La galleria fotografica allegata arriva dall’ambiente vintage racer di Rocket Garage, e si riferisce alla Presentazione italiana della Norton Commando 961, la moto che sancisce la rinascita di uno storico marchio e riceve un importatore ufficiale anche in Italia, rappresentato dal dealer Motocicli Speciali di Cremona.
Tutte e tre e versioni saranno disponibili sul nostro mercato, con la “Sport” in listino al prezzo di 14.900€, la più raffinata “Cafè Racer” a 16.700 e la top di gamma “Special Edition” a 18.500. Tutti i prezzi sono chiavi in mano, con disponibilità a partire dal prossimo marzo.
Un bicilindrico parallelo costosetto, ma l’esclusività, il design e la componentistica di prim’ordine giustificano un prezzo così elitario per questo tipo di moto, che vanta anche un processo di costruzione praticamente artigianale. Dopo il “continua a leggere”, trovate anche un video dell’unveiling, sotto le note più che azzeccate di “Shine On You Crazy Diamond” dei Pink Floyd
Continua a leggere: Prima italiana per la Norton Commando 961. In listino a partire da 14.900€
Rossopuro è un marchio ormai conosciuto nell’ambiente del tuning e aftermarket, soprattutto dai Guzzisti, che ormai hanno eletto l’artista Filippo Barbacane ad indiscusso mito moderno della filosofia Moto Guzzi. Ho scritto artista, proprio perchè tutte le realizzazioni uscite dalla sua mente sono vere e proprie opere d’arte, e la TTre di questo articolo non è da meno.
Nessuna rivoluzione, nessuna bizzarra soluzione tecnica, solo la pura essenza vintage in un vestito raffinato ed elegante, totalmente diverso dalla SP 1000, moto da cui Filippo è partito per creare questo gioiello cafè racer non estremo. Per la sua realizzazione ci sono voluti circa 4 mesi, e il risultato è da ammirare, levandosi il cappello ed avvicinandosi ad osservare i particolari.
I collettori lucidati e il motore SP, che sembra appena uscito dalla catena di montaggio, sono gli elementi dominanti di un complesso sobrio; l’estetica del frontale si sostiene sul faro verniciato di nero e i semimanubri tommaselli regolabili da 45mm. Il parafango anteriore, come tutte le sovrastrutture della TTre, è stato cesellato da Filippo, mentre lo scarico a cono e controcono è della Megaton.
Continua a leggere: TTre RossoPuro by Filippo Barbacane: arte su base Moto Guzzi SP 1000
Insolita Cafè Racer avvistata a Castiglion Fiorentino (Arezzo) dal nostro lettore Andrea che ringraziamo.
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Le cafè racer vanno sempre più di moda e la cultura della personalizzazione spesso non ha confini. Lo scolapasta “aerodinamico” montato sulla moto che ci ha inviato coldroad ne è la dimostrazione…
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Il signor Freddie Bertrand, meglio conosciuto come Krugger, non è un novellino nel mondo del customizing. Le sue idee nascono per diventare opere d’arte, il suo estro e pari solo alla sua capacità di modellare il metallo a suo piacimento, caratteristiche che mischiate possono creare capolavori come la Goodwood o l’ultima nata Veon, che ha vinto pochi giorni fa il Campionato Mondiale di Customizing.
Veon si trasforma, letteralmente, da moderna cafè racer da sparo in lungo e basso dragster tramite un sistema di sospensioni elettroniche che agisce su diversi campi della ciclistica. Il cannotto di sterzo, il forcellone monobraccio e la forcella anteriore, cambiano la loro estensione ed inclinazione.
Si passa dalle quote cruiser di 23,8″ di altezza sella, 30° di inclinazione cannotto e 6,7″ di distanza dal suolo, alle più sportive di 30″ in altezza sella, 23° cannotto e 9,3 di altezza dall’asfalto. Con un solo click. I doppi comandi a pedale danno la possibilità di adattare lo stile di guida a seconda della configurazione scelta.
Continua a leggere: Special: Krugger Veon, da cafe racer a dragster in un click
Non sappiamo molto di questa bellissima Breitling Cafè Racer, se non che si tratta di una cafè racer che eredita il nome dalla nota marca di orologi realizzata da Alan Bernard di Santiago Choppers. Una di quelle moto in sella alla quale non si passa certo inosservati. Cosa ne pensate del genere?
Vi dice qualcosa il nome Neukirchen? Non parliamo dello sfortunato pilota del Team Ten Kate, ma di una cittadina austriaca che per tradizione ospita l’evento Triumph per eccellenza, il Tridays. Per tre giorni soltanto, il nome della cittadina si trasforma in Newchurch, e anche quest’anno ospiterà migliaia di appassionati del marchio inglese per un raduno unico nel suo genere.
Non c’è momento migliore per presentare una edizione speciale di un classico vintage dell’epoca moderna, la Bonneville, che in questa edizione si tinge dei colori Tridays e del logo della manifestazione, oltre a ricevere qualche gustosa chicca estetica che incattiviscono la linea e trasformano la tranquilla bicilindrica in una autentica cafè racer.
L’idea della Bonneville Tridays Limited Edition è venut all’organizzatore Uli Brée e Jochen Schmitz-Linkweiler proprietario di LSL. Partendo dalla versione con i cerchi in lega, sono stati montati scarichi Remus e ammortizzatori YSS; nuova strumentazione, come manubrio, freni e fanale. In più, parafanghi in alluminio lucidato, sella racer e faro posteriore a LED.
Nella letteratura e nell’arte esiste un particolare termine, “retrofuturismo”, che descrive in maniera fantascientifica un ipotetico futuro, tecnologicamente avanzato ma con concetti chiave di società, design e stile, tipici del nostro passato, considerando un periodo che va dagli anni ‘20 agli anni ‘70. La Ducati Ultima 1000 che vi presentiamo pare essere uscita da un’opera di questo filone.
La base di partenza, come è facile evincere, è una Ducati Sport 1000, la più rappresentativa protagonista della serie Sportclassic di Borgo Panigale, che passata sotto le mani del concessionario austriaco Saarland ha ricevuto un aggiornamento artistico davvero spettacolare. All’estetica tipica della cafè racer di una volta, è stato aggiunto un tocco hi-tech di pregevole fattura, con nuovi elementi che vanno dallo scarico, al nuovo avantreno Marzocchi, fino al codino con led integrati.
I particolari del catalogo Rizoma, fanno un’ottima figura assieme al nuovo parafango anteriore e alla colorazione rosso-nera, davvero aggressiva ed elegante, mentre particolari alleggeriti fanno il loro sporco lavoro: 162kg a secco! Il motore è stato toccato poco, e il bicilindrico ad L Desmodue DS riceve nuove camme, air box e Power Commander
Continua a leggere: Special: Ducati Ultima 1000 by Ducati Saarland