Motomercato: strano parlarne prima dell’inizio del campionato , ma se ci si pensa bene… Nel 2012 scadranno i contratti di molti top rider, facile immaginarsi una stagione condita di staccate, gare spettacolari, ma anche di voci dai paddock, interviste al vetriolo e presunti scoop sussurrati a mezza bocca, mai urlati fino al comunicato ufficiale o alla conferenza stampa.
Casey “Crazy” Stoner, Jorge Lorenzo, Dani Pedrosa, Valentino Rossi, Ben Spies, Andrea Dovizioso e Nicky Hayden: tra questi, i piloti “blindati” sembrano essere due in particolare, il cangurotto australiano e lo spagnolo Campione del Mondo 2010. Lin Jarvis potrebbe essere tentato dall’affare Rossi nel caso in cui Valentino dovesse lasciare la Ducati, ma in casa Yamaha il futuro sembra essere stato affidato alla figura di Jorge Lorenzo. Il numero uno è lui e ricucire un rapporto con il pesarese, fatto di muri nei box e dati telemetrici “segreti”, sarebbe alquanto difficile se non impossibile.
Le parole del responsabile del reparto corse della casa di Iwata: “Girano voci piuttosto diverse sul futuro di Valentino ma non so se continuerà con Ducati in MotoGP o se si divertirà a correre con le quattro ruote, suo vecchio sogno sin dai primi test con la Ferrari e dalle gare nei rally. Le possibilità che Rossi e Lorenzo corrano insieme in Yamaha sono piuttosto basse, direi.” Nessun dietrofront quindi. Piuttosto il ritiro.

Hervè Poncharal ha scelto così come Bradley Smith. Il pilota inglese ha rinnovato il contratto per i prossimi tre anni con la squadra transalpina. Smith correrà ancora una stagione in Moto2 per poi passare nel Team Monster Yamaha Tech 3 MotoGP nelle due stagioni successive, 2013 e 2014.
Poncharal ha quindi accettato la richiesta di Bradley Smith di voler rimanere ancora una stagione in Moto2 per provare a conquistare il titolo prima di passare nella classe regina. “Sono entusiasta di aver firmato un accordo triennale con il Team Tech 3 e non vedo l’ora di continuare il rapporto eccellente che abbiamo iniziato nel 2011″, ha detto Smith.
“Ho un rapporto fantastico con Herve, con il mio capotecnico Tom Jojic e con tutta la mia squadra, che hanno tutti una passione incredibile per le corse. E’ proprio la dedizione e desiderio di successo che mi ha convinto a rinnovare fino al 2014. Non ho mai avuto dubbi sulla mia scelta. Sono lusingato di avere attirato l’interesse di molti top team in Moto2, ma la possibilità di passare in MotoGP nel 2013 era troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. E’ difficile pensare che potrò guidare la Yamaha 1000cc tra poco più di un anno. Non è stato facile decidere di restare un’altra stagione in Moto2, ma credo che potremo lottare per il titolo.” - ha concluso il giovane pilota.
Lo stesso team ha annunciato il rinnovo del contratto per Xavier Simeon che correrà in Moto2 affianco al Bradley Smith. Per la MotoGP invece il manager francese è ancora alla ricerca di un pilota da affiancare a Cal Crutchlow.
via | Crash.net

Via dalla scuderia Holiday Gym, Xavier Simeon, grazie all’appoggio di RTL Sport, scenderà in pista con una 600cc categoria Moto2 del Team Tech3 capitanato da Hervé Poncharal. Compagni di squadra due ragazzi grintosi e e con talento da vendere come Bradley Smith e Mike Di Meglio. “Si tratta di una grande chance e sono molto motivato.” - ha dichiarato Xavier Simeon.
“So di avere un posto in questo campionato, ma devo dimostrarmi competitivo. Mi batterò per ottenere i massimi risultati, per molti motivi. Ho l’obbligo di ripagare la fiducia che gli sponsor stanno riponendo su di me”. Il numero uno francese Hervé Poncharal, Team Manager della scuderia Tech3: “La firma di questo accordo è un’opportunità che si è presentata negli ultimi minuti e mi ha subito sedotto. Ho visto Xavier in pista lo scorso anno e per Tech3 sarà vantaggioso avere una terza Mistral610. Tra l’altro Xavier sarà l’unico pilota belga della griglia di partenza e avrà una struttura indipendente con i colori della RTL Sport, con cui lavoreremo per contribuire ad aumentare il pubblico di Moto2”.
Freddy Tacheny, Direttore Generale di RTL Sport: “Sulla falsa linea di quanto fatto con Jerome D’Ambrosio lo scorso anno, siamo orgogliosi di contribuire al progresso sportivo di Xavier Simeon ai massimi livelli. Voglio ringraziare Hervé Poncharal e il suo team per aver accettato la sfida che gli abbiamo proposto. Appoggeremo il pilota belga con la trasmissione di tutte le gare Moto2, como prologo alla MotoGP, dove speriamo di arrivare il prima possibile!”

Era quasi scontata, la vittoria mondiale di Marc Marquez, che si permette di portare a casa il titolo facendo una gara al 70%, amministrando la posizione di Nico Terol e permettendosi di far passare Pol Espargaro, lasciando ai connazionali la lotta per il podio all’ultimo giro, e a Bradley Smith la prima vittoria di un non-spagnolo dopo 26 gare.
A Valencia il dominìo dell’inglese non è stato discusso per nemmeno un giro, e il ritmo inflitto ha ucciso lo spettacolo. Alle sue spalle Marc Marquez si è tenuto dietro il suo diretto avversario mondiale, Nico Terol, per poi trovarsi in un terzetto con Pol Espargaro, che nella lotta finale ha conquistato la seconda posizione, Terol ovviamente è arrivato terzo.
La classifica prosegue con Sandro Cortese in quinta posizione, poi Esteve Rabat, Tomoyoshi Koyama, Efren Vazquez, Randy Krummenacher e Luis Salom a completare la lista dei primi 10 classificati
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“Sono molto orgoglioso di avere vinto la seconda gara di fila, sia per il team che per me. Ora posso crederci e voglio godermi questo momento, abbiamo fatto un lavoro incredibile questo weekend”. Sono le parole di Marc Marquez, vincitore a silverstone dopo una splendida battaglia con il rivale di quest’anno Pol Espargarò.
Lo spagnolo arriva secondo, tagliando il traguardo a 2″5 secondi di distacco, gap creatosi solo nelle ultime fasi della competizione. Staccato di parecchio, arriva il terzo posto di Bradley Smith, davanti a Nico Terol, Tomoyoshi Koyama e Sandro Cortese. primo degli italiani, solo al 14° posto, c’è Simone Grotzkyj, che conquista due miseri ma importanti punticini.
Il vincitore commenta ancora: “Il fatto di correre in un circuito nuovo mi ha causato problemi all’inizio, ma dopo aver provato diversi setups abbiamo provato quello giusto. L’ultimo giro è stato incredibile, un po’ rischiso, ma volevo la vittoria e mi sentivo a posto, così ho spinto al massimo senza ulteriori rischi.”

Appena conclusa la gara della 125, sul circuito del Mugello, con la prima vittoria in carriera per Marc Marquez, che batte in volata Nico Terol e Pol Espargarò. Assieme a loro, nella grande lotta per la vittoria, c’era pure Bradley Smith, che si accontenta della quarta posizione dopo aver battagliato per tutta la seconda metà della gara nel gruppetto di testa, autore di una gara splendida.
Efren Vazquez, Randy Krummenacher, Esteve Rabat e Koyama completano le prime sette posizioni, mentre Simone Grotzkyj è l’unico dei piloti di casa ad andare a punti con la 15ª piazza, in una giornata davvero tragica per i piloti italiani nella categoria minore, con la maggior parte ritirati e caduti, esattamente come Sandro Cortese, che da poleman cade la prima volta a poche curve dalla partenza, e la seconda mentre cercava di recuperare, ritirandosi definitivamente.
La Classifica vede ancora Nico Terol in testa, con 85 punti, che prende leggermente le distanze da Pol Espargarò e Marquez si fa sotto nella corsa al titolo. Ora concentriamoci sulla gara di Moto2 (Con Iannone in Pole) e diamo un’occhiata alla classifica 125, dopo il “continua”
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Andrea Iannone prosegue la sua personale crescita all’interno della nuova categoria media del Motomondiale, e al Mugello diventa il primo pilota italiano a conquistare la pole in Moto2. L’ex pilota 125 conclude il suo miglior giro in 1′55″598 e occupa la prima fila assieme a Toni Elias, Alex De Angelis e Jules Cluzel.
Per gli altri italiani, escluso il terzo posto di Alex De Angelis, che corre con i colori della Repubblica di San Marino, Alex Baldolini (Caretta Technology Race Dept) 11º, Raffaele De Rosa (Tech3 Racing) 14º e Roberto Rolfo (Italtrans STR) 16º. Solo 26º il terzo nel mondiale Simone Corsi su Jir Moto2.
In 125, pole concitata e conquistata nelle ultime battute da Sandro Cortese, il tedesco si mette dietro Pol Espargarò, Bradley Smith e Nico Terol. Il tempo di 1′58″315 è di appena 21 millesimi inferiore a quello dello spagnolo, e ci aspettiamo grande lotta nella gara di domani. Le classifiche e i tempi di entrambe le categorie, dopo aver cliccato su “continua”.
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Prima gara del mondiale 125cc decisamente combattuta, con sorpassi agguerriti e lotta per la vittoria dal primo all’ultimo giro. Alla fine il gradino numero 1 del podio se lo aggiudica Nicolas Terol che ha saputo gestire moto, gomme e le sue forze.
Partenza aggressiva per Efren Vazquez su Tuenti Racing, con Espargaró e Marquez subbito alle spalle. Qatar decisamente poco propizio a Luis Salom (Lambretta Reparto Corse) che non esce dalla griglia di partenza ed è costretto ai box.
Gara tirata fin dai primi giri con un gruppo di sei piloti (ben 5 spagnoli più Krummenacher) a comandare il Commercialbank Grand Prix of Qatar. Da dietro spinge Cortese (Avant Mitsubishi Ajo) con l’obiettivo di rientrare tra gli uomini di testa.
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Aspar Team, insieme al main sponsor Mapfre, ha presentato la livrea con cui parteciperanno al Motomondiale in categoria Moto2. Saranno Julian Simon e Mike Di Meglio a pilotare le due rosse da 600cc. Ma oltre a loro, Bradley Smith e Nico Terol porteranno i colori Aspar in 125cc mentre Hector Barberà lo farà in MotoGP. Il Team Aspar, infatti, è l’unico che nel Motomondiale è rappresentato in tutte le categorie, certamente un bel traguardo.
Molto l’entusiasmo espresso durante la presentazione della moto e sono state espresse forti aspettative per il titolo 125 e anche Moto2. Una buona carta è sicuramente il pilota che nel 2009 si è laureato campione del mondo nella 125, categoria da cui proviene. Staremo a vedere: certo è che quest’anno in Moto2 corrono tutti per vincere.

Sentiremo spesso il nome di Pol Espargarò nella prossima stagione della ottavo di litro. Il pilota spagnolo va come un missile sul Ricardo Tormo nel primo giorno di test, e fa segnare un tempo di 1′40″904 migliorando di mezzo secondo la pole position di Julian Simon dello scorso anno. Alle sue spalle Marc Marquez e Nico Terol completano un podio virtuale completamente iberico.
I distacchi, anche fra i primi, sono consistenti. Un secondo separa il leader della giornata dai suoi inseguitori, e alle spalle dei primi tre Bradley Smith ha fatto segnare un miglior tempo sopra l’1′42. Sandro Cortese blocca il cronometro facendo segnare il quinto crono.
Il secondo giorno è cominciato con il freddo e i piloti non sono scesi immediatamente in pista… i primi protagonisti di 125 e Moto2 hanno preso la pista solo alle 11 e continuano la sessione con temperature leggermente più favorevoli ma non ideali per prestazioni eccellenti. In 125 il miglior tempo è in mano a Nico Terol, mentre in Moto2 Noyes comanda provvisoriamente la classifica.