Con il nuovo modulare X.09 si amplia la gamma GIVI dedicata agli apribili. Una scelta dettata dal mercato: motociclisti e scooteristi mostrano di apprezzare sempre più questa versatile tipologia di casco. La nuova versione adotta una calotta dal design più aerodinamico, realizzata in tecnopolimero, e un sistema di aerazione migliorato, con prese che permettono un maggior passaggio del flusso d’aria.
La doppia omologazione dell’X.09 (jet/integrale) permette all’utente di tenere alzata la mentoniera, inserendo il blocco di sicurezza, anche durante la guida. Gli interni sono totalmente removibili e anallergici. Il cinturino adotta lo sgancio micrometrico. Ricca la dotazione di serie del nuovo apribile: visierino parasole, paranaso e paravento, sopra guancette spesso rate (utili a ottenere il giusto fit con il viso).
Le taglie disponibili vanno dalla XS alla XL, intre varianti di colori base (bianco e canna di fucile lucidi e nero opaco), impreziositi da leggere decals. Disponibile già da dicembre, al prezzo al pubblico di 215 euro.
Shoei costruisce questo modello fin dal 1993 e negli anni le innovazioni e i materiali utilizzati per la costruzione, hanno fatto di questo casco uno dei migliori al mondo. Il nuovo modello Neotec, presentato da Shoei per il 2012, vanta l’utilizzo delle più moderne tecnologie del settore, adoperate per sviluppare un casco flip-up adatto sia ai lunghi viaggi che ai brevi tragitti in giro per la città, il tutto nella massima comodità e sicurezza. Per ottenere questo risultato, Shoei ha sfruttato una campagna che ha avuto come protagonisti i concessionari e gli stessi clienti Shoei, che hanno espresso il reale bisogno di un motociclista.
Risultato di questa ricerca, è un casco leggero, funzionale, compatto e dalla linee sportive. Sia la visiera che la mentoniera utilizzano le stesse cerniere per l’apertura, regalando così al casco un aspetto più compatto, più da casco integrale. Una volta sollevata la mentoniera, è possibile riparare gli occhi con una visiera scura integrata nella parte interna del casco. Ottimo il meccanismo di chiusura/apertura (in metallo), attivabile con un pulsante posto sulla parte più sporgente della mentoniera, costruito apposta più grande per consentirne l’apertura pur indossando i guanti.
Le prese d’aria sono state studiate per regalare al casco il massimo dell’areazione possibile e allo stesso tempo per evitare di causare fastidiosi fruscii nella calotta interna. La stessa forma del casco evita un eccessivo carico d’aria sul collo alle alte velocità, come succede nella maggior parte dei casi durante un lungo viaggio. Il tutto è stato testato nei minimi dettagli nella galleria del vento, studiando il modo in cui i flussi d’aria colpivano il casco e adottando successivamente soluzioni aerodinamiche (come lo spoiler integrato) mirate al giusto bilanciamento del casco.
Continua a leggere: Shoei Neotec 2012: casco flip-up leggero e sicuro come un casco integrale
Pratico, comodo ed economico. E’ il nuovo casco modulare Flip proposto da AXO. Ideale sia per l’uso cittadino sia per le gite fuori porta sulle strade extra urbane. Grazie alla mentoniera sollevabile è possibile viaggiare sia in totale sicurezza con il casco chiuso oppure godere del vento sul viso a velocità ridotte oppure nella “calura” metropolitana.
Basta un gesto per aprire il casco e sollevare la mentoniera che rimane aperta senza opporsi troppo all’area frontale. La praticità del meccanismo di apertura è proprio una delle prerogative di Flip. Il movimento di rotazione della mentoniera è con traiettoria ellittica, per ridurre l’area frontale con la mentoniera in posizione aperta ed impedire la chiusura accidentale e il ritorno automatico della visiera in fase di apertura della mentoniera.
La ventilazione è assicurata da prese d’aria frontali che assicurano un’ottimale aerazione interna, in abbinamento agli estrattori posteriori che favorisce l’uscita dell’aria calda. Flip, omologato ECE 22/05, ha la calotta in materiale termoplastico, l’nterno anallergico, antisudore, removibile e lavabile, la visiera iniettata antigraffio removibile ed intercambiabile. Nero lucido o silver sono le tonalità tra cui scegliere Flip nelle taglie dalla XS alla XL ad un prezzo contenuto di 99 euro.
La casa spagnola LS2 Helmets presenta il proprio casco modulare 386 Ride, adatto sia per motociclisti che scootersisti. Il meccanismo di apertura della mentoniera, funzionale ed azionabile con una sola mano, così come l’ormai classica visiera parasole, azionabile tramite una leva posizionata sulla parte inferiore sinistra del casco.
La calotta esterna del modulare casco 386 Ride è stampata in due misure in HTTP (High Pressure Thermoplastic Technology) un materiale ad alta resistenza agli impatti. La calotta interna è in eps a densità differenziata per il migliore assorbimento dell’energia che si può generare a seguito di un impatto. La visiera esterna, spessa 2.2 mm, è trattata antigraffio, stampata in policarbonato è predisposta per l’utilizzo della lente pin lock interna, fornita assieme al casco.
Tutte le imbottiture interne sono removibili e lavabili ed utilizzano tessuti anallergici e traspiranti. Il cinturino ha la chiusura a sgancio rapido con regolazione micrometrica. Ride è predisposto per ospitare il sistema di comunicazione Bluetooth Comtact, acquistabile a parte come optional. Il casco modulare 386 Ride è omologato secondo la vigente normativa ECE 22-05 ed è disponibile nelle taglie che vanno dalla XS alla XXL in quattro colori al prezzo al pubblico IVA inclusa di 129 euro. Per maggiori informazioni potete consultare il sito LS2 Helmets.
Due nuovi modelli e numerose nuove varianti grafiche arricchiscono la collezione X-lite 2011. In particolare l’X-802, il casco racing del Gruppo Nolan, propone agli appassionati di pista l’imperdibile Replica MotoGP e le nuovissime versioni Replica Lorenzo Moon e Lorenzo Motegi, C. Checa, Badovini, oltre all’ultima versione del replica Stoner i cui dettagli grafici sono metafora della vita del pilota. Da segnalare, inoltre, l’inserimento a catalogo del nuovo e innovativo X-551 e dei due modelli X-402 GT e X-402 T. Molti modelli della gamma sono predisposti per il sistema di comunicazione N-Com X-Series che consente al pilota di collegarsi al proprio telefono cellulare o di parlare con il passeggero.
L’ X-802 è il casco racing del Gruppo Nolan. In questo progetto sono confluiti anni di esperienza ai massimi livelli nelle competizioni motociclistiche ed ogni componente è frutto di nuovi sviluppi, finalizzati ad un risultato costante di qualità e performance assolute. Ogni dettaglio è stato progettato pensando alle massime prestazioni e sviluppato seguendo un lungo percorso di sperimentazione e collaudo presso i circuiti della MotoGP. Già a partire dall’inizio della stagione motociclistica 2008, Casey Stoner, Jorge Lorenzo ed altri piloti sponsorizzati dal Gruppo Nolan hanno testato e sperimentato molte delle innovative soluzioni tecniche che sono presenti su questo casco, ora disponibile per i motociclisti più sportivi ed esigenti.
X-802 beneficia dei vantaggi derivanti dall’utilizzo di tre diverse misure di calotta esterna, per le sei taglie disponibili. In tal modo, peso e volume del casco (quindi, la sua resistenza aerodinamica) sono sempre contenuti e proporzionati alla taglia del pilota. La visiera di X-802 è completamente nuova, con importanti novità a livello progettuale che si traducono in una notevole ampiezza del campo visivo ed un’ottima geometria di rotazione di cui beneficiano tutte le operazioni di apertura, chiusura ed applicazione del sistema Nolan Top Fog Resistant.
Nato dall’operazione “Test Me”, che ha consentito al cliente finale di recarsi nei punti vendita e di provare, indossare e testare per un giorno un modulare dalle caratteristiche uniche ed esclusive, l’Exo 900 Air Signal ha impresso sulla calotta delle scritte che riportano tutte le tecnologie utilizzate e che non fanno passare inosservato chi lo indossa.
Questo casco ha la doppia omologazione (Integrale e Jet) e porta a livelli assoluti il comfort, la sicurezza e la modularità. La mentoniera, infatti, non è soltanto apribile come in tutti i caschi competitors ma può essere completamente rimossa trasformando l’EXO-900 AIR Signal da casco integrale (o integrale aperto) a jet.
Il sistema Airfit Concept permette di personalizzare la calzata grazie all’azione di una piccola pompa che comprime o rilascia i guanciali e il bordo collo, determinando un’aderenza perfetta alle forme del viso, attenuando altresì il rumore di fondo, fastidioso soprattutto alle medio-alte velocità.
Schuberth propone la variante “lady”, per lei, del proprio casco modulare C3 dotato di interno appositamente studiato sulle misure antropometriche femminili in grado di modellarsi in base al calore emesso dalla testa.
La microfibra antibatterica e antiallergica ad elevata traspirabilità in abbinata con il tessuto elastam garantisce infine il massimo confort e una perfetta calzabilità per seguire perfettamente le forme delicate del viso femminile. L’imbottitura è proposta in un caldo color sahara che dona un look molto elegante e distintivo.
La calotta è in materiale “S.T.R.O.N.G. fibre”, uno speciale insieme di fibra di vetro con matrice in Duroplast. Schuberth C3 Lady è un casco estremamente silenzioso grazie al collare acustico che adotta il pin lock di serie sulla visiera ed è inoltre dotato di visierino parasole interno. La mentoniera è apribile verso l’alto agendo su di un unico pulsante centrale.
Il casco modulare è diventato una realtà del mercato abbigliamento da moto, più per necessità che per tendenze di moda. Ecco quindi che anche Shiro Helmets si è adeguata presentando il nuovo SH-803 Boeing.
Realizzato in fibre termoplastiche, l’SH-803 Boeing passa dalla versione integrale alla versione integrale-aperto con la pressione di un bottone posto al centro della mentoniera ed è inoltre dotato di una visiera parasole interna retrattile di colore grigio scuro.
La calotta in EPS prevede delle scanalature interne che consentono un miglior passaggio d’aria che penetra dalle due prese poste sulla parte anteriore, una sulla mentoniera, l’altra sopra la visiera, per poi defluire attraverso i due estrattori posteriori. La visiera, antigraffio, dotata di meccanismo a sgancio rapido è disponibile sia nella versione trasparente (di serie), sia nei colori Nero, Blu Iridium e Argento Iridium.
Continua a leggere: SH-803 Boeing, il casco modulare secondo Shiro Helmets
HJC ha presentato nei giorni scorsi a Milano le novità 2010. HJC, nata in Corea nel 1971 è dal 2002 il marchio di caschi numero 1 negli Stati Uniti e scelto da motociclisti di tutto il mondo. HJC, che produce caschi integrali, modulari, jet, high tech, cross effettua test accuratissimi sui propri modelli: la visiera di ogni modello viene aperta e chiusa 20.000 volte per testarne la resistenza (nella realtà la visiera di un casco non subisce neppure 2.000 aperture).
Più di 1.500 caschi vengono testati e poi distrutti prima di introdurre sul mercato un nuovo prodotto e non a caso HJC ha ottenuto il superamento di oltre 20 dei più esigenti standard a livello mondiale (ECE, SNELL, DOT, BSI per citarne alcuni). Tra le ultime novità tecnologiche introdotte da HJC il sistema Air Pump (guanciali regolabili funzionali al comfort e alla riduzione del rumore), tecnologia in fibra e carbonio e la calotta PIM (Premium Integrated Matrix ) costituita da una forte lega di materiali
tecnici in grado di garantire eccezionale leggerezza e resistenza.
Veniamo ora alle novità della collezione primavera / estate 2010. Inziamo con il nuovo casco integrale FS-11 dotato del sistema Air Pump sviluppato per gonfiare l’imbottitura e aggiustare i guanciali in funzione della conformazione del viso del pilota. Realizzato in fibra tricomposita in due calotte ha l’imbottitura antibatterica staccabile e lavabile così come i guanciali.