
Ritorno nella classe regina per uno dei protagonisti negli scorsi anni della Supersport e di recente impegnato in Moto2. Stiamo parlando di Anthony West. Il centauro australiano dopo aver lavorato con la scuderia MZ Racing, ha firmato un contratto con il team italiano, per la precisione abruzzese, Speed Master.
Il cangurotto avrà a disposizione una moto CRT con motore 1000cc BMW, Honda o Aprilia. A soli 30 anni West ha una militanza di tutto rispetto nel mondo della velocità a due ruote: tra le esperienze che lo hanno formato, la partecipazione alla 250 con Aprilia, la MotoGP in Kawasaki come compagno di squadra dello statunitense John Hopkins e le vittorie in Supersport con la Yamaha YZF-R6.
Come dicevavo, Anthony lascia la sua FTR con la quale ha ottenuto sue quarti posti in Moto2 chiudendo ventiduesimo nella classifica generale. Aspettiamo ancora un anno prima che Andrea Iannone possa sbarcare in MotoGP: l’obiettivo resta ancora lo stesso, ottenere il titolo iridato in Moto2.
Due telai per il team MZ. In Moto2 la scuderia schiererà nel 2011 in pista, due prototipi differenti, uno con telaio FTR (di fabbricazione britannica), affidato al tedesco Max Neukirchner, l’altro l‘MZ tubolare aggiornato, destinato ad Anthony West.
Questo avverrà già nei prossimi test di Jerez in programma dal 4 al 6 marzo, impegno che precede l’appuntamento di Losail, Qatar, gara inaugurale del Campionato del Mondo. West, confermato da MZ dopo un 2010 non troppo convincente, ha scelto quindi l’MZ tubolare con una sospensione posteriore modificata.
A causa di alcuni ritardi in fase di produzione, Max, ex Team Honda Ten Kate Superbike, esordirà quindi con l’FTR. Le parole del CEO di MZ Martin Wimmer: “Il nostro telaio sarà la base della replica da strada del nostro prototipo della Moto2. Ma ci sono cose che nello sviluppo di una moto da strada non si possono accelerare”.
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Alex De Angelis è vicinissimo al rientro in MotoGP. Il team Interwetten è alla ricerca di un pilota che possa sostituire Hiroshi Aoyama a partire dal Gran Premio di Germania in programma il 18 luglio prossimo al Sachsenring perchè a Barcellona correrà invece Kousuke Akiyoshi. Le le opzioni - come riportato da motogp.com - si restringono a tre nomi. Per stessa ammissione del team i più probabili sono Alex De Angelis e Anthony West, mentre si la squadra si è riservata di comunicare l’identità di un terzo possibile pilota.
“Per Barcellona Kousuke Akiyoshi sarà ai comandi della Honda. - ha dichiarato Daniel Epp, proprietario del team - Assen era una pista nuova per lui, che però conosce Montmeló, quindi stiamo a vedere. A Barcellona inoltre ci sarà il collaudatore Yamaha al posto di Valentino Rossi, e sono curioso di vedere questa sfida tra loro. Per il dopo Barcellona stiamo cercando un sostituto che abbia già esperienza in MotoGP ma non abbiamo ancora deciso. Stiamo negoziando, ma avremo sicuramente bisogno di un sostituto fino a che Hiro non torni definitivamente.
Il sammarinese, raggiunto telefonicamente da motogp.com, ha confermato la trattativa: “Il mio passaggio al team Interwetten non è facile perché inanzitutto il mio attuale team mi deve liberare dal contratto, e questo già è un primo ostacolo. A Barcellona sarà presente il mio avvocato per trattare con il team Interwetten e proveremo a trovare un accordo. Tutto è possibile, ma ripeto, non è così facile. Io ero già in MotoGP, e tornarci sarebbe un sogno, ma non è semplice perché dovrei fare solo cinque o sei gare e poi il mio futuro sarebbe di nuovo da rivedere.”
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Concluse anche le qualifiche della Moto2, possiamo riassumere le griglie di partenza delle categorie minori, a partire dalle 600 a 4 tempi che tanto ci stanno facendo divertire in questo inizio di stagione. Kenny Noyes conquista la pole, battendo Yuki Takahashi di 31 millesimi e Alex Debon.
Shoya Tomizawa, leader di classifica, è costretto ad inseguire dalla 13a posizione, mentre Tony Elias è vittima di una caduta che non lo mette in grado di fare più della settima posizione. I distacchi in testa sono comunque più che risicati, con oltre 20 piloti in un solo secondo, e la affollatissima griglia di partenza che ci riserverà di sicuro tanto spettacolo. Primo degli italiani, Simone Corsi, ottavo.
In 125, è la prima pole anche per Nico Terol, conquistata con un tempo più veloce di un decimo e mezzo rispetto a quello di Pol Espargarò, secondo in griglia di fronte a Sandro Cortese e Marc Marquez. Bradley Smith si riaffaccia alle prime posizioni, nonostante la caduta nelle fasi finali. A seguire, le griglie di partenza di entrambe le categorie.
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Partenza incredibile per la classe Moto2 con Alex De Angelis (RSM Team Scot) e Stefan Bradl (Viessman Kiefer Racing), tra i migliori durante tutto il fine settimana, fuori dopo un contatto al limite all’altezza della terza curva. Necessaria la barella per il sammarinese che ha avuto la peggio. Problemi alla frizione per Julian Simon costretto al ritiro dopo nemmeno un giro.
Davanti ci provano allora Jules CLuzel (Forward Racing), Alex Debon (Aeroport Castelló) e Toni Elias (Gresini Racing Moto2) con Tomizawa e Takahashi agganciati a formare un quintetto di testa. Caduta invece per il napoletano della Tech3 Racing Raffaele De Rosa.
Si ritirano Yonny Hernandez (Blusens STX) e Axel Pons (Tenerife 40 Pons), mentre davanti recuperano Roberto Rolfo (Italtrans STR) e Gabor Talmacsi (Fimmco Speed Up), attualmente in 6ª e 7ª piazza.
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Il weekend appena trascorso non è stato teatro del solo Mondiale Superbike, perchè anche le Moto2 e le 125 sono scese in pista per l’ultima sessione di test, sul circuito di Jerez De La Frontera nei giorni di sabato e domenica. Le derivate di serie hanno fatto passare in sordina l’ultimo importante appuntamento pre-campionato che conferma i nomi dei più veloci nelle giornate precedenti e su differenti piste.
La giornata di Sabato, per quanto riguarda la Moto2, è stata dominata da Toni Elias, ovvero colui che più sembra in forma mondiale e in confidenza con la moto. 1′44″077 è il suo tempo a fine giornata, dopo ben 80 giri di pista, staccando di 4 decimi Yonny Hernandez, Jules Cluzel e il nostro Alex De Angelis.
Il secondo giorno invece, ha visto al comando il giapponese Yuki Takahashi, che non abbassa il tempo di Elias della giornata precedente, facendo segnare un 1′44.552 che vale comunque un risultato migliore di 48 millesimi rispetto al secondo più veloce, ovvero Scott Redding. Terzo a fine sessione Anthony West, sulla esordiente MZ. Toni Elias rimane lontano dal “tempone del sabato sera”, classificandosi quinto, subito dietro a Stefan Bradl.
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Lo storico marchio russo tedesco MZ si tufferà di nuovo nelle competizioni mondiali, partecipando al prossimo mondiale Moto2. E’ arrivata la conferma della sua presenza nella stagione imminente sotto la direzione di Martin Wimmer e Ralf Waldmann, con il vecchietto Anthony West come pilota.
Nonostante la partecipazione a tutti i test effettuati fino ad ora, compresi quelli di Valencia, il team MZ non figurava ancora nella entry list del nuovo campionato, e figurava più come “sostituto” nel caso qualche team avesse dato forfait. Così è successo, e il team MZ entrà di diritto all’interno della griglia, sostituendo il team Kino Racing.
Anthony West, veterano della categoria 250 e protagonista anche di un periodo nella Supersport (con quache vittoria all’attivo), porterà senza dubbio la giusta esperienza all’interno del gruppo. Le premesse per fare bene ci sono, speriamo che la moto sia in grado di competere con i più forti, che già stringono il coltello fra i denti.

Protagonista del primo giorno Toni Elias, del secondo Julian Simon mentre la terza giornata è dedicata a West. Anthony West continua a provare nella speranza di trovare spazio nella griglia ufficiale Moto2 2010 e i tempi di questa sessione sul bagnato non fanno che appoggiare questa sua candidatura. L’australiano ha messo a referto 25 giri sul tracciato bagnato, chiudendo la mattinata con il miglior tempo di 1′51.543.
Con i big tutti a riposo in attesa di condizioni di tempo migliori, spazio ai piloti che come Simone Corsi e Andrea Iannone avevano comunque bisogno di macinare chilometri. I due ex piloti 125 hanno trovato rispettivamente il secondo e il quarto tempo, con Gabor Talmacsi che si è fermato in terza piazza.
Niccolò Canepa (Scot Racing), Robertino Pietri (Italtrans STR) e Vincent Lombois (Marc VDS Racing) hanno completato i presenti in pista per la classe Moto2. Cadute per Pietri e Jasper Iwema. La grande maggioranza dei piloti sta già abbandonando il circuito e si prevede attività minima nella seconda e ultima sessione.
via | MotoGp.com

Si comincia a fare sul serio in Moto2. Sul circuito Ricardo Tormo di Valencia è cominciata la 2 giorni di test per i piloti iscritti alla nuova classe del motomondiale. Ieri il più veloce di tutti è stato Anthony West, anche se in realtà l’australiano ha girato in pista con una 600 Supersport (1.37,4).
Secondo tempo per lo spagnolo Julian Simon in sella al prototipo BQR del Team Aspar, seguito dai nostri Roberto Rolfo e Raffaele De Rosaquest’ultimo per la prima volta su una Moto2 preparata dai francesi della Tech3. Quinto posto per Mike Di Meglio, sesto e settimo per Axel Pons e Sergio Gadea della scuderia Pons Kalex.
“Abbiamo fatto dei buoni progressi con il setup della moto.” - ha dichiarato il campione del mondo della 125 Julian Simon - “Tutto è nuovo, ma poco per volta stiamo migliorando ed il feeling con il nuovo telaio continua a crescere. Rispetto all’ultima volta, siamo riusciti a risolvere anche i problemi di chattering.”
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La crisi finanziaria continua a colpire nel Mondiale Supersport. A farne le spese questa volta è Anthony West. Il team Stiggy Racing, già afflitto da tempo da problemi finanziari, ha annunciato di non potersi permettere una doppia trasferta come quella di Portimao. Di fatto la squadra farà scendere in pista il solo Haslam nel Mondiale Superbike.
La difficoltà per il Team Stiggy Racing a concludere la stagione è principalmente dovuta alla separazione dal loro principale finanziatore, S2 Racing. E’ davvero un peccato per West - ancora senza contratto per il 2010 - che quasi certamente perderà la quinta posizione in classifica che occupava con 117 punti, due in pià di Fabien Foret e tre in più di Andrew Pitt.
Stigefelt dopo aver perso Leon Haslam, che nel 2010 correrà con il Team Alstare Suzuki non ha ancora annunciato i piani per il 2010. Si vocifera che il team parteciperà al Mondiale SBK con Honda mentre passerebbe con Yamaha per il Mondiale Supersport.
via | motomatters.com