
Ecco la moto che riporta Bimota nelle competizioni a livello mondiale. Debutta il prossimo anno nella nuovissima Moto2 la Bimota HB4, con telaio italiano e motore giapponese. Il propulsore, infatti, comune a tutte le moto, è quello dela Honda CBR 600 RR; il telaio è a traliccio in acciaio con piastre incollate con un innovativo sistema aeronautico.
1460 i millimetri di interasse e per il reparto sospensioni sfoggia all’anteriore una forcella Paioli da 43 mm di diametro con 125 mm di corsa, al posteriore un mono Ohlins. Freni Brembo e Braking, ruote in magnesio forgiato, 21 litri di serbatoio per un totale di 135 kg a secco. Fra l’altro, già l’avevamo vista in azione in un primo video.
Il primo campionato mondiale Bimota lo vince nel 1980 con Jon Ekerold e poi nel 1987 con Virginio Ferrari. Ora in Moto2 con la HB4 punta a rispolverare la vetrina dei trofei. E noi, da orgogliosi italiani, non possiamo che augurarci sempre più podi tricolore.
Continua a leggere: Live @ Motor Bike Expo: Bimota HB4 Moto2
Polini Motori è presente alla 67° Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo (EICMA), dal 10 al 15 novembre 2009, al padiglione 14 stand H46. Nonostante la delicata situazione dell’economia globale che ha colpito anche il settore delle due ruote, la Polini Motori ha confermato la propria propria presenza al Salone di Milano esponendo addirittura l’80% di prodotti tutti nuovi.
Gli scooter ed i maxi scooter in versione racing presenti nello stand sono rivolti in modo particolare alle gare in pista e vogliono richiamare la passione che ha sempre animato la Polini Motori per le competizioni e la crescita sportiva dei più giovani piloti. Visitate il sito Polini per trovare tutti i dettagli sulle novità.

Harley-Davidson Italia propone una risposta concreta a tutti coloro che cercano la massima sportività dal proprio bicilindrico: si chiama XR1200 Trophy Replica, perfetto compromesso tra una XR1200 stradale e la versione Trophy preparata e realizzata per la pista.
Il progetto di questa nuova XR1200 Trophy Replica nasce sulla scia del successo riscosso dal Trofeo XR1200, giunto quest’anno alla seconda edizione. Il design, la tecnologia ed il temperamento della nuova Trophy Replica traggono ispirazione direttamente dal modello che corre nel campionato, ma la versione Replica è assolutamente omologata per la circolazione stradale.
La XR1200 Trophy Replica nasce dal modello di serie XR1200 proposto al pubblico ad un costo di 11.500 euro chiavi in mano. A questo prezzo occorre aggiungere i 2.200 euro Iva inclusa del kit Trophy Replica ed il gioco è fatto. Il kit dedicato comprende: silenziatori omologati Termignoni rotondi, con fodero in carbonio e dbkiller estraibile e dischi freno flottanti modello Wave.
Realizzata da AD Koncept, partner di SC-Project per la Francia, con verniciatura replica Stewart eccovi la bellissima Kawasaki Z750 by AD Koncept. La Z750 in questione monta il nuovo scarico SC-Project ovale short special edition in inox nero satinato con fondello in fibra di carbonio, omologato con doppia omologazione emissioni sonore e inquinanti rispettando la normativa euro3, dotato di catalizzatore e db killer estraibili garantisce, anche grazie al nuovo raccordo in titanio, un risparmio di peso di ben 4,7 kg rispetto al silenziatore originale ed un incremento prestazionale di circa 2cv.
La Z750 è stata nel 2008 la moto più venduta nel territorio francese ed è soggetta a molte interpretazioni da parte dei vari tuner d’oltralpe che partendo già da un’ottima base realizzano sempre più esemplari di naked special su base Z750 ’07-09.
Il noto preparatore estetico AD Koncept ha realizzato questa accattivante Z750 ’07 con livrea autocreata replica Stewart utlizzando oltre allo scarico aftermarket SC-Project anche vari componenti estetici made by Rizoma, Lightech, DPM, Braking, Motax e Avia, oltre che ad un avantreno completo di provenienza Kawasaki ZX6-R ‘06 con forcelle Showa regolabili e pinze freno radiali Tokiko.
Nasceva cent’anni fà, il 15 novembre 1908, a Vienna: il suo nome era Karl Abarth. Il preparatore austriaco di nascita, ma italiano nel cuore, ha firmato alcune delle più affascinanti elaborazioni di auto sportive italiane.
Nei rally e in pista, le auto dello scorpione correvano e vincevano. In particolar modo, la firma Abarth era associata al marchio Fiat; ora che il mondo dell’auto e della moto si sono uniti, grazie alla collaborazione tra Yamaha e Fiat, non esiste miglior modo di festeggiare 100 anni se non con una moto in edizione speciale.
La Yamaha Italia, all’interno della mostra 0-100, dedicata al preparatore scomparso, ha presentato la FZ1 Abarth Assetto Corse; propulsore ipervitaminizzato, colorazione bianco rossa, sospensioni Ohlins racing, cerchi Marchesini, freni Brembo con pinze monoblocco. Dischi freno Braking a margherita, gomme slick Pirelli Superbike. Lo scarico? Beh logicamente lo scoprione adora gli scorpioni; ecco quindi un bel terminale conico di Akrapovic in titanio.
Riportiamo direttamente dal sito dei nostri amici di Special la notizia che la Braking Sunstar ha ripreso in mano un progetto Braking e lo sta testando in pista con la Yamaha R1 Superbike del Team Grillini.
La novità è il disco Bat Fly, accantonato inizialmente per i costi di produzione troppo elevati, ma poi ripreso e sperimentato con successo nel mondo del Motocross.
In nuovi dischi hanno debuttato a Brno comportandosi egregiamente per tutto il weekend di gara. Quindi i dischi funzionano, ma al momento l’azienda non da informazioni sulle performance ottenute.