
Lo scorso sabato, durante la gara di Dallas, l’australiano Chad Reed è stato vittima di un brutto incidente che lo ha obbligato ad abbandonare la stagione 2012, cominciata abbastanza bene. Dopo un piccolo ma veloce salto, Chad si è spostato troppo in avanti con il corpo, costringendo la moto ad atterrare violentemente sull’anteriore. Il pilota è stato catapultato in avanti insieme alla sua Honda e, dopo essersi rialzato, ha subito mostrato di avere problemi alla gamba.
Il comunicato ufficiale arriva direttamente da Carlsbad in California, da parte del TwoTwo Motorsports Race Team: “Reed ha subito un terribile incidente durante una sfida per la vittoria della gara al settimo giro sabato scorso e non è riuscito a finire la gara. I rilevamenti iniziali hanno rivelato uno strappo al legamento crociato del ginocchio destro, una frattura a tibia e perone, due costole e una vertebra rotte. A questo punto i medici sono in attesa che si plachi il gonfiore sul ginocchio prima di effettuare un intervento chirurgico.” Scosso dalle brutte notizie comunicategli dai suoi medici, Reed ha commentato: “Dire che sto male in questo momento sarebbe come sminuire il problema. Sto solo cercando di capire cosa fa più male, le lesioni o il fatto che io sarò fuori per un po’ a causa dell’intervento chirurgico. Tutto ciò è amaramente deludente, perché quest’anno avevo raggiunto un equilibrio perfetto tra me, la moto e il team. Non mi sono mai sentito così a mio agio. Ero veramente in grado di lottare per la vittoria di settimana in settimana e a Las Vegas credo che avrei potuto giocarmi il titolo! Ringrazio i miei sponsor e i miei fan per i messaggi di sostegno ricevuti. Significano davvero molto per me. Questo è un momento davvero difficile!”
Il TwoTwo Motorsports race team si riunirà la prossima settimana per allestire un piano per poter continuare a partecipare alla stagione in corso. Reed cercherà di tornare per la stagione outdoor, ma questo obiettivo sarà rivalutato dopo l’intervento chirurgico da parte dei medici. Se volete inviare un messaggio di sostegno a Chad potete farlo sia sul suo profilo Twitter che sul sito ufficiale dell’AMA Supercross. Tutta la redazione di motoblog si associa a tutti i fan di Chad, augurando al due volte Campione del Mondo una pronta guarigione. A seguire il video della caduta.
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Il settimo round del campionato AMA Supercross 2012 apre la serie regionale East Coast Lite per la classe 250. I giovani talenti che fino alla scorsa settimana sconvolgevano il pubblico delle arene americane con il loro talento, hanno lasciato il posto ai “colleghi” della East Coast degli Stati Uniti. La giornata non è delle migliori: il vento e la pioggia sembrano non voler cedere ma all’interno del prestigioso Cowboy Stadium di Arlington è tutto sotto controllo e sembra prospettarsi una serata davvero spettacolare. Il numero di fans raggiunge cifre da record: si parla di 53′952 tifosi accorsi all’evento.
Barcia e Reed segnano il miglior giro per le rispettive classi durante le prove della mattina. Si arriva al tardo pomeriggio dove luci laser e fuochi d’artificio iniziano la cerimonia d’apertura, accompagnando il grande Kevin Windham nel suo omaggio al pubblico: una folle acrobazia che parte da un salto triplo, passa due sezioni della pista e si conclude con l’atterraggio sul traguardo! Dopo il lungo applauso del pubblico, si parte con le prime manche della giornata. La 250 East Coast Lite debutta nel 2012 con la Heat 1.
Balke Baggett scatta bene e conquista l’holeshot seguito da Ken Roczen, che supera l’avversario dopo pochi salti. Roczen guadagna terreno e va’ a vincere questa prima manche lasciandosi alle spalle Baggett e Cunningham. Adesso la qualifica spetta agli altri piloti della 250. Wharton acchiappa l’holeshot della 250 Heat 2 e cerca di sfuggire a Durham e Barcia. Il pilota Honda, passa Durham e comincia a marcare stretto Wharton che tiene duro per la leadership. Alla fine, Barcia riesce a passare Wharton che sbaglia e perde posizioni. Justin Barcia vince la manche davanti a Durham, Malcom Stewart e Wharton.
Siamo giunti al 4° round del Campionato più folle d’America. Quella di sabato, è stata una bellissima giornata di gare nel O.co Coliseum di Oakland, California. Come al solito, lo spettacolo d’apertura ha mandato il pubblico in visibilio: luci laser, musica e fuochi d’artificio hanno presentato alle migliaia di appassionati i piloti più forti del mondo, pronti a dare spettacolo nella morbida terra del tracciato.
Durante le prove, i piloti hanno testato la pista e segnato i tempi migliori: Villopoto per la classe Regina e Musquin per la 250. Poco dopo il tramonto, i piloti della 250 sono schierati al cancelletto pronti ad affrontare la prima manche della giornata: la 250 West Heat 1. L’holeshot è di Davalos, seguito subito da Wilson che lo supera dopo il primo giro. Osborne è subito dietro Davalos e dopo una serie di salti lo passa e guadagna la seconda posizione. Wilson taglia il traguardo seguito da Osborne e Davalos. Il tempo di schierare gli altri piloti al cancelletto ed ecco scattare la 250 West Heat 2. Laninovich guadagna l’holeshot e Cole Seely si lancia all’inseguimento. Poco dopo, Seely guadagna la leadership e Eli Tomac raggiunge il gruppo di testa passando Laninovich e ottenendo così la seconda posizione. Seely è il primo a vedere la bandiera a scacchi, seguito da Tomac e Laninovich. Quarta posizione per Marvin Musquin.
E’ il turno delle 450, che si preparano per la Supercross Heat 1. Il più veloce è sempre Weimer che guadagna l’holeshot inseguito da Dungey e Windham. A metà manche, Weimer rallenta e Dungey, Windham e Reed non perdono l’occasione per passare avanti. La manche si conclude con la vittoria di Dungey. Nel frattempo, il resto dei “big” si è già sistemato al cancelletto per affrontare la Supercross Heat 2. Scattano bene Stewart e Villopoto, ma l’holeshot è del pilota del Team JGR Toyota/Yamaha, che però viene superato immediatamente da Andrew Short. I due piloti lottano per la prima posizione ma è Stewart ad avere la meglio. Subito dopo Villopoto passa Short, che scivola in terza posizione. La manche si conclude con la vittoria di Bubba Stewart, in anticipo di qualche metro su Villopoto.
Spettacolo senza precedenti quello di sabato sera al Superbowl Supercross e Freestyle Genova 2011. I campioni erano tanti ma ha prevalso su tutti Chad Reed che ha stravinto la sua battaglia contro Justin Barcia di fronte ad un pubblico di oltre 10.000 persone. Le prime fasi della manche iniziale non sono state granché per il pilota australiano, che cade alla prima curva e riparte ultimo. Vittoria di Barcia, che riesce a tenere alle spalle Reed.
Durante la seconda manche, Barcia parte alla grande e semina il gruppo, ma Reed sta già studiando le sue mosse per poterlo passare e conquistare il gradino più alto del podio. E infatti, Reed al penultimo giro passa al comando della gara e si aggiudica così il Superbowl Supercross e Freestyle Genova 2011. Degna di merito anche la prova degli italiani del team Suzuki MTW, Bonini e Pellegrini, i quali finiscono le SX Series 2011, rispettivamente al secondo e terzo posto in classifica generale. La SX2 ha visto invece il velocissimo Bernardini vincere davanti a Irsuti e De Pietri, conquistando anche il titolo di Campione Europeo.
Nella SXRookie trionfa Vaessen in sella a KTM, e si lascia alle spalle Soave e Clochet. Grande spettacolo nel Freestyle, dove gli italiani “Daboot” con Oddera, Bianconcini e Serblin (in sella al Quad) scatenano l’entusiasmo del pubblico con i loro trick sincronizzati. Lungo applauso per Mark Monea, che aveva promesso di eseguire il famoso “front-flip” che però non gli riesce: infatti cade in fase di atterraggio, senza aver fortunatamente riportato conseguenze. L’organizzazione ha dichiarato che il Superbowl Supercross e Freestyle Genova 2011 è stato una delle edizioni più belle mai riuscite prima.
Su segnalazione del nostro utente rip82, vi mostriamo il filmato che ritrae il singolare incidente di cui è stato vittima (per fortuna senza conseguenze) Chad Reed, al primo giro della seconda manche della classe 450 del Campionato Lucas Oil Motocross di Millville, lo scorso 16 luglio. Reed aveva appena assunto il comando della gara, cercando di raggiungere la sua quinta vittoria della stagione, prima di perdere il controllo della sua moto proprio all’inizio di un salto, venendo così scaraventato in aria e atterrando 15 metri più in là.
Nonostante la spaventosa caduta, Reed è risalito in moto praticamente illeso ed è subito tornato in gara riuscendo a raggiungere la quattordicesima posizione. In tal modo è riuscito a mantenere la leadership nella classifica generale, ma di certo questa botta non la dimenticherà facilmente!
Siamo arrivati all’ultimo appuntamento con il Campionato AMA Supercross 2011. Tutto è pronto al Sam Boyd Stadium di Las Vegas, che ha fatto il pienone di tifosi e si prepara ad accogliere tutti i campionati dell’AMA Supercross: i regionali 250 West e 250 East, Championship, il Combs Dave Sr. East / West Shoot-out e la classe regina. Il caldo si fa sentire e rende il terreno della pista arido e polveroso.
I piloti scendono in pista alla fine della mattinata e cominciano le prove libere. Windham segna il miglior tempo nel Supercross, Cunningham fa altrettanto nelle 250 West mentre Sipes è il più veloce della 250 East. Nel pomeriggio si parte direttamente con i main events delle classi minori. Partono per primi i piloti della 250 East: il primo holeshot è di Justin Barcia, uscito a razzo dal gruppo di partenza. Tuttavia, al quarto giro, Justin lascia il posto a Ryan Sipes a causa di un errore.
Sipes mantiene la leadership seguito da Baggett, mentre Barcia s’imbatte in una spettacolare bagarre con Dean Wilson. Barcia sa di dover mantenere almeno la terza posizione per poter vincere il campionato. All’ultimo giro, Blake Baggett ha la meglio su Sipes e vince l’ultimo 250 East Main Event 2011. Ryan Sipes è secondo e Justin Barcia, con un terzo posto, ha vinto l’AMA 2011 Supercross East Coast Regional Championship!

Ryan Villopoto vince anche a Salt Lake City, e prendendo margine in testa alla classifica generale diventa davvero un osso duro per i suoi avversari. La spettacolarità della vittoria del rider Kawasaki è un valore aggiunto non da poco: caduto nelle prime fasi della gara, ha compiuto una rimonta fino alla seconda posizione, per poi vedere crollare James Stewart, che fino ad allora comandava il gruppo. Sul podio dietro il leader sono arrivati Chad Reed e Ryan Dungey, mentre Bubba non ha fatto meglio della 10a piazza.
“Abbiamo lavorato sodo fino a questo punto della stagione per arrivare a questo risultato. - ha commentato il vincitore - Ora sarà più facile arrivare a Las Vegas con nove punti di vantaggio in classifica. Sarà un weekend positivo anche il prossimo.” La classifica citata vede Villopoto a 318 punti, seguito da Reed a 309 e da Dungey a 306. Staccato Stewart a 295.
La gara appena svolta è stata anche la penultima, questo significa che con un vantaggio di 9 punti sull’avversario più vicino, RV non ha bisogno di vincere per forza l’ultima gara. Se anche Reed dovesse trionfare, basterà un quinto posto per incoronare il pilota della Kawa #2 come campione AMA Supercross 2011.
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Siamo arrivati al quindicesimo appuntamento con il Campionato più folle d’America. La scorsa settimana il Circus del Supercross si è spostato a Seattle presso lo stadio Qwest Field, sede dei Seattle Seahawks, affollato da 52.683 tifosi. Sono quattro i piloti della classe regina che si contendono il titolo: Ryan Villopoto, Ryan Dungey, Chad Reed e James Stewart, separati da soli nove punti. Trey Canard sarà assente per qualche turno a causa di un infortunio durante gli allenamenti.
Dopo le prove pomeridiane, si comincia con la prima manche di qualifica per la 250 Lites. Il primo cancelletto della giornata si abbassa per la 250 Heat 1, ed è Cole Seely a conquistare l’holeshot, seguito da Broc Tickle, con il quale comincia una bagarre per qualche giro. Alla fine è Seely a vincere la prima manche. Nella 250 Heat 2 è Josh Hansen a ottenere l’holeshot, seguito da Davalos. Anche in questa seconda manche lo spettacolo è assicurato, con una lotta per il primo posto tra Hansen e Davalos. Alla fine è Hansen ad avere la meglio, nonostante qualche lesione alla clavicola della quale il pilota si è lamentato a fine gara.
E’ il turno della Supercross Heat 1, dove Mike Alessi ottiene l’holeshot e conduce per mezzo giro, prima che James Stewart passasse all’attacco sul pilota KTM. Alessi continua a seguire il pilota del team San Manuel, mentre alle loro spalle combattono Stroupe e Short. A fine manche Stewart vede per primo la bandiera a scacchi, seguito dai due piloti KTM, Short e Alessi.
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Lo scorso sabato sera, l’AMA Supercross 2011 si è spostato presso il Rogers Centre di Toronto per la dodicesima tappa del campionato. Nel pomeriggio, durante le prove libere, James Stewart (come sempre) ha segnato il miglior tempo sul giro, mentre per la 250 Lites ci ha pensato Ryan Sipes. Conclusi i turni di prova e calata ormai la sera, i piloti della 250 si sono schierati al cancelletto per la loro prima manche davanti ad un pubblico di oltre 45.000 persone.
La 250 Heat 1 comincia con un velocissimo Dean Wilson che conquista l’holeshot, inseguito dal suo compagno di squadra, Blake Baggett. Dietro i due piloti Kawasaki, si danno battaglia Malcolm Stewart, Darryn Durham, Blake Wharton, e PJ Larsen. Alla bandiera a scacchi, l’ordine d’arrivo non è mutato dalla partenza, e Wilson vince la prima manche della giornata, seguito da Baggett e M.Stewart.
Nella 250 Heat 2, Justin Barcia è il primo ad uscire dalla prima curva, mentre dietro di lui Ryan Sipes scivola a terra. Dietro il leader in sella alla Honda, Audette e Vincent sono seguiti da Matt Lemoine. Al traguardo, è Barcia ad ottenere la vittoria, seguito da Audette e Vincent, mentre Ryan Sipes rimonta fino alla quinta posizione.
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Uno splendido e caldo sole ha fatto da cornice all’undicesima prova dell’AMA Supercross di Jacksonville, disputata sabato presso l’Everbank Field. Durante le prove pomeridiane, Stewart ha ottenuto il miglior tempo sul giro, ponendosi davanti a Millsaps e Dungey, mentre nella 250 Lites, Sipes ha segnato un secondo in meno sul giro di Dean Wilson.
Concluse le prove, i piloti della 250 Lites si sono schierati al cancelletto per la prima manche della giornata. Scatta la 250 Heat 1, e Dean Wilson ottiene l’holeshot e mantiene la leadership per tutta la veloce manche, tagliando il traguardo per primo davanti a Lemoine e PJ Larsen. La 250 Heat 2 vede invece un veloce Malcom Stewart conquistare l’holeshot, che prima della fine del primo giro cede la prima posizione a Wharton. Alla fine della seconda manche, Blake Wharton vince seguito da Durham e Sipes. M. Stewart è quarto e Barcia arriva quinto.
E’ il turno della Supercross Heat 1, e l’holeshot va a Mike Alessi che ottiene un ottimo vantaggio già al primo giro. Dietro il pilota KTM, Fabien Izoird su Kawasaki. Al secondo giro Izoird scivola, cercando di passare Alessi, e si ritrova in quarta posizione. Adesso Dungey è secondo e Tedesco terzo. Al quarto giro il caos: Dungey e Alessi lottano per la prima posizione, e dopo qualche secondo il pilota Suzuki ha la meglio, e Alessi scivola in quinta posizione dietro Canard, Tedesco e Windham che entrano nella mischia senza pietà. Al traguardo, è Ryan Dungey ad ottenere la vittoria, mentre Canard è secondo seguito da Tedesco.
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