Durante la lunga pausa invernale, i due piloti Althea Racing 2012, Carlos Checa (campione del mondo Superbike in carica) e Davide Giugliano (vincitore del campionato Superstock 1000 nel 2011) si sono concentrati sulla loro preparazione fisica e mentale. Sebbene avessero staccato la spina circa 3 mesi fa con l’ultima gara dell’annata 2011, entrambi si sentono più che pronti per la prossima gara di apertura del campionato Superbike 2012, di scena a Phillip Island alla fine di questo mese.
Sia Checa che Giugliano saranno in pista con gli altri colleghi del Mondiale Superbike dal 13 al 15 e successivamente dal 20 al 21 febbraio. La squadra, sotto la guida di Genesio Bevilacqua, sfrutterà questa occasione per iniziare il lavoro di set-up delle Ducati 1198, appesantite di 6kg dal regolamento 2012. Carlos non vede l’ora di tornare al lavoro insieme al suo team di ingegneri e meccanici che lo hanno portato verso la vittoria dell’iride 2011. Davide da suo canto è entusiasta di esordire nella categoria Superbike, sostenuto da una squadra forte e motivata.
Rispetto alla passata stagione, le Ducati 1198 a disposizione del team sono state aggiornate nelle sospensioni e nell’impianto frenante. L’aspetto che invece graverà sulla competitività è questa zavorra di sei chilogrammi che si aggiungono al peso complessivo della moto, dettati dal nuovo regolamento Superbike. Sicuramente non renderà facile il lavoro ai due piloti Althea, ma entrambi rimangono estremamente determinati e molto fiduciosi.
“Troy Bayliss mi ha fatto venire i brividi con la Ducati biposto! Grande giornata, grandi persone e grande ricordo, grazie amico!”. E’ Mark Webber ad aver scritto queste parole su Twitter, in riferimento ad una giornata passata in pista con il campione della Superbike. Il pilota della Red Bull F1 ha provato l’ebrezza di sedere sul sellino posteriore di una speciale 1198S biposto sul circuito di Queensland Raceway.
Il grande Troy non ci ha messo tanto a rispondere: “Sei stato un grande passeggero, come mi aspettavo”. I due piloti sono amici e connazionali, il duerutista è l’idolo nazionale del motociclismo assieme a Casey Stoner, mentre Mark ha senza dubbio la leadership attuale fra i più forti piloti australiani su quattro ruote. Dall’Australia arrivano altri nomi leggendari come Jack Brabham, Wayne Gardner e Troy Corser, tutti veri gentleman e grandi manici. Evviva l’Oceania!

Ritorno nella classe regina per uno dei protagonisti negli scorsi anni della Supersport e di recente impegnato in Moto2. Stiamo parlando di Anthony West. Il centauro australiano dopo aver lavorato con la scuderia MZ Racing, ha firmato un contratto con il team italiano, per la precisione abruzzese, Speed Master.
Il cangurotto avrà a disposizione una moto CRT con motore 1000cc BMW, Honda o Aprilia. A soli 30 anni West ha una militanza di tutto rispetto nel mondo della velocità a due ruote: tra le esperienze che lo hanno formato, la partecipazione alla 250 con Aprilia, la MotoGP in Kawasaki come compagno di squadra dello statunitense John Hopkins e le vittorie in Supersport con la Yamaha YZF-R6.
Come dicevavo, Anthony lascia la sua FTR con la quale ha ottenuto sue quarti posti in Moto2 chiudendo ventiduesimo nella classifica generale. Aspettiamo ancora un anno prima che Andrea Iannone possa sbarcare in MotoGP: l’obiettivo resta ancora lo stesso, ottenere il titolo iridato in Moto2.

MV Agusta, uno dei simboli del Made in Italy, sbarca in Autralia. MV Agusta Imports Pty Ltd., con base a Melbourne, è stato scelto dalla Casa varesina quale nuovo importatore esclusivo per l’Australia. La società sarà diretta da James Deutscher, con una grande esperienza nel campo dell’arte contemporanea e del design; al suo fianco Kevin Beale, dirigente per lungo tempo in aziende di settore.
“L’eccezionale combinazione di stile e tecnologia è quello che detiene, per noi, gran parte del fascino. - ha commentato Deutscher - L’Australia è sempre stata un’entusiasta estimatrice e consumatrice di prodotti europei e in particolare di quelli Made in Italy, quindi siamo determinati a riportare nuovamente questo storico marchio motociclistico nella posizione che gli compete.”
“Siamo entusiasti di questo nuovo accordo e consapevoli che d’ora in poi MV Agusta sarà rappresentata in Australia da una solida società che ha passione, entusiasmo, professionalità e una buona esperienza. La nomina di MV Agusta Imports come distributore esclusivo è un ulteriore, importante passo avanti verso il processo di sviluppo della rete mondiale MV Agusta” ha dichiarato l’Ing. Umberto Uccelli, direttore commerciale del Gruppo MV Agusta.
Si ricomincia dall’Australia. “Kick Off” per il Mondiale Superbike 2011 con la prima giornata di prove conclusasi con le Ducati di Checa e Guintoli in testa. Presentatosi a Phillip Island con il numero 1 in carena, Max Biaggi è riuscito ad ottenere un soddisfacente (provvisorio) quarto posto in griglia in sella alla sua Aprilia RSV4 poco adatta alle caratteristiche del tracciato.
Come al solito il Corsaro ha macinato una mole impressionante di chilometri (il più presente in pista) ottenendo come miglior crono un 1.32.009 a 432 millesimi dal leader ed ex compagno di MotoGP Carlos Checa (1.31.577). Nonostante tutto, il lavoro da fare è ancora molto come ci spiega lo stesso Max: “Abbiamo ancora molto da sistemare. Ci sono problemi col freno motore e si innesca un chattering assai pronunciato.”
“Abbiamo provato soluzioni diverse, cambiando anche spesso moto, ma non è che ne abbia avuto grandi vantaggi. Dobbiamo ancora lavorare molto per riuscire a capire dove intervenire. Il passo non è male ma quando provo a spingere emergono i problemi che ho detto. Mi pare che Checa sia al momento molto avvantaggiato su noi ma io devo guardare al mio box e cercare di tirar fuori il massimo da quello che ho a disposizione: per domani vorrei migliorare sul giro veloce”.
Quello del 2011 potrebbe essere l’ultimo Gran Premio di Phillip Island per la MotoGP. Come vi avevamo anticipato tempo fa, la Dorna spinge da tempo per far spostare il GP a marzo, periodo più caldo e meno ventoso del pericoloso mese di ottobre. Dal 2007 Casey Stoner si è sempre aggiudicato la gara di casa e proprio lui ed il suo pubblico sarebbero notevolmente danneggiati da una decisione del genere.
Carmelo Ezpeleta minaccia, legalmente e per quanto possibile, ti andar via dall’Australia, ma siamo sicuri che una soluzione si troverà. Nel corso dell’ultimo Gran Premio la pioggia ed il vento hanno comunque reso la vita difficile ai piloti in pista, anche se tra le cose più temute c’è la bassa temperatura dell’asfalto.
Il numero uno della Dorna dichiarò: “Lo scorso anno siamo arrivati quasi a cancellare la gara. Se in tutto il week end ci fossero state le condizioni meteo di venerdì, probabilmente non si sarebbe corso. Abbiamo discusso di questo ed altro. In realtà il problema non è soltanto la pioggia. A Phillip Island fa anche freddo in quel periodo e le gomme non vanno mai in temperatura. Naturalmente nessuno può prevedere il futuro, ma spostare la data di qualche mese in avanti, all’inizio della stagione, non sarebbe affatto male”
Continua a leggere: MotoGP: via il GP di Phillip Island? Ezpeleta attacca, Stoner risponde

Non è la prima volta che, a Phillip Island, capita una gara terribilmente fredda e bagnata, nel campionato MotoGP. Questo è dovuto ovviamente alla collocazione del GP d’Australia nel calendario, troppo lontano dalla stagione calda, più precisamente ad ottobre, quando a Phillip Island cominciano a cadere le prime piogge gelate.
I piloti hanno deciso di dire basta, con Valentino Rossi e Jorge Lorenzo a capo della speciale “commissione” che vuole lo spostamento della competizione alle prime fasi del campionato. La Dorna ha accolto la richiesta, e sta cercando un accordo con i gestori della pista per programmare l’edizione 2012 a marzo. Se questo non dovesse essere possibile, il toboga sull’oceano verrebbe escluso dal campionato.
La Superbike ha sempre collocato questa gara nel primo terzo del calendario, e forse per non incrociare gli impegni con le due più importanti categorie del mondo, il mondiale prototipi è costretto a correre in situazioni sfavorevoli, ora diventate insostenibili. Purtroppo per il 2011 i giochi sono stati fatti, ma nel 2012 abbiamo la certezza che a ottobre, in australia, non ci sarà nessuna categoria del motomondiale.

La corsa: standard. Voto 7- Lo show lo offre il “fugone” del “canguro” solitario e qualche sprazzo di bagarre nelle retrovie. Ma distacchi abissali e misera griglia non schiodano la MotoGP dalla sua crisi.
Stoner: oro. Voto 10+. L’australiano della Ducati (voto 10+) – quattro vittorie in quattro anni, terzo centro stagionale -sbriciola il detto “nemo propheta in patria” e le velleità degli avversari. Unico pilota vincente sulla Rossa: “complicato” ma di gran classe. Errore grave della Casa bolognese esserselo fatto scappare. Ai posteri l’ardua sentenza.
Lorenzo: argento. Voto 8. Il neo campione del mondo si “accontenta” di un brillante secondo posto e torna a rimettere la sua Yamaha (voto 10) davanti a quella del … rivale Rossi. Azione potente e maturità agonistica contraddistinguono il fuoriclasse. Sono le doti del maiorchino. E fanno risultato.
Rossi: bronzo. Voto 8- Il pesarese è ancora autore di una bella rimonta e vince alla fine, di forza, il duello con Hayden per prendersi l’agognato podio. Terzo risultato pesante e positivo: Vale non è più il “caimano” ma resta sempre uno straordinario avvoltoio.
Hayden: cartone. Voto 6. Ancora fuori podio, esce sconfitto dal corpo a corpo con Rossi, accusa un distacco pesante dal coequipier australiano. L’americano è veloce e coriaceo, ma per andare davanti non basta. Ottima seconda guida.
Spies: presente. Voto 7+. Il Rookie continua la fase di … apprendistato con qualche eccesso di zelo che lo priva di una classifica più consistente. Ma l’americano c’è e non tarderà ad esseere vincente.
Simoncelli: superpresente. Voto 7+. Il romagnolo firma una bella corsa, brucia le tappe e non teme la bagarre con i “grandi”. Manca ancora di “tenuta” ma dimostra che la classe non è acqua.
Dovizioso: sfortunato. Voto, non classificato. Trasferta da dimenticare per l’italiano della Honda (voto 4-): qualifiche negative e corsa ko per un grave problema tecnico della sua moto. Alla prossima.
Melandri: chiaroscuro. Voto 5-. Il ravennate procede a zig zag con belle tornate e giri assonnati. Manca il passo: di più, manca la determinazione. Oramai la testa è altrove.
Bautista: ombra. Voto 4. Lo spagnolo rimane unico alfiere della Suzuki (voto 4-) e chiude 12°. Tutto da rifare.
“Queste poche foto le ho fatte a due coraggiosi australiani che a bordo di 2 BMW R 1200 GS Adventure hanno attraversato due continenti per arrivare fin qui da noi a Modena e poi se torneranno a casa”. Se non è mototurismo questo? Grazie ad Alberto per le foto.
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Vitto Guareschi l’ha portata più volte alla vittoria a Daytona, ma ancora non abbiamo visto un filmato delle sue imprese con la Moto Guzzi. Per consolarci, ecco un appassionato che partecipa al National Bears, campionato australiano dedicato ai membri del Racing Club Bears.
La pista che ospita questa gara è Bradford Victoria, un catino stretto e abbastanza corto ricorda per certi versi i circuiti nazionali inglesi come Cadwell Park o Brands Hatch… Godiamoci la MGS-01 in azione, avendola visto fin troppo poco nel panorama agonistico italiano, e i suoi sfidanti che non si risparmiano in quanto a staccate e incroci di traiettorie.