Il Team LCR Honda raddoppia il suo impegno per il GP Red Bull degli Stati Uniti in programma il prossimo weekend sul circuito Mazda Raceway di Laguna Seca (California). Al fianco di Elias il team di Lucio Cecchinello schiererà come wild card Ben Bostrom, stella della Superbike AMA del Team Jordan Motorsport. La scelta di mettere a disposizione una delle Honda RC212V all’ex pilota della Superbike viene dall’ottimo rapporto instaurato da tempo con i vertici della Michael Jordan Motorsports, scuderia di proprietà del leggendario asso dell’NBA.
Accadde la stessa cosa anche la scorsa stagione quando il Team LCR mise a disposizione le sue moto per Roger Lee Hayden, chiamato a sostituire l’allora infortunato Randy De Puniet che si era fratturato la gamba sinistra al Sachsenring. “Le parole non riescono ad esprimere la mia eccitazione per questa grandissima opportunità di gareggiare sulla mia pista di casa di fronte al mondo intero. - ha detto BB - Devo ringraziare la Michael Jordan Motorsports e la Suzuki America che hanno permesso tutto questo. La collaborazione tra Lucio, il Team LCR e la Michael Jordan Motorsports è formidabile. Cercherò di fare del mio meglio in sella alla MotoGP per stare lì davanti. Poi salterò in sella alla mia Jordan Suzuki per cercare di stupire ancora”.
Felice naturalmente anche Lucio Cecchinello: “Il GP degli Stati Uniti si disputa in uno dei circuiti più spettacolari del mondo. Il coinvolgimento dei tifosi americani sta crescendo di anno in anno e il pubblico è sempre più entusiasta. Considerando inoltre che alcuni dei nostri partner operano nel mercato americano, abbiamo pensato di organizzare qualcosa di speciale prima della pausa estiva. Grazie all’amicizia che ci lega con i vertici della Michael Jordan Motorsports, abbiamo deciso di portare in pista uno dei piloti più vincenti di Laguna Seca: Ben Bostrom. Ben correrà con una delle nostre RCV come “wild card” solo per questo round e sarà impegnato anche nella gara della AMA Superbike dove difenderà i colori della Michael Jordan Motorsports. Desidero ringraziare profondamente la Michael Jordan Motorsports per la collaborazione ed il prezioso supporto”.
Chiudo con una provocazione… non era meglio sostituire direttamente il pilota spagnolo con BB o con un altro pilota più veloce del Campione del Mondo Moto2 in carica?

Il Team LCR Honda di MotoGP è in crisi nera. I risultati non arrivano e Toni Elias è quasi sempre l’ultimo pilota Honda in griglia. Cecchinello non è contento di ciò e si parla insistentemente di licenziamento e sostituzione per il resto della stagione. In attesa di una decisione e che scada l’ultimatum (a Brno) per lo spagnolo, il team potrebbe schierare una seconda moto nel GP di Laguna Seca per - nientepopodimenochè - Ben Bostrom.
Ben è stato uno dei più spettacolari protagonisti del campionato Superbike a cavallo del 2000, in sella alle ducati private ed ufficiali. Quando le derivate di serie correvano sul circuito californiano, in testa c’era sempre lui, con le sue derapate e i sorpassi da mani nei capelli al Corkscrew. Il suo inatteso e nostalgico ritorno in un mondiale sulla pista di casa è fortemente voluto da Rizoma, sponsor LCR che sta espandendo il suo mercato USA.
L’unico scoglio risiede nel contratto che Ben ha in essere. BB corre per il team Suzuki di Michael Jordan in AMA Superbike, e c’è bisogno di un nullaosta della casa di Hamamatsu per dare la possibilità al campione di sedere su una Honda. Operazione complicata e forse non necessaria, soprattutto per un team in alto mare e con un pilota già indispettito. Vi aggiorneremo appena avremo novità, nel mentre cliccate su continua per ammirare uno dei suoi più spettacolari gesti atletici.
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I problemi che affliggono Casey Stoner da tre gare a questa parte, li conosciamo tutti, e non abbiamo mai visto il canguro in tali condizioni. Grande affaticamento e nausea non l’hanno abbandonato nemmeno nella gara di Laguna Seca, e in più un highside nelle qualificazioni ha complicato la forma fisica del campione del mondo 2007.
Per questo motivo ha deciso di trattenersi in california per una batteria di test presso la clinica specialistica del Dott. Arthur Ting e finora gli esiti hanno mostrato valori del tutto normali a parte una piccola infiammazione allo stomaco. L’ipotesi più plausibile per la sua condizione, è stata indicata in una forma di Epstein-Barr Virus (EBV), un virus presente in moltissime persone che non si manifesta se non in casi di estremo stress, e causa delle sindromi di fatica cronica.
Ben Bostrom, Mat Mladin e Larry Pelgram conoscono bene questo disturbo avendolo già affrontato durante la loro carriera. I sintomi, associati alle condizioni di elevato stress ai quali sono sottoposti i piloti, possono durare anche mesi. Stoner, su richiesta di Ducati, si tratterrà in clinica per il resto della settimana.
Grazie a cheyenne per la preziosa segnalazione!
via | Roadracingworld
Troy Corser, Noriyuki Haga, Karl Fogarty, Mat Mladin, Doug Chandler, Akira Yanagawa, James Whitham, Ben Bostrom, Scoot Russel e Pierfrancesco Chili sono i protagonisti della gara californiana di Laguna Seca del 1998 del Mondiale Superbike.
Spettacolari gli in di Akira Yanagawa e Piergiorgio Bontempi. Dopo la seconda ripartenza spettacolare la battaglia tra Noriyuki Haga e Troy Corser che si concluderà con la vittoria del pilota giapponse.
E pensare che la metà di coloro corre ancora tra Mondiale Superbike e AMA Superbike, altro che elettronica…
In una 200 miglia di Daytona corsa per la prima volta in notturna, Ben Bostrom torna protagonista, vincendo la gara in sella alla Yamaha R6 del Team Graves; completa la doppietta della casa di Iwata il suo compagno di squadra Josh Herrin. Terzo è giunto Jason di Salvo su Suzuki GSX-R del Team M4.
La Daytona 200 di quest’anno ha visto gareggiare la categoria AMA Daytona Sportbikes, una classe aperta a moto molto differenti tra loro, accomunate dalla velocità di punta e dal peso minimo regolamentare; sulla griglia erano presenti le Formula Extreme da 600cc, le Super Sport 600, le Buell 1125, la Ducati 848, l’Aprilia RSV1000R e la Triumph Daytona 675.
Ben Bostrom ha vinto la gara partendo dalla pole position, un risultato che si ripete per la prima volta dal 2005, quando Miguel Duhamel portò a casa la vittoria partendo dalla prima posizione.
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Il ritorno di BB, che non è la celebre Brigitte Bardot, ma per noi che viviamo a pane e motori è l’altrettanto mitico Ben Bostrom! Uno di quei piloti che non ha di certo bisogno di presentazioni e che noi italiani abbiamo avuto la fortuna di conoscere molto bene con le sue gesta in sella alle Ducati nel Campionato del Mondo Superbike.
Bostrom, “pilota surfista” - che grazie ad una certa presenza fisica è ricordato bene da molte fanciulle - noi però lo ricordiamo più volentieri per il suo stile di guida unico, molto nervoso e fatto di piegoni da cardiopalma. E dopo qualche anno difficile Ben - tornato nella sua America a correre nell’AMA Superbike - è stato capace di ritrovare il successo e di regalare così ai suoi numerossimi tifosi l’ennesima emozione.
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Ogni tanto anche i campioni si lasciano andare e si divertono un poco. Per esempio prendete Troy Bayliss e Ben Bostrom qui ripresi in un vecchio shooting fotografico in pista con costosissimi ed eleganti completi di Armani: il burnout è un qualcosa di sacro per qualsiasi motociclista, e anche se la simpatica esibizione viene fatta praticamente sulla gamba del vestito la soddisfazione rimane comunque tanta. Anzi ancora di più!
Ringraziamo Supermax per la segnalazione!
Continua la carrellata dei momenti più belli della SBK negli ultimi anni con il grande BB, ai tempi Ben Bostrom.
Il pilota californiano ci ricorda come si guidava una Ducati 996, nel giro che gli varrà il terzo posto in griglia nel 2001 a Donington. Ovviamente, non poteva che avere il commento del mitico Giovanni Di Pillo!