Alessandro Cicognani, Project Manager di Ducati Corse MotoGP, ha recentemente commentato i deludenti risultati ottenuti dal team di Borgo Panigale nella prima gara della stagione della MotoGP 2012, svoltasi lo scorso weekend sul circuito di Losail, in Qatar.
“Sicuramente ci saremmo aspettati una gara migliore - ha detto Cicognani - Fino al sabato, soprattutto alla luce delle prove libere di Nicky, sembrava che lo cose andassero bene. Speravamo di mantenere la quinta posizione, ma alla fine abbiamo ottenuto il sesto posto con Nicky [Hayden] mentre Vale [Rossi] non é riuscito più a recuperare dopo i problemi di inizio gara. Il divario dai migliori è ancora grande, l’unica cosa che possiamo fare é lavorare duramente per colmarlo.”
“La cosa più positiva é che noi non ci arrendiamo affatto - ha continuato Cicognani - ma combatteremo. In gara Nicky ha lottato con gli altri piloti ed é riuscito a mantenere la posizione, quindi anche noi ci proveremo: lavoreremo al massimo e faremo del nostro meglio”

Dalle pagine di Desmoblog, il responsabile di Ducati Corse, Claudio Domenicali, parla con i tifosi ducatisti e commenta la stagione sportiva 2009, un anno che non ha visto trionfare la casa bolognese come in passato, ma che ha confermato la forza dei team SBK e MotoGP, e che ha portato aria di cambiamento ai vertici della dirigenza sportiva.
Claudio Domenicali: “Quella che si è appena conclusa, è stata una stagione che non ci ha visto riuscire nel tentativo di conquistare il titolo mondiale piloti, ma che ha confermato ancora una volta Ducati come un grande protagonista nel mondo delle competizioni. Abbiamo vinto il titolo mondiale costruttori in SBK, abbiamo vinto 11 gare SBK, concluso al secondo e terzo posto un campionato corso contro un avversario, Ben Spies, veramente di grande valore.”
“Il campionato MotoGP è stato invece segnato dall’assenza forzata di Casey, senza la quale avremmo certamente combattuto per il titolo fino all’ultima gara. Un’assenza difficile per lui e per noi, che ci ha certamente reso difficile la gestione della squadra, ma che si è poi dimostrata come la scelta giusta per restituire a Casey l’energia necessaria per esprimersi ai livelli a cui ci ha abituato.”