mike Hailwood-Mv Agusta), andarono alle moto del Sol Levante: 50 Suzuki-Ernst Degner, 125 Honda-Luigi taveri, 250 e 350 Honda-Jim Redman.
Ringraziamo Matteo da Riccione per l’immagine della sua Aprilia RS250 del 98. Una belva due tempi che rievoca i bei tempi della classe 250…
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Il vecchio leone della 250 GP ed amico Mario Lega, iriditato nel 1977, ha espugnato il Mugello in sella alle attuali 250 GP. Dopo un timido approccio con la Yamaha TZ di Marcello Venerito, ha provato l’Honda RS di Vincenzo Biagioli trovandola molto reattiva all’apertura dell’accelleratore, per trovarsi a proprio agio sull’Aprilia RSW di Roberto Marchetti, facendo fermare il crono sul miglior tempo registrato ai tempi dell’iride!
“Una grandissima emozione ritornare al Mugello in sella a queste straordinarie moto! - ha detto Mario Lega - Dopo un timido inizio ho ritrovato facilmente il sincronismo anche se non sono più abituato alla posizione di guida di una Gp. Ho avvertito un entusiasmo eccezionale da parte del Motoclub 250 GP presieduto da Roberto Marchetti e questa iniziativa di promuovere il campionato con i proventi pubblicitari è sicuramente la strada giusta da seguire”.
Roberto Marchetti: “Devo ringraziare Lorenzo Baroni di Special (e Motoblog.it, ndr) e Marco Chilà di Master Bike che mi hanno proposto di organizzare questo evento. Un test comparativo di tre moto da gran premio non è cosa da tutti i giorni, ma grazie al supporto dei tecnici Graziano Bonomini e Vincenzo Biagioli non abbiamo avuto nessun tipo di problema. Un sentito ringraziamento va a Giuseppe Amato di Rosso Corsa, organizzatore di prove libere.”
Sembra Marco Melandri la prossima “vittima” della MotoGP. Il ravennate (Team Honda Gresini) che una settimana fa ha ottenuto un buon sesto tempo nella Gran Premio di Le Mans sarebbe stato accostato al team BMW Motorrad Motorsport diretto da Davide Tardozzi.
L’ex Campione del Mondo della classe 250 potrebbe passare in SBK con un team ufficiale come quello bavarese dopo stagioni decisamente disastrose come quelle in Ducati e Kawasaki. Alcuni rumors riportati da MCN parlano addirittura di una gara in SBK che Melandri potrebbe correre prima della fine stagione e che il manager BMW sarà al Mugello per provare a convincere Macio.
“Marco vive nella mia città e lo conosco da quando è nato, è un pilota giovane e veloce, nulla è fatto ma è un pilota interessante. - ha detto Davide Tardozzi - La gente pensa che BMW andrà in MotoGP, ma è troppo presto per dirlo. Ora ci concentriamo sulla SBK dove vogliamo vincere prima e poi può essere che penseremo ad un’altra classe. In qualità di produttore, ci impegnamo a rimanere in Superbike per cinque anni a partire dal 2008 e che ci porterà al 2012. Ma in futuro mai dire mai!”

Manuel Poggiali anche se non più in attività non ha certo bisogno di presentazioni. Come non ricordare i due titoli iridati conquistati nel Motomondiale a fronte 131 GP disputati, 12 GP vinti, 35 podi e 10 pole position. Purtroppo di Poggiali ci ricordiamo anche che nell’estate del 2008, a soli 25 anni ed una carriera davanti a se, ha deciso di abbandonare le corse.
Vi state chiedendo cosa fa oggi Poggiali. Oggi Manuel - riporta RomagnaNOI, ha iniziato una nuova vita, costellata di bellissimi momenti come la nascita del figlio Claudio (16 mesi che corre instancabile per tutta casa, facendo “impazzire” mamma Michela e papà Poggy).
L’Ex iridato, gioco a calcetto, va in palestra, e non disdegna il mondo dei rally dice a Livio Ceci del portale romagnolo. Manuel fa il punto sul Motomondiale e sulla nuova categoria Moto2: “Beh sicuramente l’attenzione sarà rivolta alla Moto2, categoria e progetto tutto da scoprire, anche se sembra molto interessante. Alex De Angelis lo vedo come uno dei maggiori pretendenti alla vittoria finale e nei gran premi singoli. Ha una buona esperienza nel 4 tempi, un grande team, tanti piccoli aspetti che possono dare buoni risultati: noi da fuori lo sosterremo e tiferemo per lui”.
E’ stato presentato lo scorso fine settimana un altro prototipo di Moto2. Quello che vedete è prodotto dalla giapponese TSR - Technical Sport Racing, ed ha partecipato all’ultima gara del Campionato giapponese 250cc a Suzuka.
Il prototipo, denominato TSR6, è stato pilotato da Yusuke Teshima. Nella prima delle due gare previste dalla corsa il pilota giapponese ha chiuso in terza posizione, mentre nella seconda non è sceso in pista a causa della pioggia, considerando che i dati raccolti sarebbero stati poco significativi per gli ingegneri.
TSR ha accumulato negli ultimi 20 anni una grande esperienza nel mondo della competizione, partecipando ai campionati del mondo 125 e 250 con telai propri. L’obiettivo dell’azienda è sviluppare un prototipo Moto2 nel 2010, studiando la possibilità di partecipare come wildcard nel GP di Giappone.
via | motogp.com
Dellorto, azienda leader nel settore dei sistemi di alimentazione, affronta domenica prossima a Valencia l’ultimo impegno ufficiale con le moto da GP nella classe 250. Dall’inizio del progetto sono passati tanti anni e tutti i migliori piloti che ancora oggi emozionano il pubblico della MotoGP.
Gli italiani Biaggi, primo vincitore di un mondiale con una moto dotata del carburatore Dellorto (VHSC), Loris Capirossi, Valentino Rossi, Marco Melandri fino ad arrivare all’ultimo talento italiano che risponde al nome di Marco Simoncelli (VHSK). In occasione dell’ultimo GP in terra spagnola verrà lanciato un “Grazie 250”, che vuole essere un grazie a tutti gli uomini che hanno lavorato sulle 250 che, dalla fine degli anni 80 ad oggi, ci hanno consentito di vivere le emozioni più forti e di far emergere l’eccellenza dell’industria italiana nel mondo.
Marco Simoncelli e Roberto Locatelli porteranno in gara il “Grazie 250” che sarà in bella mostra sul cupolino delle Gilera ufficiali. Dall’esordio del 1987 con VHSB e Loris Reggiani, i carburatori Dellorto in 250 hanno vinto 12 mondiali piloti e 7 mondiali costruttori.
Continua a leggere: Dellorto ringrazia la classe 250, 23 anni di successi dal 1987 al 2009