La seconda gara del Motomondiale in programma il prossimo weekend sul Circuito delle Americhe (COTA) in Texas avrà un sapore molto particolare per il pilota americano Colin Edwards portacolori del Team NGM Mobile Forward Racing, noto anche come “Texas Tornado”, che correrà appunto sul circuito di casa. Sia Colin Edwards sia il compagno di squadra Claudio Corti sono positivi per la gara di Austin e desiderosi di girare sul circuito texano con le loro FTR-Kawasaki.
I piloti della Moto2, curiosi di scoprire il nuovo tracciato, non vedono l’ora di scendere in pista per migliorare i risultati ottenuti nel GP del Qatar in sella alle loro SpeedUp: Simone Corsi si propone per la lotta per il podio, Alex De Angelis spera di essere più competitivo, Mattia Pasini vuole migliorarsi in qualifica e Ricky Cardùs, entusiasta del nuovo tracciato, è ansioso di mostrare cosa è in grado di fare.
Colin Edwards #5:
“Sono davvero eccitato all’idea di correre a Austin, sarà impressionante correre qui per la prima volta. Per il pubblico è un grande risultato: in passato negli USA correvamo solo una gara ad Ovest, successivamente anche a Est e ora anche a Sud. Verranno a vedermi moltissimi amici, insieme alla mia famiglia, non vedo l’ora.”
Colin Edwards scende in pista sul circuito di casa. Il pilota del Ngm Forward Racing Team è infatti nato a Houston, a circa 200 km, da dove sorge il nuovissimo Circuit of the Americas, dove il 21 aprile si disputerà la seconda gara della stagione MotoGP 2013.
In questo video Edwards spiega le sue impressioni sul circuito su cui pochi giorni fa si sono svolti i test privati Honda e Yamaha, in cui Marc Marquez e Dani Pedrosa hanno dimostrato di essere i più avanti con la preparazione, dando un distacco non indifferente ai due campionissimi Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.
Il Texas Tornado, che abbiamo avuto la fortuna di poter intervistare poche settimane fa alla presentazione del team, è uno dei veterani della della classe regina, in cui corre dal 2003, l’anno successivo al passaggio dalla 500 alla MotoGP.
Continua a leggere: Colin Edwards in pista al COTA di Austin /video
Colin Edwards, il “Tornado del Texas”: due volte Campione del Mondo in Superbike, autore di stagioni indimenticabili e di epici duelli contro il grande rivale Troy Bayliss, ieri sera era a Milano per la presentazione ufficiale del NGM Forward team nel quale, assieme al compagno Claudio Corti (leggi l’intervista in esclusiva), sta per affrontare l’ennesima stagione di una lunga, difficile, onorata carriera. Ho avuto il privilegio di strappargli dieci minuti per parlare del suo presente e, come potete leggere dalle sue risposte, Colin non è uno che le manda a dire.
Dopo gli ultimi test hai detto che il telaio va bene, così come il motore, ma che state avendo qualche problema di elettronica. E’ così?
“Sì, non abbiamo i parametri che vogliamo. L’elettronica che abbiamo noi in pratica risale a 5-6 anni fa, per cui stiamo cercando di inventarci un’altro modo per ottenere quello che vogliamo e quello di cui abbiamo bisogno. Solo che non ne abbiamo la possibilità [con questa elettronica], per cui dobbiamo inventarci qualcos’altro.”
Cosa ne pensi delle CRT?
“Penso che siano una merd@, è stata una pessima idea. O almeno lo erano l’anno scorso. Quest’anno ci saranno ancora due campionati, le CRT e i prototipi, ma l’anno prossimo ci saranno dei nuovi regolamenti: avremo la possibilità di avere dei buoni motori, e ci sarà anche la possibilità di prendere la nuova moto della Honda [che sta sviluppando una propria moto con specifiche CRT] … Quest’anno vedremo di fare quello che possiamo, sperando di essere tra le migliori CRT e lavorando per questo scopo, ma l’anno prossimo vogliamo essere più competitivi.”
Continua a leggere: Intervista a Colin Edwards: "le CRT? sono una merd@!"
Colin Edwards, Claudio Corti, Mattia Pasini, Simone Corsi, Alex De Angelis e Ricky Cardus. Uno squadrone impressionante, quando te lo ritrovi tutto schierato davanti come è accaduto ieri sera in occasione della presentazione ufficiale del NGM Forward Team 2013, MotoGP e Moto2 (dove quest’anno i piloti saranno ben 4).
Bellissima serata, svoltasi in uno storico locale del centro di Milano, cui oltre i piloti e i manager del team hanno partecipato svariati personaggi del mondo dello spettacolo e “vippame” assortito, da DJ Francesco a Elenoire Casalegno, per finire con Elena Santarelli. I piloti sono apparsi rilassati e a proprio agio, in questo contesto così mondano (e a breve potrete leggere le interviste esclusive che noi di Motoblog gli abbiamo fatto): Edwards, vero texano dagli occhi di ghiaccio, ha centellinato le risate ma non si è sottratto al ruolo di star della serata, accontentando chiunque gli chiedesse una foto o un autografo.
Nutrito e affiatato il gruppo dei giovani con Corti, felice ed emozionato di essere tornato ai massimi livelli, specialmente al fianco del 2 volte campione mondiale Superbike, seguito dai ragazzi della Moto2: i riminesi Pasini e De Angelis, il romano Corsi e il giovanissimo spagnolo Ricard Cardús, tutti piloti di talento e che, ne siamo sicuri, renderanno la prossima stagione molto interessante e combattuta.
Continua a leggere: Presentato a Milano l'NGM Forward Team MotoGP e Moto2

La seconda giornata di test a Sepang per i piloti delle CRT che nel 2013 useranno la centralina Magneti Marelli è andata praticamente persa a causa della pioggia che si è abbattuta sul tracciato malese sin dalle prime ore dell’alba. In mattinata solo Danilo Petrucci con la sua Ioda-Suter BMW ha provato ad avventurarsi in pista per un’esplorazione durata solamente 4 giri, al termine dei quali il pilota umbro è comunque rientrato ai box. Il team Came IodaRacing ha avuto a disposizione un solo pacchetto elettronico per entrambe le moto, con l’altro pilota Lukas Pasek che ha potuto utilizzarlo solo nel pomeriggio per uno stint di 19 giri.
Il team NGM Mobile Forward Racing - che ieri è stato fortemente rallentato da un ritardo nella consegna di alcuni pezzi - è riuscito finalmente a fr macinare qualche km nel pomeriggio alle proprie FTR-Kawasaki, anche se la maggior parte del lavoro sulla nuova elettronica è stato comunque svolto ai box: Colin Edwards ha messo insieme solamente sette giri mentre Claudio Corti ne ha completati otto.
Problemi con i nuovi cablaggi anche per Hector Barbera (Avintia Blusens, nella foto), che ha completato 20 tornate mentre il compagno di squadra Hiroshi Aoyama - in accordo con il team - ha preferito non scendere in pista per evitare rischi dopo il recente intervento chirurgico al polso sinistro.
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Se Valentino Rossi ha allestito a Tavullia il suo “Motoranch“, ispirato a quelli statunitensi, un texano “doc” come Colin Edwards non poteva certo esimersi dal costruirsi un villaggio in puro stile far west dove tenere i “Texas Tornado Boot Camp“.
Un parco giochi per adulti (o bambini troppo cresciuti…), che in quattro giorni provano non solo l’emozione della scuola guida in sella a Yamaha TT-R 125LE (o TT-R 230 per i più esperti), ma fanno anche esperienze in stile campo di sopravvivenza, sparando al poligono, dormendo su letti a castello fatti di grezze assi di legno e tante altre attività da uomini veri, in cui non possono mancare pantagruelici barbeque annaffiati da litri di birra gelata (d’altronde siamo in Texas, non a Lourdes).
L’idea del ranch (in cui non poteva ovviamente mancare un Saloon) è venuta tempo fa proprio al due volte campione del mondo SBK, che voleva mettere a disposizione di tutti, per la modica cifra di 2250 dollari per quattro giorni di corso, i suoi 20 ettari di “fetta di paradiso”. L’accesso non è riservato solo ai privati: la Monster infatti ha organizzato un contest riservato a elementi meritevoli dell’aeronautica e dell’esercito USA che hanno la possibilità di vincere questa vacanza diversa dal solito.
Continua a leggere: Benvenuti al "Texas Tornado Boot Camp" di Colin Edwards
Valentino Rossi ha approfittato dell’occasione offerta dal GP di San Marino a Misano Adriatico - tracciato che si trova a pochi kilometri dal suo Ranch La Biscia di Tavullia - per invitare alcuni amici presso la propria residenza e misurarsi con loro sulla divertente pista situata ‘off-road‘ al suo interno, pubblicando poi alcuni scatti fotografici della giornata sulla propria pagina Twitter.
L’amichevole competizione ha avuto luogo nella giornata di mercoledì, ed ha avuto tra i suoi protagonisti l’ex-compagno di squadra di Rossi in Yamaha Colin Edwards, il pilota CRT Mattia Pasini, i piloti della Moto2 Andrea Iannone e Claudio Corti, il team manager del Ducati Team Vittoriano Guareschi, Gelete e Pablo Nieto, Efren Vazquez, Franco Morbidelli, Andrea Andreani, Albi Tebaldi e, ovviamente, l’onnipresente padre Graziano.
Viste le attuali condizioni meteo di Misano, i protagonisti di questa ‘corsa tra amici’ avranno sicuramente benificiato di questo allenamento ‘extra’ in condizioni di scarsa aderenza. Non è dato sapere chi siano stati vincitori e vinti di questa singolare sfida, ma a giudicare dai pochi scatti diffusi dall’ex-iridato pesarese il divertimento e il sano agonismo tra i partecipanti non sono sicuramente mancati.
Giovanni Cuzari, CEO del team NGM Mobile Forward Racing, ha annunciato nel paddock di Misano che la sua scuderia sarà presente ai nastri di partenza della stagione 2013 con la stessa formazione di quest’anno, ossia con il veterano Colin Edwards nella classe MotoGP ed il sanmarinese Alex De Angelis in Moto2.
“Siamo felici di essere qui oggi per comunicare il nostro prolungamento di collaborazione con Colin e Alex - ha affermato il patron del team - è la maniera più giusta per continuare il nostro progetto. In accordo con Colin e Suter abbiamo deciso che per ora continueremo con la moto attuale. Ho avuto un’importante riunione la scorsa settimana con BMW a Milano: sappiamo di cosa abbiamo bisogno, e sia Suter che BMW lavoreranno per fornirci maggior potenza. Sicuramente correremo con questo pacchetto fino a fine stagione, poi vedremo”.
Niente salto in MotoGP quindi per De Angelis, almeno nel 2013, ma Cuzari rimane comunque possibilista in merito allo schierare due moto già il prossimo anno: “Con Alex faremo un altro anno in Moto2 - ha spiegato - Spero di poter lavorare con lui anche nel 2014, magari in MotoGP quando arriveranno i nuovi regolamenti, e ovviamente con lui come secondo pilota. Tuttavia, per il secondo pilota CRT nel 2013, aspettiamo il via libera di IRTA e Dorna: abbiamo le possibilità per farlo, e per noi sarebbe un piacere”. Leggi le dichiarazioni di Edwards dopo il continua.

Come sapete domenica prossima si corre il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, tredicesimo appuntamento iridato. Il tracciato romagnolo è senza dubbio un tracciato speciale per i piloti del Team NGM Forward Racing: Colin Edwards (CRT), Yuki Takahashi e Alex De Angelis (Moto2). In particolare per il pilota sanmarinese De Angelis si tratta della gara di casa.
Misano è importante anche per il futuro di tutta la squadra. Il Team NGM Mobile Forward Racing infatti terrà un conferenza stampa presso la propria Hospitality proprio domani per presentare la line up 2013. Oltre ai piloti c’è da capire le moto usate nel 2013. La mancanza di risultati nella CRT ha incrinato il rapporto con la Suter-BMW e la squadra potrebbe decidere di usare una FTR o una ART.
“È bello rientrare dopo due settimane di pausa, e specialmene a Misano; - ha detto Colin Edwards - è la prima pista dove ho girato nel 1995, e ho molti bei ricordi, avendo vinto qui diverse prove superbike. Non vedo l’ora di correrci di nuovo”.
Continua a leggere: NGM Mobile Forward Racing: a Misano le novità 2013
Divertente video dalla tradizionale conferenza stampa pre-gara di Laguna Seca, con scambio di battute finali tra i piloti di casa Ben Spies e Colin Edwards. Lo speaker ufficiale della press conference chiede ai giornalisti presenti se ci sono domande per i piloti, ma il primo a chiedere la parola alzando la mano dal palchetto è proprio Spies, che chiede al connazionale (probailmente in riferimento al desiderio espresso da Edwards di guidare una ART a Indianapolis: “Devi avere proprio un addetto stampa eccezionale, vero?”
Edwards non si scompone nonostante le risate della platea e chiede subito scusa a Vanessa (PR & Press Officer del Team NGM Mobile Forward Racing), e poi, rivolgendosi allo speaker, attacca: “Sai che al momento ci sono molte supposizioni in giro, ma ti dico io come stanno le cose: Valentino [Rossi] sta per tornare in Yamaha, Ben [Spies] inizierà ad allenarsi per il Tour De France - riferendosi alla nota passione di Spies per il ciclismo - Casey mi chiamerà ogni volta che saremo dalla stessa parte del mondo così potremo andare un pò a pescare. Ecco fatto.”
Infine, vista la mancanza di domande, Colin va a prendere il figlio in platea per scattare alcune foto con i colleghi Jorge Lorenzo, Ben Spies, Casey Stoner e Valentino Rossi. Per vedere il video cliccate qui.
foto | motogp.com