Honda CBR600 a Misano del nostro lettore Camillo. Colorazione, tabella, casco e tuta retrò, non trovate?
Inviateci i vostri set migliori di moto impegnate in qualsiasi tipo di manifestazione sportiva (no raduni o concorsi di bellezza, per internderci) e le pubblicheremo. Attenzione: non solo asfalto, ma anche fuoristrada. E non solo momenti di gara ma anche paddock, box, premiazioni e… ragazze ombrellino, ovviamente. Inviate le vostre immagini a fotodelgiorno@motoblog.it.
50 piloti, molti giovanissimi e fra questi anche diversi esordienti per la prima delle sei in calendario della Coppa Italia 125 Sport. Come noto, promossa nel CIV la classe 600 Stock, rimane la sola ottavo di litro ad assumere la titolazione di Coppa Italia, riservata ai piloti Under 21.
A rendere interessante la manifestazione ci penseranno i due monomarca abbinati a tutte le prove, ovvero i trofei Honda e Ducati. La casa giapponese scenderà in pista con le classi 125 G.P., Hornet e CBR 600, mentre quella italiana con la Protwins, la Superstock 1000 e la Superbike.
La gara è organizzata dal “Gruppo Mototemporada”, i cancelli dell’autodromo si apriranno venerdì alle ore otto con le verifiche tecniche e le prove libere, sabato sarà dedicato ai turni di qualificazione, le gare valide per il titolo domenica, ad aprire le ostilità alle ore 9,30 la Honda Hornet a seguire la CBR 600 e la 125.
Alle 11,45 il via alla gara della 125 Sport di Coppa Italia, poi le tre classi del monomarca Ducati. La manifestazione si chiuderà con il Trofeo Mototemporada.

Si allarga l’area delle applicazioni del terminale top di gamma di Mivv, ora reso disponibile per le più note moto naked, sportive, stradali, maxiscooter e off-road. L’elenco completo dei modelli compatibili è disponibile sul sito ufficiale, ed è stato recentemente aggiornato con Suzuki Bandit 650, Honda CBR 600RR e Kawasaki ZX-6R.
Suono si propone di aggiungere un tocco di raffinato stile “made in Italy” oltre che accrescere le prestazioni, rispetto a quelle offerte dai rispettivi impianti di serie.

La Micron ha annunciato l’arrivo del suo silenziatore atteso da tempo per la supersport 600 Honda campione del mondo 2007.
Si tratta del primo impianto di scarico sottosella completamente costruito con il sistema Hydratech, ossia senza saldature e piegature.
Il silenziatore può essere montato direttamente sui collettori originali oppure sull’impianto di scarico Micron Serpent Hydratech.
La parte finale del silenziatore utilizza un’interessante finitura in fibra di carbonio.
Completamente riprogettata, dopo il restyling del 2005, la CBR 600 RR di Honda è una delle “medie” più desiderate.
Il marchio giapponese ha puntato molto sulla leggerezza, prendendo spunto da quanto viene di solito fatto nel mondo delle gare.
E quando si parla di leggerezza Rizoma può certamente dire la sua, visto che da sempre utilizza Alluminio ed Ergal riuscendo, con la sua componentistica “light”, ad abbassare il peso complessivo della moto in modo sensibile.
In particolare per la nuova “pepatissima” Honda, Rizoma propone un kit davvero interessante.

Ecco un’altra CBR600 elettrica, questa volta a progettarla è stato l’americano Mike Reish, di Lansing nel Michigan. La moto per la precisione è una Honda CBR 600 F3 del 1998 monoposto e dotata di 6 batterie.
La moto dopo la trasformazione ha raggiunto il peso di 170 Kg, tantissimo per una moto elettrica. Le prestazioni infatti lasciano parecchio a desiderare, la velocità massima è solo di 88 Km/h e l’autonomia dire che è ridotta è dire poco, solo 8 Km.
Singolare il metodo di ricarica… basta estrarre il filo dal tappo dell’ex serbatoio e attaccarlo alla corrente elettrica.