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Tutti gli articoli con tag aprilia

Moto3: Oral firma un contratto biennale con WorldWide per la fornitura dei motori

pubblicato da Michele Lallai

Motore Oral.M3 per telai aprilia 125

Oral Engineering sta concludendo i test del proprio motore, l’unità che potrà essere montata sulla ciclistica RSW di Aprilia, ovvero la regina delle 125cc, ovviamente ancora validissima anche perchè ben collaudata. In questi giorni stanno arrivando i primi contatti e contratti, tra cui l’accordo con il team WorldWide Race che farà correre Giulian Pedone e Miroslav Popov con la combinata Oral/RSW

Il motore OE-250M3R, interamente progettato e realizzato dalla engineering modenese sotto la direzione tecnica di Mauro Forghieri, protagonista di una lunga carriera piena di soddisfazioni e successi tra i quali la conquista di dodici campionati del Mondo in F1 con la Ferrari. Nell’accordo il WorldWide Race si farà carico di una parte importante dello sviluppo e, anche per questo, ha trasferito la squadra corse in un nuovo reparto realizzato in Spagna, per avere cosi la possibilità di effettuare più test anche durante il periodo invernale.

Franco Antoniazzi, direttore generale di Oral Engineering: “Siamo consapevoli delle difficoltà che questo impegno presenta, ma siamo pronti ad accettarle e nello stesso tempo consapevoli di poterle affrontare e risolvere. La Moto3 è una sfida proiettata nel futuro delle competizioni a due ruote e la Oral Engineering, che fa della ricerca e dell’innovazione il suo dogma, non poteva non essere presente”.

Fiorenzo Caponera (WorldWide Race – Team principal): “Il contratto è di due anni, ma si tratta di una operazione dalla consistenza ancora maggiore. Inizieremo attorno al quindici di gennaio, per proseguire con una fitto calendario di lavori che si intersecherà con i test programmati dall’Irta fino alla vigilia del primo Gran Premio. Cosa ci aspettiamo? Il primo anno, di contribuire allo sviluppo del motore; il secondo, di andare a caccia di prestazioni e risultati che, siamo sicuri, saranno interessanti”.

Motore Oral.M3 per telai aprilia 125Motore Oral.M3 per telai aprilia 125

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Checa e la Ducati sugli altari. Ma per Biaggi e l'Aprilia la "partita" non è chiusa

pubblicato da Massimo Falcioni

Podio Gara2 a Miller

Quel po’ di sole uscito in gara due a illuminare le montagne innevate a ridosso del Miller hanno riportato il sorriso a Max Biaggi e all’Aprilia. Con i suoi due piloti sul podio la Casa di Noale evita la debacle ritrovando la fiducia dopo il “colpo” subito in gara uno. Comunque la si pensi, il bel gesto di Max di cercare la mano di Checa dopo la splendida doppietta dello spagnolo e di complimentarsi di nuovo sul podio, vale più di tante parole e di tante polemiche.

Come eravamo stati facili profeti alla vigilia a scrivere che non sarebbe stato il Miller “a rilanciare la corsa al titolo di Biaggi”, ci pare corretto oggi sottolineare che il pilota romano ha perso una nuova battaglia ma non la guerra. Dopo il ko di gara uno, Biaggi ha saputo ritrovare se stesso e, pur acciaccato per la gran botta subita, è stato protagonista di una prova di tutto rispetto. Sarebbe ingiusto, oltre che sbagliato, gettare la croce addosso a un pilota che commette (ancora) errori: ma la caduta nella concitazione di un primo giro “al gancio” ci sta e non intacca il giudizio di fondo sulle qualità del cinque volte campione del Mondo e non chiude la partita della corsa al titolo.

Tanto di cappello a Checa, straordinario protagonista al Miller e meritato capoclassifica in fuga, e tanto di cappello alla Ducati, il cui “equilibrio” fra velocità-guidabilità-trazione permette grandi performance e (spesso) vittorie. Dando a Cesare quel che è di Cesare e a Checa e alla Ducati il riconoscimento dovuto, va anche ricordato che le condizioni di pista (asciutto o bagnato) e del meteo incidono.

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Wsbk, al Miller Checa (Ducati) subito in vetta. Ma le due Aprilia sono lì. Faticano Melandri e Haslam.

pubblicato da Massimo Falcioni


La prima giornata con i primi turni di libere e di qualifiche conferma le previsioni della vigilia con Carlos Checa (Ducati) splendido dominatore. Lo spagnolo, a suo agio anche sul tracciato umido per le due gocce di pioggia, è stato l’unico a scendere sotto il muro del ’49, con un tempo (1’48.260) impossibile per tutti gli altri.

Come nelle libere, sono le due Aprilia factory a dare la caccia alla Ducati in qualifica, e come nelle libere è Camier, (1’49.055) agguerritissimo, a precedere Biaggi (1’49.306) pronto a colpire. Chiude la prima fila virtuale Sykes (1’49.432). Quindi le due Aprilia nella morsa fra Ducati e Kawasaki. Seconda fila con Corser, Rea, Smrz, Laverty. Solo nono Fabrizio, dopo lo sprazzo delle libere. Buono Badovini decimo, che precede un fin troppo accorto Haga. In difficoltà Melandri, dodicesimo, sopra il muro del ’49 (1’50.136) e decisamente male Haslam, sedicesimo. Chiude Rolfo, 21esimo.

Undici piloti nel fazzoletto di un secondo: come dire, spettacolo assicurato. Davanti è già bagarre. Si aspetta il rietro di Melandri e Haslam. Ma la pioggia, quella vera, forse scombussolerà piani e pronostici.

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Il gruppo Piaggio al MotoDays 2011 con le big Aprilia e Moto Guzzi

pubblicato da Emanuele Macaluso

Piaggio al Motodays 2011

Il più importante salone di primavera dedicato al mondo delle due ruote si prepara ad ospitare il marchio Italiano per eccellenza, che quest’anno punta sopratutto sulle moto di grossa cilindrata. L’Esagono Azzurro, presenterà al suo stand le quattro novità schierate da Aprilia e Moto Guzzi nel settore delle moto di grossa cilindrata ad alte prestazioni.

La casa di Noale, sfoggia la super naked Tuono V4R e la carenata RSV4 Factory APRC, le sportive spinte dal potente V4 Aprilia da 1.000cc. Nella RSV4 Factory, oltre alle caratteristiche “racing” e alla componentistica di alto livello, sarà dotata del traction control APRC, sinora presente solo sulla Special Edition.

Moto Guzzi invece, festeggia il suo 90° anniversario con due grandi moto da viaggio equipaggiate con lo storico bicilindrico a V da 1.200cc Moto Guzzi da 1.2 litri: l’imponente Stelvio 1200 8V, presente anche nella versione NTX con valigie in alluminio e fari alogeni supplementari, e la granturismo Norge GT 8V.

Piaggio al Motodays 2011Piaggio al Motodays 2011Piaggio al Motodays 2011

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L'Aprilia festeggia il titolo Superbike a Noale il 15 ottobre

pubblicato da Leslie

Festa Aprilia volantino Per festeggiare il titolo mondiale SBK conquistato dall’Aprilia e Max Biaggi, la cittadina di Noale ha organizzato un evento da non perdere: lìappuntamento è appuntamento fissato per venerdì 15 ottobre in piazza Castello, con inizio alle 19, e invito rivolto a tutti gli appassionati.

La festa vedrà la partecipazione del team Aprilia Alitalia Racing, l’esposizione della RSV4 iridata e molto altro. Per l’occasione i negozi resteranno aperti fino alle 24 e non mancheranno stand gastronomici e sottofondo musicale.

L’evento, come detto, è organizzato direttamente dalla cittadina della provincia veneziana, e porta con se un significato molto importante: una piccola provincia, un’azienda nata e cresciuta in questo territorio (anche se oggi facente parte il Gruppo Piaggio) che si impone nel mondo anche contro industrie di ben altre dimensioni. Quale miglior modo per festeggiare, se non con la popolazione che ha visto crescere questa Azienda dall’originaria produzione di biciclette fino ai successi odierni?

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Max Biaggi onora il titolo iridato con un trionfo. Super Aprilia (iridata)!

pubblicato da Nivola


La corsa: bomba h. Voto 10+. Ultimo round da infarto, compendio di una stagione da incorniciare, sintesi di una SBK esaltante tecnicamente e agonisticamente. Vecchi leoni e giovani talenti uniti per lo spettacolo. Rinnovamento nella continuità. Motociclismo da applausi!

Biaggi: corsaro. Voto 10 e lode. Chiude la stagione sul gradino più alto del podio onorando nel modo più esaltante il fresco titolo iridato. Giù il cappello: grazie Max “iridato”, grazie Aprilia “iridata”(voto 10 e lode).

Crutchlow: diamante. Voto 10+. Una vittoria, un secondo posto, la Superpole nell’ultimo round stagionale sono il biglietto da visita con cui Cal sbarca nel 2011 in MotoGP. Bel colpo Yamaha (voto 10)!

Fabrizio: colpo d’ala. Voto 9. Il romano regala alla Ducati (voto 9) l’ultimo podio, riscattando una stagione in chiaroscuro. Per Michel una spinta per il 2011, stagione decisiva.

Guintoli: sfortunato. Voto 8+. Il francese esalta il suo pubblico con sprazzi di alta scuola: peccato per la ingiusta squalifica di gara uno. Suzuki (voto 8) chiude con l’amaro in bocca.

Checa: conferma. Voto 9. Non bissa il trionfo imolese ma torna sul podio e chiude una stagione ancora molto positiva. Sicuro protagonista anche nel 2011.

Haslam: jella. Voto 8+. Il vice campione del mondo (grande rimonta in gara uno e out per l’uscita di Toseland) conferma comunque classe e determinazione da vendere. Candidato al prossimo titolo iridato.

Smrz: notevole. Voto 8+. Un quinto e un sesto posto traducono male il gran bel lavoro fatto oggi dal pilota ceco, ben affiatato (tardi) con la sua velocissima Aprilia privat.

Haga: delusione. Voto 6- Un quinto e un settimo posto dopo una stagione negativa lasciano inalterati tutti i dubbi sul “recupero” del giapponese. Tramonto?

Rea: encomio. Voto 10. Corre gara uno in condizioni fisiche disastrose e dà forfait in gara due. Sfortuna totale. Ma l’inglesino resta fra i candidati al titolo 2011.

Corser e Xaus: out. Voto 5-. Delusione totale per i due piloti della BMW (voto 4), in crisi anche per le vicissitudini interne del team dopo la fuoriuscita di Tardozzi. Aspettative deluse. Brutta chiusura.

Toseland
: ko. Voto 3. Il “pianista” chiude l’anno con due nuove cadute. Stagione da dimenticare. Pilota da rifare.

Grazie Max, grazie Aprilia

pubblicato da Massimo Falcioni


E’ fatta! Con una gara d’anticipo, e soprattutto in Italia, su un circuito mitico come quello di Imola, Max Biaggi conquista il titolo di campione del mondo della Superbike 2010.

Dopo 22 anni di WSBK, Biaggi è il primo pilota italiano ad aggiudicarsi il massimo alloro nelle derivate di serie, il primo titolo iridato SBK anche per l’Aprilia.

Prima di Biaggi, solo un altro pilota proveniente dal Motomondiale di velocità (John Kocinsky classe 250, 1990) è riuscito nell’impresa di aggiudicarsi il titolo iridato nei due massimi campionati del motociclismo. Non è poco. Considerando anche che il pilota italiano vanta un albo d’oro di ben altro peso rispetto all’americano.

Max accende così, a ridosso dei 40 anni, la sua quinta candelina iridata: suggello di una esaltante stagione e di una carriera straordinaria, non priva di limiti e debolezze.

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E' il "miglior" Max Biaggi di sempre!

pubblicato da Massimo Falcioni

Max Biaggi a Misano

L’avrà certamente saputa sviluppare e settare al meglio, Max Biaggi, questa stupenda RSV4! Ma soprattutto il centauro capitolino questa Aprilia la guida da “corsaro” e la sta facendo volare magistralmente verso la stella dell’iride.

La competitività della quattro cilindri di Noale e il valore del team sono fuori discussione, meritano il massimo riconoscimento e il plauso incondizionato. Ma bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare. In questo caso bisogna riconoscere a Max un livello di competitività personale di assoluto livello mondiale, a prescindere dal tipo di campionato.

Biaggi, così forte e sicuro, non è mai stato nella sua avventura in Sbk. Di più: questo è il Biaggi forse “tecnicamente” e “agonisticamente” migliore di tutti i tempi! La maturità del campione dell’Aprilia si è pienamente saldata con quella guida pulita, quasi morbida, molto redditizia ma via via sempre più aggressiva e addirittura arrembante, doti che si trovano solo nel cavallo di razza e, a questa età, nel fuoriclasse che supera se stesso.

Ecco, Max Biaggi, senza cadere nell’euforia della partigianeria, ha superato se stesso e presto aggiungerà un tassello “unico” fra i grandi dei grandi di questo sport.

Quindi, un’altra bella pagina scritta da un fuoriclasse “sempreverde”, da una grande Casa che lascia il segno in pista ma non pesa politicamente nella “casta” del Circus internazionale, da un pool di aziende (sponsor ecc.) e di uomini che, lo ripetiamo, meritano l’apprezzamento e il riconoscimento mondiale.

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WSBK Ok Corral: a Misano vince l'Italia! Trionfo di Biaggi-Aprilia!

pubblicato da Massimo Falcioni


La corsa: libidine. Voto 10 +. WSBK da sballo nell’ostico e tecnico tracciato romagnolo. Questo è il motociclismo che infiamma, senza se e senza ma. Altro che le balle del … divano! ….

Biaggi: trionfo. Voto 10 e lode. Cavalcata trionfale del binomio tricolore: quarta vittoria consecutiva, seconda doppietta consecutiva, scossone alla classifica. Il “corsaro” e l’Aprilia (voto 10 e lode) volano verso l’iride! Giù il cappello!

Corser: eroico. Voto 9+. L’australiano porta per la prima volta sul podio la BMW (voto 9+) dopo la conquista “storica” della Superpole. Prestazioni da incorniciare. Bravo Davide Tardozzi!

Checa: senatore. Voto 9. Lo spagnolo porta la sua Ducati (voto 9) privat al secondo e quinto posto, lotta da vecchio e nobile leone, con la classe e la grinta delle grandi occasioni.

Haslam: ritorno. Voto 9. L’inglesino esce a testa alta da un difficile week end, gli sfugge Biaggi ma mette tutti gli altri in riga in gara due con una Suzuki (voto 7 -) che fatica. Mondiale addio?

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Live @ Monza con Gigi Dall'Igna: "La Distribuzione a cascata di ingranaggi a partire da Salt Lake City"

pubblicato da Michele Lallai

Per festeggiare la pole di Max Biaggi, una bella festicciola ci stava bene. Così ci siamo trovati a tu per tu con Gigi Dall’Igna, Direttore Tecnico del team Aprilia Alitalia, che ci parla della Superpole e della RSV4, che dovrebbe ricevere il nuovo step propulsivo della distribuzione a cascata di ingranaggi in maniera definitiva, non alla prossima gara ma a quella che segue, in suolo americano.