Troy Lee Design ha realizzato una nuova grafica per il casco che indosserà Álvaro Bautista durante la gara di domani a Laguna Seca. Il casco è il solito Shoei decorato con tutte le bandiere dei quattordici paesi in cui corre la MotoGP quest’anno, con il posto d’onore, sulla parte superiore del casco, riservato al Giappone. Il significato simbolico di questa nuova grafica rappresenta il supporto globale per il Giappone dopo il grave terremoto che ha colpito le migliaia di popolazioni lo scorso 11 marzo. A sottolineare questo aspetto la scritta in giapponese “Coraggio Giappone, fai del tuo meglio e non mollare!”
Bautista indosserà il casco per la prima volta durante la sessione di prove libere del sabato mattina a Laguna Seca e continuerà ad utilizzarlo per il resto del week end. Probabilmente utilizzerà questo casco anche per il GP di Indianapolis, il prossimo mese. Successivamente verrà messo all’asta e il ricavato sarà devoluto ad un ente di beneficenza giapponese.
Maki Ushiroyama, il direttore Creativo di Troy Lee Designs, ha commentato: “Da giapponese, è stato un grande onore per me fare questo disegno per il casco che Álvaro indosserà a Laguna a sostegno del Giappone. Volevo aiutare la mia patria e questo è un ottimo modo per farlo. Volevo creare qualcosa di molto bello che piacesse ad Álvaro, sopratutto per aiutare tutte le persone che sono state colpite da questa tragedia. Credo che ci siamo riusciti, anche perché Álvaro ama il design e sono davvero felice della sua reazione! La grafica mostra che tutti i 14 paesi visitati dalla MotoGP stanno sostenendo il Giappone, e credo che posso chiamare il grande cerchio rosso in cima al cuore del Giappone!”
Continua a leggere: Bautista a Laguna Seca con una nuova grafica sul casco per sostenere il Giappone
Vi abbiamo anticipato qualche giorno fa il possibile ritorno di John Hopkins in pista in qualità i wild card, ed oggi abbiamo la conferma del comunicato ufficiale Rizla Suzuki per il prossimo GP di Brno.
John ha già partecipato al mondiale quest’anno, in qualità di sostituto di Alvaro Bautista. Nel GP di Jerez ha conquistato un convincente 10° posto, per poi lasciare nuovamente la sella allo spagnolo una volta recuperato l’infortunio al femore. Paul Dennings e Hopper sono ancora stretti da un contratto e una forte amicizia, perciò sarà sua la seconda GSV-R in pista.
L’anglo-americano commenta: “E’ davvero un’ opportunità unica correre a Brno e non vedo l’ora. Sinceramente non poteva esserci pista migliore per una wild card, qui ho fatto il mio miglior risultato in MotoGP e la moto mi sembra davvero migliore rispetto a quella con cui ho corso l’ultima volta nel 2007. E’ molto importante correre con Alvaro, con entrambi in pista sarà più facile sviluppare la moto e archiviare dati utili. Vorrei ringraziare Suzuki per avermi dato questa possibilità e Samsung Crescent per lasciarmi libero di correre nella MotoGP.”
Secondo motospeedrace.com, la prossima stagione MotoGP vedrà due moto Suzuki in griglia, ma con il motore 800 attuale e non il 1000 che tutte le principali case porteranno in pista secondo regolamento. Affianco ad Alvaro Bautista potremmo vedere l’elvetico Thomas Luthi, con un probabile annuncio di contratto prima del GP di Brno, durante la pausa estiva.
Da un lato la prospettiva di una coppia come si deve in griglia è allettante, ma la competitività non sarà scarsa, bensì nulla. A questo punto è meglio avere due moto in più giusto per fare numero e battagliare con i CRT non ufficiali, o ritirarsi e preparare un’ottima moto 1000 per il 2013? Ad Hamamatsu non prendono in considerazione lo stop per il momento, anche per gli accordi presi con la Dorna. Rimanete sintonizzati per altre novità.
via | Moto.caradisiac
Alvaro Bautista (Rizla Suzuki) è stato visitato dal Chief Medical Officer del Dottor Sarmento e dopo un’attenta valutazione delle condizioni fisiche dello spagnolo, è stato giudicato pronto a riprendere l’attività sportiva già dal prossimo weekend.
A soli 41 giorni dall’incidente del Qatar che gli causò la rotture del femore sinistro Bautista è pronto a tornare in sella. Domattina potrà prendere parte alle prove libere durante le qualis si potranno valutare le sue reazioni in sella alla moto. Se non sarà ritenuto in grado di continuare per il resto del weekend, Suzuki lo sostituirà con il pilota giapponese Nobuatsu Aoki.
“Sono davvero contento. - ha detto Alvaro Bautista - Mi è stato dato l’ok per scendere in pista, ma ora devo vedere come sarà tornare in sella ad una moto da gara dopo così tanto tempo. Mi sono allenato con una Supermotard e le sensazioni sono state buone, anche se è una cosa ben diversa salire sulla GSV-R. Vedremo come andranno le cose domani mattina e decideremo come comportarci per il resto del fine settimana”.
Una frattura al femore non è cosa da poco, eppure basterebbero appena 42 giorni per ricominciare la normale attività. Certo, questo vi potrà accadere se siete seguiti da un’equipe di medici da Nobel e se siete piloti della MotoGP, proprio come sta accadendo ad Alvaro Bautista. Il pilota Rizla Suzuki sembra essere in grado di tornare in pista all’Estoril, dopo poco più di un mese dal brutto highside.
Un programma di fisioterapia intensivo potrebbe riportare il pilota in sella già da venerdì, dopo un esame medico che sancirà il verdetto. Nel caso le cose non dovessero andare come previsto, la Suzuki ha già allertato Nobuatsu Aoki, che sostituirebbe lo spagnolo per la prossima gara, ma Alvaro si sente fiducioso, seppure non punta alla performance assoluta fin quando non sarà completamente guarito:
“Ce la sto mettendo tutta per riuscire a tornare in pista all’Estoril e penso che sarò in grado di partecipare alla gara. So che sarà difficile ma penso che prima monterò in sella alla moto più riuscirò a tornare in piena forma. Ho fatto più di 4.500 km e molte sedute in camera iperbarica a Madrid per accelerare la mia guarigione, ci sono stato talmente tante volte che potrei andarci a occhi chiusi!
Ho finito la riabilitazione e ho iniziato il programma di preparazione fisica: molto nuoto, bicicletta e altri programmi di fitness per riacquistare le forze per tornare a correre. Sarà davvero dura, ma sono totalmente concentrato, il mio obiettivo è quello di tornare sulla GSV-R in Portogallo, al momento riesco a pensare solo a quello, è il mio primo obiettivo. Dopo vedremo che succederà, facciamo un passo alla volta.”
“Mi spiace molto per quello che è successo ad Álvaro, soprattutto dopo i test invernali che erano andati molto bene, e gli auguro davvero di riprendersi del tutto e presto, cercavo l’opportunità di tornare su una moto MotoGP, ma non in queste circostanze. Non mi faccio illusioni, questo sarà un fine settimana davvero duro per me, non salgo su una moto da GP da un paio di anni e non ho mai corso con le nuove gomme, se non per un filmato girato in Qatar un paio di settimane fa.”
Ecco le parole del sostituto Suzuki Rizla per il prossimo GP di Jerez. Alvaro Bautista è ancora convalescente per la brutta frattura al femore rimediata in Qatar, e ora da Hamamatsu arriva la conferma di John Hopkins come sostituto dello spagnolo. Non c’erano dubbi che sarebbe stato lui, dopo tanti anni fuori dal giro, a portare la GSV-R in pista il prossimo weekend.
“So che sarà un gradino più in su delle moto con cui sto correndo di recente. Lo sviluppo della moto è proseguito negli ultimi tre anni, ma quando sono salito in sella alla GSV-R a Losail mi è sembrata così familiare, ho avuto subito un buon feeling. Certo si trattava di un passo diverso, era per un filmato, il passo di gara sarà tutt’altra cosa! Conosco molto bene il circuito di Jerez, per cui non avrò bisogno di imparare a conoscerlo e in più conosco molto bene anche il team, questo mi sarà molto utile. Ce la metterò davvero tutta per fare una buona gara e per non deludere nessuno, me compreso. Voglio dire un grande grazie a Suzuki e Rizla per avermi concesso quest’opportunità e intendo ripagare la fiducia che hanno avuto in me con una buona prestazione nel mio ritorno in MotoGP.” Ha concluso l’americano.
Continua a leggere: MotoGP: Suzuki conferma John Hopkins come sostituto di Bautista per Jerez
Alvaro Bautista, la settimana scorsa ha preso parte alla presentazione del Suzuki Burgman 125 Racing, prima di partire per il Gran Premio del Qatar.
Il pilota di Talavera de la Reina, che vedete nel video di fòrmulamoto.es, sta recuperando dall’operazione subita nei giorni scorsi necessaria per sistemare il femore rotto nel brutto incidente nelle libere di Losail. Bautista non correrà a Jerez e sarà sostituito da John Hopkins. Rivedremo in pista il pilota spagnolo all’Estoril il primo maggio prossimo.

L’incidente che ha coinvolto Alvaro Bautista nelle prove libere di Losail ha procurato un brutto infortunio allo spagnolo. Il femore rotto nella brutta botta sull’asfalto a seguito dell’highside ha richiesto un’intervento per riallineare l’osso e probabilmente ci sarà bisogno di una seconda operazione per la rimozione del drenaggio.
Era prevista per lunedì, ma l’infiammazione ha impedito ai medici di intervenire. In questo modo tutti i compiti sono passati al Dr. Villamor che in Spagna deciderà come e quando intervenire in modo da permettere ad Alvaro l’inizio della riabilitazione il prima possibile. Con una simile frattura, non c’è modo di tornare in pista in tempi brevi, perciò il team Rizla Suzuki ha ufficializzato John Hopkins come pilota sostitutivo.
Il pilota americano lo conoscono bene nel paddock, ha corso con il team ufficiale Suzuki dal 2003 al 2007, mentre ora è impegnato nel campionato BSB con il team Crescent gestito da Paul Dennings, lo stesso boss della squadra che l’ha accompagnato nella MotoGP. Si cerca comunque un sostituto per le gare in cui Hopper non ci sarà, una volta cominciata la Superbike inglese. Avete qualche nome da proporre?
via | Motociclismo.es

Alvaro Bautista, pilota del Team Rizla Suzuki, e Jorge Lorenzo, campione del mondo MotoGP in carica e portacolori del Team Yamaha Racing, sono uniti dalla passione o forse sarebbe meglio dire dalla “mania” per twitter. Jorge Lorenzo conta ad oggi 132.076 follower (abbonati ai tweet del pilota maiorchino) mentre Bautista, che ha iniziato a “twittare” più tardi ne conta solo 6.363.
Lo spagnolo della Suzuki, seguendo le gesta del connazionale della Yahama, correrà da Qatar con l’adesivo che richiama i suoi tifosi a seguirlo sul canale twitter @19bautista. Ci sono naturalmente altri piloti che usano twitter per comunicare con il mondo, alcuni direttamente, altri attraverso persone che ne curano l’immagine. Attivissimi ad esempio i piloti americani. Lo usano anche molti team e molti meccanici e team manager. Vediamo di riepilogare i twitter (in ordine di numero di gara) dei piloti della classe regina:
#1 Jorge Lorenzo @lorenzo99 (132.076)
#4 Andrea Dovizioso @AndreaDovizioso (1.099 follower)
#5 Colin Edwards @texastornado5 (14.699 follower)
#7 Hiroshi Aoyama @OfficialHAOYAMA (2.073 follower)
#8 Hector Barberà @HectorBarbera (9.787 follower)
#11 Ben Spies @BenSpies11 (25.998 follower)
#17 Karel Abraham @KarelAbraham17 (285 follower)
#19 Alvaro Bautista @19Bautista (6.363 follower)
#34 Cal Crutchlow @calcrutchlow (5.790 follower)
#69 Nicky Hayden @NickyHayden69 (36.769 follower)
Ritorno nel paese delle tigri per Alvaro Bautista ed il team Rizla Suzuki. Penultimo test stagionale prima della bandiera a scacchi del mondiale 2011 che a avrà a luogo a Losail, Qatar, in notturna. Bautista è stato protagonista di un inizio anno col botto a Sepang, nonostante la sua assenza nella giornata finale causata dall’influenza.
L’aver fatto segnare il suo girò personale più veloce di sempre in Malesia, ha dato al pilota e a tutto il team grande fiducia. Tanto il lavoro da fare con alcune novità tecniche, elettroniche e nuove parti della moto da testare. Proprio in questa tre giorni verranno fatte scelte importanti dal punto di vista ingegneristico sia per quanto riguarda la ciclistica che il motore.
La sessione di prove in Qatar servirà solo a trovare un set-up adatto alle qualifiche ed alla gara successiva. Nobuatsu Aoki sarà in pista con la GSV-R e con la sua esperienza darà una mano al gruppo ufficiale della casa di Hamamatsu, dopo aver girato in giappone insieme a Yukio Kagayama. “Sono contento di poter riprendere il mio lavora dal punto in cui si era interrotto lo scorso mese.” - ha dichiarato il pilota spagnolo.
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