No, Toni Bou non lascerà per sempre il trial per dedicarsi alle gare in auto, ma in questi giorni ha presentato la macchina che porterà in pista per partecipare ad una tappa dell’Endurance Spanish Championship, sul circuito di Motorland Aragon, dove si metterà alla prova in una gara di durata di 500km con una Abarth 500, nel prossimo dicembre.
Temperature basse, clima ostile e tante ore in pista, si tratta di una classica e difficile gara da affrontare, la prima in assoluto di questa tipologia per Tony, così come per Repsol. Entrambi debutteranno su una particolare 500 da 205CV alimentata ad AutoGas, un carburante alternativo che migliora le emissioni e aumenta l’efficienza ad un costo minore rispetto alla classica benzina verde.
Nella squadra di Bou correranno anche il collega Dani Solà e il giornalista Jaime Hernandez, anche loro alla prima esperienza in circuito con l’auto, e per presentare questa inusuale e difficile sfida, ecco il video qui sopra, una gara d’agilità fra la Montesa Repsol di Takahisa Fujinami e la 500 preparata per l’endurance. Inutile fare discussioni su chi sembra più agile, lasciamo piuttosto che si divertano un mondo con questa nuova esperienza.

Per una pessima notizia come quella del ritiro di Suzuki dalla MotoGP con effetto immediato, arriva una consolazione (in questo caso troppo magra) per la casa di Hamamatsu, che si è aggiudicata con il Suzuki Endurance Rancing Team SERT il titolo mondiale 2011 delle gare di durata. L’ultimo tassello al bel campionato mondiale è arrivato in Qatar, teatro dell’ultima gara.
Questo titolo è il n°14 per Suzuki nel circuito Endurance, 11 di questi sono iridi mondiali, alle quali si aggiungono 1 Coppa del Mondo (2011) e due Master of Endurance (2002, 2003). La GSX-R 1000 si è confermata la più performante e affidabile quest’anno, battendo di poco la validissima BMW, dalla quale si distacca a fine stagione di appena 10 punti.
La classifica generale infatti mostra il SERT a 109 pt, la BMW Motorrad con 99 e sul gradino più basso la Yamaha France GMT a 76 punti. Al contrario delle altre competizioni su pista, il programma di Suzuki nell’Endurance dovrebbe continuare senza intoppi nel 2012. La crisi non guarda in faccia a nessuno e ci dispiace vedere progetti competitivi (vice-campione del mondo SBK nel 2010, vice-campione BSB 2011, campione Endurance 2011) perdere l’ufficialità nelle competizioni che più contano. Speriamo in una nuova alba in tempi brevi per tutto il motociclismo mondiale.
L’Honda TT Legends Team è una delle squadre più curiose e allo stesso tempo emozionanti del panorama motociclistico mondiale. Un doppio impegno nelle Road Races e nel mondiale Endurance per tre quattro piloti che sono veri miti delle gare su strada. John McGuinness ha recentemente vinto altre due gare al TT, portando il suo bottino a 17 vittorie, ma ora è già focalizzato nella prossima sfida, che sarà qualcosa di epico.
La squadra, orfana di Steve Plater per un infortunio, parteciperà alla 8 Ore di Suzuka con McPinta, Keith Amor e Cameron Donald, una delle gare di durata più affascinanti e toste del mondo, per un team che non ha mai visto questa pista prima d’ora. Le CBR1000RR dei nostri eroi saranno inserite in un contesto inusuale per loro, contro 46 piloti giapponesi specialisti di questa pista.
McGuinness non sta nella pelle: “sono davvero eccitato e nervoso di partecipare a Suzuka. Ho corso dappertutto ne mondo ma mai in giappone, che è un territorio completaente nuovo per me. Questa è una gara unica, correremo contro i più esperti team endurance del mondo e sono davvero gasato. Ho sentito terribili storie riguardo l’umidità e il caldo ma non mi preoccupo fin quando non sarò lì. Sarà un’esperienza gradiosa qualunque sia il risultato finale”.
Continua a leggere: Il Team Honda TT Legends parteciperà alla 8 Ore di Suzuka

L’autodromo di Adria si animerà questo weekend con un’iniziativa per nostalgici e amanti delle corse e delle piccole cilindrate da sparo. 4 ore in notturna per un’endurance aperta anche ai 50cc storici, quelli che hanno corso nel mondiale nelle gloriose annate a cavallo fra gli anni ‘70 e ‘80. Ovviamente non mancano i protagonisti del campionato Endurance Vintage e quelli del trofeo Sidecar d’epoca.
L’evento dedicato ai 50cc è di notevole importanza fra i cultori di questa categoria. Correranno le Tomos con telaio in vetroresina e la Tomos NCR del Museo Fornazaric di Nova Gorica, esemplari più unici che rari, come la Perugina diesel costruita da Arturo Silvestri che oltre alle macchine agricole è riuscito a costruire moto da corsa all’avanguardia della tecnica, utilizzando freni a tamburo con comando idraulico.
Il programma prevede le partenze del Gruppo 3 Gentleman, la Sfilata, le partenze del Gruppo 4 e 5 valide per i rispettivi Trofei senza dimenticare i Guzzi classe Vintage e i sidecar d’epoca. Le operazioni preliminari scatteranno dal venerdì alle ore 15.30 chiudendo alle 18.30, si riprenderà quindi al sabato sia mattina che pomeriggio con una finestra anche alla domenica il Gruppo 3 e le classi con una qualifica ancora a disposizione. Le prove libere si terranno venerdì.
via | Federmoto
Fra sabato e domenica si è svolto il Bol d’Or, uno dei maggiori eventi dell’Endurance mondiale e una delle gare storiche che ancora resistono nel motociclismo internazionale. La vittoria è andata al SERT, il Suzuki Endurance Racing Team, che per la 15a volta conquista Magny Cours. Per noi era presente Vincent di Motosblog.fr, che ha ripresto questa splendida gallery dei bolidi da gare di durata.
In testa al post, il video/cortometraggio dell’edizione appena conclusa, da gustare per intero e rigorosamente a volume alto.
Continua a leggere: Endurance: video e gallery dai box del Bol d'Or 2011
In testa fin dal primo giro, il SERT ha concluso la 75a edizione del Bol d’Or vincendo senza particolari problemi, una performance che vale la 15a vittoria per Suzuki nella famosa gara di durata di Magny Cours. La concorrenza è stata spiazzata, e alla conclusione sono stati registrati 814 giri. La ZX-10R con la medaglia d’argento ne ha fatti 808, mentre 803 per la S1000RR francese.
Come già detto, sono 15 le vittorie del SERT, ben 10 negli ultimi 11 anni, e Vincent Philippe ha eguagliato il numero di vittorie di Christian Sarron, ben 7. Curioso dato, i primi nove piloti classificati sono stati più veloci del team SERT lo scorso anno, che vinse con 781 giri. Come abbiamo detto nel post sulle prove di qualificazione, quest’anno le moto hanno girato con tempi di appena 2 secondi inferiori rispetto alle SBK, per 24 ore di fila!
Il nostro sorvegliato speciale, il team Honda TT Legends, ha chiuso la gara con un dignitosissimo quinto posto. Il gruppo è stato regolare nella performance e ha tagliato il traguardo senza particolari problemi. John McGuinness, poco prima della gara ha pronosticato un buon risultato, e non si è smentito. Ecco cosa ha detto una volta conclusa la gara:
“Sono soddisfatto di come sia andata. E’ strano perchè siamo arrivati così vicino al podio e ci sarebbe piaciuto salirci, ma dobbiamo essere realisti. Siamo un team appena nato e un posto in top5 in una gara Endurance di livello mondiale è qualcosa di straordinario. Non è stata una battaglia ma una vera e propria guerra. L’atmosfera in queste gare è splendida sia durante il giorno che durante la notte. Che evento, che spettacolo, e il quinto posto è la ciliegina sulla torta.”

I nostri cugini francesi di Motosblog.fr, in quanto tali, stanno seguendo dalla pista il Bol d’Or, la gloriosa gara endurance inserita nel calendario mondiale della categoria. Nella giornata di ieri si sono svolte le qualifiche che hanno colpito non tanto per le posizioni sulla griglia ma per la grandissima competitività delle moto da durata.
Vincent Philippe ha portato la Suzuki del SERT sotto l’1′40, precisamente 1′39″740, appena 2 secondi più lento della Superpole di Cal Crutchlow, nella Superbike del 2010. Prestazioni eccezionali anche per per la Kawasaki ZX-10R del team SRC, ad appena 1,2 decimi e la BMW Motorrad France oltre l’1′40.
Per quanto riguarda i nostri sorvegliati speciali, i road riders del team Honda TT Legends, si trovano al settimo posto in griglia. Steve Plater ha fatto registrare il tempo migliore del team a Magny Cours, una pista sconosciuta fino a poche ore prima. In un’intervista rilasciata ai cugini transalpini, McGuinness ha confermato il feeling positivo con moto e pista, e una sicura crescita di performance man mano che la gara scorre, i primi giri saranno soprattutto di apprendistato per tutti i piloti del team.
Continua a leggere: Endurance: la pole position per il team SERT al Bol d'Or 2011
Stiamo seguendo da vicino il team Honda TT Legends, la squadra che raggruppa i più importanti nomi del Road Racing per concorrere nel mondiale Endurance e nelle selezionate gare su strada di cui McGuinness, Amor, Plater e Donald sono maestri indiscussi. In questo video vediamo l’intervista al team manager Neil Tuxworth e ai tre piloti che correranno nella prima tappa endurance, il Bol d’Or di Magny Cours.
Sia John McGuinness, che Keith Amor e Steve Plater sono entusiasti di intraprendere questa sfida, e tutti vedono l’evento come un qualcosa di nuovo e stimolante. Non si lasciano andare a pronostici ma è davvero difficile ipotizzare un risultato preciso; a noi ci basterà godere della presenza dei nomi più importanti (e più folli) delle gare su strada in una delle competizioni di durata più famose della storia.

Il Moto Guzzi World Club ha organizzato per il quarto anno consecutivo il Trofeo Moto Guzzi, un’iniziativa cominciata per pura passione nel 2008, ma diventata un vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati del bicilindrico di Mandello con il debole per la guida in pista. Si dice dalle parti di Mandello che dopo il 5° anno questa manifestazione sarebbe entrata di diritto nella storia del marchio, siamo al quarto anno ora e continua a crescere.
Con il passare degli anni abbiamo riscontrato una crescita esponenziale dei partecipanti nelle due categorie (Regolarità “Vintage Gr.4″ e Regolarità “Moderne Gr.4″), con i 13 iscritti della prima gara a Magione nel 2008, fino ai 46 di Adria 2011, gara che si è svolta ieri sul celebre circuito rodigino. Alle due classi riservate alle sole Guzzi aggiungiamo i 6 piloti della Gentleman Cup, la costola del trofeo dedicata ai rider di altre case motociclistiche.
La concomitanza con la prova di Endurance ha reso ancora più ricca la festa del weekend, rendendo la vita difficile agli organizzatori della FMI, che hanno dovuto gestire gli eventi in modo da farceli stare tutti in un solo weekend! Anima Guzzista, la community dedicata alle moto dell’Aquila del Lago di Como, è parte integrante dell’organizzazione e parte più calda dei partecipanti. In gennaio gli è stato riconosciuto dalla Federazione il riconoscimento di “cuore e polmone” del trofeo.
Per consultare i regolamenti e i dettagli del Trofeo, basta cliccare qui, mentre per chi vuole seguire il trofeo gara per gara, oltre alla tappa di Adria appena consumata (con successo) ci saranno le seguenti tappe:
10.04.2011 - Adria
08.05.2011 - Magione
17.07.2011 - Adria
02.10.2011 - Franciacorta
L’Endurance 2011 avrà un protagonista d’eccezione, il team Honda TT Legends. L’obbiettivo è ambizioso: portare nelle principali competizioni endurance del mondiale una squadra con i più forti piloti del Tourist Trophy, e delle Road Races in generale. La presentazione è avvenuta in concomitanza con l’ultima sessione di test del team, nel circuito Daley Moore del Derbyshire.
John McGuinness, Steve Plater, Keith Amor e Cameron Donald. Ognuno di questo rider ha partecipato alla 5 giorni organizzata nel ventoso e freddo circuito inglese, prendendo parte ad una simulazione di gara di 6 ore con sostituzione ogni 20 minuti sulla Honda CBR1000RR Fireblade. La livrea della moto è qualcosa di spettacolare, riprende fedelmente i colori della prima RC30.
Il doppio impegno di questo spettacolare team è d’obbligo, perciò vedremo i 4 campioni prendere parte al Bol d’Or e alla 24h di Le Mans, così come al Tourist Trophy, alla NW200 e all’Ulster GP. Il primo impegno sarà quello con l’endurance per il Bol d’Or, i prossimi 16 e 17 aprile.
Continua a leggere: Endurance: ecco il team Honda TT Legends