Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag bobber

Headbanger Gamma 2012: il Test di Motoblog

pubblicato da Lorenzo R.

prova gamam Headbanger 2012

Sono delle Harley d’epoca restaurate? Questa la domanda classica che ci si sente fare da quei pochi che ancora non conoscono le Headbanger, quindi in pratica i “soliti” quattro vecchietti del paese, che per una volta distolgono lo sguardo dai “soliti” lavori in corso per puntarlo sui colori psichedelici di una HB Summertime o sulle cromature dei motori S&S. Sì perché ormai il marchio Headbanger è oggi riconosciuto da tutti non come quello di un customizer ma bensì come quello di una vera e propria azienda costruttrice, che ha oggi in listino ben 6 modelli.

Non si tratta certo di una multinazionale, ma Headbanger è a tutti gli effetti un costruttore di moto che realizza, nel proprio stabilimento di Rovato (BS), “special di serie” in tiratura limitata e personalizzabili dal cliente. Detto così suona un po’ limitato. E allora rubiamo le parole di Giorgio Sandi, il “folle” ideatore di questo marchio: “Headbanger Motor Company nasce per realizzare un sogno di ragazzo, quello di costruire custom con il fascino della grande tradizione americana, moto semplici e ignoranti (senza software, senza elettronica, senza iniezione), street legal al 100% e omologate Euro 3”.

Già così suona meglio, ma per farsi davvero un’idea di cosa sia una Headbanger, la cosa migliore è provarle! L’occasione è stata la presentazione di tutta la gamma 2012, compresi i due nuovi modelli visti a EICMA, ma non ci siamo fatti sfuggire l’occasione di provarli tutti e sei, compresi quelli presentati al debutto di HB, alcuni anche con configurazioni di manubrio e cerchi diversi. Tutti i modelli HB infatti riportano a libretto diverse misure di pneumatici e cerchi, da 16 a 18 pollici dietro e fino a 23 pollici davanti. A scelta anche lo scarico, 2 in 1 oppure 2 in 2, ma la lista delle personalizzazioni è davvero infinita.

prova gamam Headbanger 2012prova gamam Headbanger 2012prova gamam Headbanger 2012prova gamam Headbanger 2012prova gamam Headbanger 2012prova gamam Headbanger 2012prova gamam Headbanger 2012prova gamam Headbanger 2012

Continua a leggere: Headbanger Gamma 2012: il Test di Motoblog

....
condividi 4 Commenti

Moto Guzzi 850 T5 custom

pubblicato da Nico Condorelli

Moto Guzzi 850 Custom

…Di sicuro insolita per esser la classica Moto Guzzi! Questo il primo pensiero di chiunque abbia visto questa singolare custom. Perchè quasi non te l’aspetti. Si chiama ‘Motomorphosy‘, e inizialmente era una 850 T5 del 1984. Il suo attuale proprietaro piemontese l’ha acquistata alla fine degli anni ‘80 ma aveva già in mente, grazie anche all’aiuto dello store custom Chopworks di Chivasso, di trasformarla in una “lakester” in stile anni ‘40.

Il motore è stato revisionato e dotato di due carburatori Dell’Orto, insieme a nuovi cornetti, a uno scarico su misura e copri-valvole di un V7. Il serbatoio e il parafango posteriore sono invece stati modificati con componenti Sportster. Le forcelle sono state accorciate, montati i riser di una BMW R75, insieme a cerchi da 18″ con pneumatici Firestone. I manubri sono della Tommasellis, mentre la strumentazione è Kustomtech. Nel corso dell’ultimo anno o giù di lì, la Motomorphosy ha ottenuto così diversi riconoscimenti sia in Italia sia all’estero.

Moto Guzzi 850 CustomMoto Guzzi 850 CustomMoto Guzzi 850 CustomMoto Guzzi 850 Custom

via | BikeExif

....
condividi 9 Commenti

Sexy Bikers: La Chopper Girl

pubblicato da Michele Lallai

Chopper Girl

Kustom Kulture, Hot Rods, Bobber e Chopper… non è un delirio anglofono ma alcune delle parole chiave del custom made in USA. La Sexy Biker di oggi è inserita perfettamente in questo contesto, e si coccola un bel v-twin americano ancora in attesa di verniciatura.

via | moto.caradisiac

Chopper GirlChopper GirlChopper GirlChopper Girl

....
condividi 0 Commenti

Leonart: la prima moto con telaio rigido omologata

pubblicato da Michele Lallai

Leonart Bobber

Lenart Bobber è una novità che arriva sul mercato europeo con un biglietto da visita davvero particolare: Si tratta della prima moto omologata nel vecchio continente, e prodotta in serie, con telaio rigido. Questa soluzione è considerata da molti immancabile se si vuole definire la propria moto un “vero” bobber o custom che riprenda le linee delle care vecchie low rider degli anni che furono.

Il problema di fondo, ovviamente, è che per un utente medio, non particolarmente attento alla fedeltà storica e culturale del mezzo, è un comfort in meno davvero pesante, oltre che dannoso per l’intera ciclistica appena la strada diventa un minimo dissestata. Da unire ai difetti, il motore che va dai 125cc ai 350, davvero piccolo e di nicchia, anche per una categoria che di nicchia è già.

Parlando invece di caratteristiche tecniche, il motore che equipaggia il telaio rigido è un bicilindrico parallelo a 4 tempi raffreddato a liquido, che nel caso del 125 sviluppa 12,5cv, per arrivare fino ai 28cv del top di gamma da 350cc. Velocità massime da 110 km/h a 140 km/h. Esteticamente possiamo apprezzare lo stile, con il piccolo serbatoio in stile “peanut” di HD e la sella monoposto in perfetto stile bobber.

Leonart BobberLeonart BobberLeonart BobberLeonart BobberLeonart BobberLeonart BobberLeonart BobberLeonart Bobber

Continua a leggere: Leonart: la prima moto con telaio rigido omologata

....
condividi 7 Commenti

Special: Honda CB 750 Cafe Racer

pubblicato da Michele Lallai

CB 750 Cafe Racer

La linea che divide il concetto di bobber da quello di cafe racer, è sempre stata ben definita, ma qui è così sottile che quasi i due concetti si uniscono in un’unica, splendida special, costruita su base Honda CB 750 da Garage Company Customs, della quale mantiene il caratteristico serbatoio e il 4-in-linea raffreddato ad aria; tutto il resto è un magnifico ibrido con un tocco rat dato dalla verniciatura, che calza a pennello.

Come possiamo vedere, sparisce tutto il superfluo, via le abbondanti sovrastrutture e la grande sella, come la strumentazione e l’impianto elettrico, ora la CB si avvia con il kickstarter e della velocità che stiamo facendo, non ce ne può fregar di meno. L’intera struttura è stata abbassata e allungata, così il telaio posteriore lascia il posto ad un elemento rigido che sostiene la ruota, in perfetto chopper style, e la forcella anteriore è lunga la metà di quella originale.

Un manubrio clubman, rovesciato verso il basso, rende la guida ancora più vicina all’asfalto e due tromboni escono dal lato passando all’interno del telaio, proponendoci un sound da brivido, come potete ascoltare nel video dopo il continua. Non abbiamo specifiche tecniche su questo capolavoro, ma la maggior parte dell’attenzione è stata dedicata allo stile, che ha fatto innamorare anche noi!

CB 750 Cafe RacerCB 750 Cafe RacerCB 750 Cafe RacerCB 750 Cafe Racer

Continua a leggere: Special: Honda CB 750 Cafe Racer

....
condividi 8 Commenti

BMW special Le Rider

pubblicato da Marco F.

BMW Le Rider special

La BMW aveva presentato al salone EICMA di Milano 2008 la concept Lo Rider, estrema e dal sapore retrò. Ora la francese Panda Moto propone una elaborazione della bavarese R 1200 R che si ispira a quel prototipo.

Si chiama “Le Rider” e come il concept della fiera adotta una sella cortissima, con la ruota posteriore completamente scoperta. Ha la tabella porta numero ellittica e il doppio faro poliellissoidale davanti; le ruote sono a raggi ma la ciclistica non è quella della HP2 Megamoto. Il peso scende a 217 kg, 18 in meno rispetto al modello di serie.

Le ruote sono a raggi, prese in prestito dalla serie GS. Il prezzo di questa elaborazione varia dai 15.000 ai 24.000€, a seconda degli accessori, delle sospensioni scelte e della preparazione del motore.

BMW Le Rider specialBMW Le Rider specialBMW Le Rider specialBMW Le Rider special

Continua a leggere: BMW special Le Rider

I vincitori del Bike Show International 2009 a Padova

pubblicato da Marco F.

Le foto delle moto vincitrici del Biker's Life Bike Show International

Nel corso del 15° Bike Expo Show di Padova, la competizione Bike Show International di Biker’s Life, dedicata ai preparatori di custom e specials, ha visto un record di partecipazioni. I concorrenti sono giunti da tutta Europa: Finlandia, Germania, Austria, Spagna, Repubblica Ceca, Slovenia, Croazia, Francia, Belgio e tutti gli angoli d’Italia.

Le categorie sono state come sempre 12 e comprendevano tutti i generi di preparazioni e motorizzazioni, dai nuovi X-Wedge S&S ai bicilindrici Ducati. La giuria internazionale era composta da Giornalisti esperti provenienti da diverse testate europee.

I vincitori per categoria sono: Artech Design (Best paint), Mister Trike (Speciali), Oscar Molletta (Classiche),Erremoto (Full dresser), Gianni Pellegrino (Streetfighter), Dangerous Toy (Naked), Totti Motori (Cafè Racer), Riverside Motociclettes (Bobber), Bike Schmiede Berlin (Custom),Beppy Moto (Chopper), Custom Garage (Custom U.S. Engine), Flying Choppers (Chopper U.S. Engine).

Le foto delle moto vincitrici del Biker's Life Bike Show InternationalLe foto delle moto vincitrici del Biker's Life Bike Show InternationalLe foto delle moto vincitrici del Biker's Life Bike Show International

Continua a leggere: I vincitori del Bike Show International 2009 a Padova

....
condividi 1 Commenti