I caschi di Valentino Rossi sono diventati un oggetto cult nel corso degli anni. Il suo colore e il suo stile hanno accompagnato ogni versione fin dagli esordi, con un successo sul mercato che probabilmente non ha eguali nella storia dei caschi race replica. Il 2012, come ogni anno, porta una nuova colorazione ma - come visto agli ultimi test di sepang - anche un casco tutto nuovo sviluppato dalla AGV apposta per il Dottore.
Come la sua moto, anche il casco 2012 si è presentato in versione nera da test, con solo qualche scritta gialla e il numero 46, che lasciano scorgere le nuove linee molto aerodinamiche. La mentoniera è rastremata, nella zona delle guance, e le due prese d’aria superiori formano due creste sopra la visiera. Al posteriore uno spoiler devia l’aria proprio dove serve, come ci mostra lo stesso Valentino nella prova statica, incarenato sulla sua GP12. Attendiamo fiduciosi una nuova colorazione multicolor con i suoi classici disegni distintivi: il sole, la luna e il giallo.
Caberg è un’azienda italiana che sta crescendo parecchio, proponendo caschi sempre più all’avanguardia e di buona qualità, inseriti in una fascia di prezzo media che fa gola alla maggior parte dei motociclisti. Per il 2012 Caschi-Bergamo propone tre novità in tre diverse categorie: il modulare Duke, l’integrale Ego e il jet Riviera V2+.
Duke è il nuovo casco apribile di casa Caberg 100% made in Italy, dotato della doppia omologazione P/J con sistema che evita la chiusura accidentale della mentoniera. Peso di solo 1550 +-50 gr, è dotato dell’esclusivo sistema DoubleVisorTech con visiera parasole integrata facile da manovrare. L’interno è completamente amovibile e lavabile con inserti posteriori rifrangenti Duke viene offerto in quattro versioni monocolore e nella sportiva versione Booster con grafica sottovernice su base bianca.
All’interno del nuovo Duke può essere alloggiato il sistema di comunicazione Just Speak Easy che permette di comunicare non solo con il proprio telefono cellulare e con il proprio passeggero ma anche di collegarsi ad un GPS ed ascoltare musica attraverso il telefono o un lettore Mp3. Just Speak Easy è dotato di profi lo Bluetooth A2DP che permette l’ascolto in alta qualità stereo.
All’Eicma 2011 non ci sono state solo motociclette, ma anche tanto abbigliamento ed accessori delle marche più conosciute, che a loro volta hanno presentato le novità per la prossima stagione motociclistica. Il mercato è in profonda contrazione, di conseguenza anche le aziende che curano l’abbigliamento tecnico tirano la cinghia, ma c’è anche chi vuole stimolare proponendo nuovi prodotti, come Shark
Dopo il lancio del modello di alta gamma Race-R e Race-R Pro nel 2011, arriva lo Speed-R, una soluzione tecnica ispirata alle moto roadster, oggetti di piacere e desiderio per antonomasia. Sviluppato con tecnologia CFD (Computational Fluid Dynamics) ha la Visiera VZ 100 ereditata dal Race-R Pro e nella sua versione Max Vision, con sistema anti-appannamento addizionale integrato nello schermo principale e visiera interna parasole, regolabile e normalizzata UV 400.
Lo spoiler posteriore a doppia lama assicura stabilità allo Speed-R che presenta 4 prese d’aria, compreso ventilazione del sottogola regolabile con filtro anti-inquinamento Interni derivati dalle corse, declinati in versione gran turismo con paranuca indipendente dotato di riflettori Estremità del cinturino magnetizzata e sottogola anti-turbolenza regolabile-retrattile.
X-Lite è il marchio più sportivo del Gruppo Nolan, e copre le teste di molti piloti impegnati nelle varie categorie su pista, tanto da dedicare moltissime livree replica di piloti attuali e del passato. Nel 2012 però la novità è dedicata a chi l’integrale lo usa su strada, e con l’X-702 si coniugano capacità aerodinamiche e sportive con comodità per l’utilizzo quotidiano. In due parole un “integrale touring”
L’ X-702 ha calotta in fibre composite, 100% Made in Italy e minuziosa cura dei dettagli. Costruito in quattro misure di calotta esterna (XXS-S, M, L, XL-XXL), presenta un’ampia visiera per una maggiore visuale, anche laterale, che incrementa la sicurezza, è anche dotata di Pinlock con profilo in silicone. Lo schermo parasole interno prevede trattamento S/R (Scratch Resistant) e F/R (Fog Resistant)
L’innovativo sistema di ventilazione TVS (Touring Ventilation System) ha una presa d’aria che convoglia l’aria sulla superficie interna della visiera, mentre una seconda presa, canalizza il flusso d’aria sulla bocca del pilota. Doppia funzione per le prese d’aria laterali che, in posizione aperta, fungono da prese d’aria aggiuntive mentre in posizione chiusa permettono all’aria calda e viziata di defluire dalla zona mento. Presa d’aria frontale, una superiore ed estrattori posteriori completano il pacchetto.
Imbottitura interna staccabile e lavabile, predisposta per essere equipaggiata con il sistema di comunicazione N-Com X-Series. È, inoltre, omologato con il
sistema di comunicazione installato e risulta,pertanto, conforme al regolamento ECE/ONU 22-05. Prezzo al pubblico: a partire da 399,99€
I brutti incidenti, sia su pista che su strada, presentano un problema abbastanza frequente e molto comune: la rimozione del casco. Per quanto questo accessorio possa essere utile e importante per la sicurezza sulle due ruote, il sistema con cui viene allacciato e indossato può essere pericoloso per il motociclista ferito che presenta gravi lesioni al collo e quindi questo si trasforma in un’operazione tanto delicata quanto difficile per i primi soccorritori.
Proprio questo delicato problema ha suscitato interesse nei ricercatori Voztec, che hanno pensato a progettare un casco con apertura diversa, che sia comodo da indossare e facile da rimuovere in caso di emergenza. Come vediamo nel video, per indossare il casco bisogna alzare la pare posteriore della calotta e infilare la testa nel casco con un semplice movimento. Successivamente bisogna assicurare la chiusura con i due ganci presenti nella parte inferiore, come se fosse un normale casco modulare. Procedimento inverso per toglierlo. Ma in caso di immediata emergenza? Interviene un terzo pulsante, situato sulla parte superiore della calotta. I questo modo il casco viene sganciato da tutti e tre i punti e la parte anteriore si separa da quella posteriore, mantenendo ferma la testa del pilota ed evitando movimenti dannosi in caso di lesioni.
Il progetto è in cantiere dal 2005 ed è giunto alla quinta fase di sviluppo. I ricercatori pensano di lanciare presto sul mercato questo innovativo casco, ma non è stato ancora dichiarato nulla sul grado di protezione offerto da un casco con questo nuovo sistema di apertura. Pertanto, mentre aspettiamo qualche altro dettaglio al riguardo, volevamo sapere cosa ne pensate voi! Intanto ringraziamo il nostro lettore enjoyer per la segnalazione.

Arai ci tiene a far sentire al sicuro le teste dei suoi clienti, tanto che al prossimo Eicma organizzerà, presso il suo stand, una dimostrazione del test di penetrazione. Non pensate male, si tratta di una delle prove più importanti alla quale vengono sottoposti i nuovi caschi per verificarne la resistenza agli urti, un test non previsto dalla normativa europea ma utilizzato dalla marca giapponese per aumentare gli standard di sicurezza.
Ogni modello Arai deve sempre superare il Penetration Test prima di essere introdotto sul mercato, a prescindere dal paese di destinazione. Una filosofia che dal 2006 viene trasmessa ai numerosi dealer invitati ai seminari dell’AIC (Arai Inspiration Center) in Olanda, dove si mostrano le scelte costruttive, le fasi produttive, e tutti i crash-test richiesti dallo standard interno, molto più severo della ECE 22-05.
Il test di penetrazione adottato da Arai prevede che un cuneo metallico appuntito del peso di 3 Kg venga lasciato cadere da un’altezza di 3 metri su una qualsiasi parte del casco sopra la linea di test prevista dallo standard Snell. Il cuneo non deve penetrare all’interno del casco. Un sensore elettronico rileva ogni eventuale contatto del cuneo - evidenziato da un suono di allarme – con la sagoma che riproduce la testa del motociclista. Anche la visiera e i fori di ventilazione presenti sulla calotta esterna vengono sottoposti al test, e anche in questo caso il casco deve superare la prova.
Colin Edwards da bravo americano patriota e conservatore, ci tiene a portare un omaggio sulla sua pista di casa per il GP di Indianapolis. A partire dalle prove, il Texano indosserà una inedita versione del suo casco Arai che richiama ovviamente la bandiera a stelle e strisce, e in più presenta il logo dei Navy Seals, il corpo della marina militare degli Stati Uniti.
Le stelle sono già parte della livrea standard del suo casco, e qui le vediamo riportate in dimensione maggiore ma con lo stesso disegno, le strisce bianche e rosse corrono sul lato e sul retro, mentre sopra la capoccia vediamo il logo dei Navy Seals, leggermente modificato perchè dotato di leva del freno! Questo, come dice anche lui, è dedicato a tutte le persone che si sacrificano e lottano per la patria.
La CGM propone una nuova gamma di caschi jet, composta dai modelli 120 Neon e 121 Street. Adatti alle esigenze di un pubblico prettamente urbano, i nuovi jet della CGM sono entrambi basati su una nuova calotta sviluppata direttamente dalla CGM. Il modello 120 Neon, si distingue per la visiera interna fumè omologata, mentre il 121 Street dispone anche della visiera esterna. Per azionare la visiera interna, basta tirarla verso il basso grazie all’apposita presa ricavata sulla visiera stessa.
Degni di nota gli interni, realizzati con morbidi materiali per l’imbottitura e con trattamento antibatterico e antiallergico. Grazie ai nuovi materiali impiegati, i nuovi jet della CGM assicurano la massima comodità di calzata e presentano un disegno racing, anche grazie alle aperture retate per permettere il passaggio dell’aria attraverso due prese d’aria frontali e due estrattori posteriori.
Due le versioni disponibili per entrambi i modelli: la versione basic del modello 120, la 120E, è disponibile in nero lucido e il prezzo al pubblico è di soli 36,00 euro + IVA. La 120A è invece la versione verniciata monocolore, proposta in nero gommato e bianco perlato, al prezzo di 46,00 euro + IVA. Anche per il modello 121 troviamo la verione basic, 121E, sempre in nero lucido, con prezzo di 45,00 euro + IVA, mentre la 121A è la versione verniciata monocolore, disponibile in silver metal e bianco perlato, con prezzo di listino di 55,00 euro + IVA.
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Leggero, resistente, pratico e tecnologico. Sono i quattro aggettivi che descrivono in pieno il nuovo casco proposto da Scorpion, l’Exo-1000 Air, uno dei caschi più belli della collezione 2011 ScorpionExo. Comodo e facile da indossare e da togliere grazie al rivestimento interno denominato Kwikwick2. Il sistema di ventilazione Airfit Concept®, grazie ad una maggiore silenziosità durante la marcia, fa dell’Exo-1000 Air uno dei migliori caschi GT al mondo.
Ottima anche la nuova visiera, dotata di sistema Pinlock Max Vision, con visiera solare interna retrattile SpeedView® trattata con anti-fog su entrambi i lati. Grazie al sistema SAS, la visiera dispone del serraggio automatico e può essere sostituita velocemente, senza troppo fatica. Parlando d’estetica, il nuovo casco della Scorpion, nella versione Hi-Impact, offre la possibilità di combinare insieme il gusto retro’ e le linee sportive. Per i più patriottici invece è possibile scegliere la versione Hi-Impact “Verde-Bianco-Rosso”, con il Tricolore riprodotto sulla calotta.
Gli altri colori disponibili sono: Nero/Bianco, Bianco/Nero e Blu Cielo/Bianco Metallo. Il nuovo Exo-1000 Air è già disponibile presso i concessionari Scorpion-Exo nelle taglie che vanno dalla XS alla XXL al prezzo di 339.90 €, iva inclusa.
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Troy Lee Design ha realizzato una nuova grafica per il casco che indosserà Álvaro Bautista durante la gara di domani a Laguna Seca. Il casco è il solito Shoei decorato con tutte le bandiere dei quattordici paesi in cui corre la MotoGP quest’anno, con il posto d’onore, sulla parte superiore del casco, riservato al Giappone. Il significato simbolico di questa nuova grafica rappresenta il supporto globale per il Giappone dopo il grave terremoto che ha colpito le migliaia di popolazioni lo scorso 11 marzo. A sottolineare questo aspetto la scritta in giapponese “Coraggio Giappone, fai del tuo meglio e non mollare!”
Bautista indosserà il casco per la prima volta durante la sessione di prove libere del sabato mattina a Laguna Seca e continuerà ad utilizzarlo per il resto del week end. Probabilmente utilizzerà questo casco anche per il GP di Indianapolis, il prossimo mese. Successivamente verrà messo all’asta e il ricavato sarà devoluto ad un ente di beneficenza giapponese.
Maki Ushiroyama, il direttore Creativo di Troy Lee Designs, ha commentato: “Da giapponese, è stato un grande onore per me fare questo disegno per il casco che Álvaro indosserà a Laguna a sostegno del Giappone. Volevo aiutare la mia patria e questo è un ottimo modo per farlo. Volevo creare qualcosa di molto bello che piacesse ad Álvaro, sopratutto per aiutare tutte le persone che sono state colpite da questa tragedia. Credo che ci siamo riusciti, anche perché Álvaro ama il design e sono davvero felice della sua reazione! La grafica mostra che tutti i 14 paesi visitati dalla MotoGP stanno sostenendo il Giappone, e credo che posso chiamare il grande cerchio rosso in cima al cuore del Giappone!”
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