Lo scorso sabato, approfittando del weekend libero da impegni con il Mondiale MotoGP, il pilota di Yamaha Racing Ben Spies ha guidato un corteo di ben 200 Yamaha TMAX fino alla sommità del celebre passo dello Stelvio, un’impresa organizzata dal TMAX Club ASD (Club ufficiale di Yamaha Motor Italia) in concomitanza con la penultima tappa del Giro d’Italia, di cui il TMAX 530 é stato la moto ufficiale.
Spies, notoriamente un appassionato ciclista e proprietario di un team ciclistico negli Stati Uniti (chiamato Elbowz Racing in omaggio al suo soprannome), ha incontrato i partecipanti a Bormio (SO) e da lì ha guidato l’allegra parata di TMAX fino in cima allo Stelvio (2.758 metri d’altezza), sfilando tra gli appassionati a bordo a strada ancora in attesa dei protagonisti della ‘Corsa Rosa’. Tra i partecipanti all’evento va anche segnalata la presenza di Roberto Locatelli, ex-pilota bergamasco Campione del Mondo della 125 nel 2000.
Questo mega raduno di Yamaha TMAX aveva anche l’obiettivo di battere il Guinness World Record per il più grande raduno di Yamaha TMAX al Mondo, ma sfortunatamente tale traguardo non é stato centrato: il record da battere consisteva in 206 esemplari, ma purtroppo un piccolo ma decisivo numero di partecipanti ha rinunciato a presenziare a causa delle pessime condizioni meteorologiche che hanno colpito il centro-nord Italia nel corso della settimana, e che erano inizialmente previste (e poi smentite) anche per il sabato di Bormio.
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I piloti del team Yamaha Factory Racing arrivano al GP di Francia della MotoGP - in programma questo weekend sullo storico circuito di Le Mans - in condizioni di forma (e di classifica) molto diverse: da un lato Jorge Lorenzo che si presenta distaccato di un punto dall’attuale capoclassifica, il campione del mondo uscente Casey Stoner, e con un palmares personale sul circuito francese che include due vittorie in MotoGP e una in 250, dall’altro invece c’é un Ben Spies desideroso di dare una svolta al suo campionato dopo gli altalenanti risultati di inizio stagione, che gli valgono un deludentissimo undicesimo posto in classifica generale.
Nelle rituali dichiarazioni pre-gara, lo spagnolo non si nasconde: “Visto che nelle tre gare finora disputate siamo sempre stati nelle prime due posizioni, direi che arriviamo a Le Mans in buona forma, ed é mia intenzione continuare così. L’anno scorso abbiamo avuto qualche problema, specialmente in accelerazione, ma credo che le cose quest’anno saranno leggermente differenti. E’ una pista che si adatta bene al mio stile di guida, per cui cercheremo di lottare ancora una volta per la vittoria ma sempre pensando al campionato.”
Lo stesso Ben Spies si dichiara comunque ottimista in vista dell’appuntamento francese: “Non vedo l’ora di tornare moto questo weekend. Adesso che abbiamo trovato un set-up di base che funziona ho ritrovato anche la fiducia in me stesso, per cui credo che a Le Mans potremo compiere un ulteriore passo in avanti per migliorare le nostre prestazioni. Le Mans non é la mia pista preferita, ma darò come sempre il 100% per ottenere un buon risultato domenica.”
Ieri Jorge Lorenzo ha compiuto 25 anni, ma l’attuale capoclassifica della MotoGP forse non é riuscito a festeggiare il compleanno come avrebbe voluto: lo scarso feeling con la propria YZR-M1 lamentato sul circuito dell’Estoril sembra aver lasciato infatti qualche punto interrogativo in merito all’assetto da adottare oggi, problemi che lo spagnolo dovrà tentare di risolvere nell’ ultima sessione di prove libere prima delle qualifiche del pomeriggio. Discorso opposto invece per il compagno di colori Ben Spies, che dopo un deludente inizio di stagione si trova ad affrontare il GP di Portogallo con un set-up già indovinato, che gli é valso il secondo tempo di giornata dietro al solito Casey Stoner.
“Oggi é stata una buona giornata - ha osservato Spies -ma é ancora presto, é solo venerdì. La cosa più importante é che devo ringraziare la mia squadra: hanno operato un grosso cambiamento sulla moto, e non solo sull’anteriore. Infatti abbiamo fatto dei cambiamenti anche in termini di posizione di guida, che avevo richiesto io stesso, e la moto sembra rispondere bene. Non solo i tempi sul giro sono veloci, la moto mi sembra molto più semplice da guidare anche rispetto ai giri lenti di Jerez. Al momento la moto sembra essere veloce e facile da guidare, ma credo che dovremo fare qualche ulteriore miglioramento. Comunque ritrovarsi tra i primi tre il primo giorno venendo da due gare piuttosto complicate per me é sicuramente un buon inizio.”
Il quinto posto ottenuto oggi da Lorenzo invece suona come un mezzo campanello d’allarme in casa Yamaha, anche perché il distacco dal miglior tempo di Stoner é superiore al mezzo secondo.”Oggi é andata così-così perché non abbiamo trovato né un buon set-up né un buon feeling con la moto - conferma lo spagnolo - Inoltre l’asfalto nuovo non é dei migliori, penso che in certi punti sia persino peggio dell’anno scorso e anche le condizioni meteo non aiutano: in certi punti c’erano anche delle chiazze d’acqua. Mi aspetto che diverse cose migliorino domani, specialmente al posteriore che non reagisce come dovrebbe in alcune curve.”
Si é appena conclusa sul circuito portoghese dell’Estoril la prima sessione di prove libere della classe MotoGP, anche questa pesantemente condizionata dalle difficili condizioni di aderenza del tracciato causate dalle piogge mattutine, e la sorprese non sono mancate: il redivivo Ben Spies (Yamaha), uno dei piloti finora più deludenti di questo inizio stagione, conquista il miglior tempo alla fine del turno con il crono di 1:40.813, beffando le Ducati di Hayden e Rossi che già pregustavano un clamoroso “uno-due” in cima alla classifica dei tempi.
Quarto posto per Casey Stoner su Honda, che comunque non ha dato l’impressione di forzare troppo, seguito nell’ordine da Bautista, Crutchlow e Andrea Dovizioso, discreto settimo con la Yamaha M1 del Team Tech3. Pedrosa é ottavo oltre 2 secondi, mentre Lorenzo (a dimostrazione della scarsa indicatività dei tempi di questa mattina) non ha praticamente girato. 9° tempo per il rookie colombiano Hernandez, primo tra le CRT.
Più indietro gli altri italiani: 12° tempo per Pirro sulla CRT FTR Honda del Team San Carlo Gresini, mentre Danilo Petrucci é 15° con la Yoda. 17° invece Mattia Pasini, con la ART del team Speed Master. Guarda l’intera classifica dei tempi della FP1 dopo il ‘continua’.
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Il team Yamaha Factory Racing si appresta ad affrontare il terzo round del Mondiale MotoGP 2012 all’Estoril con i propri piloti in situazioni molto differenti: da una parte Jorge Lorenzo che si presenterà in Portogallo in qualità di capoclassifica e desideroso di aumentare i 4 punti di vantaggio che lo separano da Casey Stoner in campionato, dall’altra un Ben Spies reduce da un inizio di stagione non certo esaltante ed ancora alla ricerca del giusto feeling con la nuova M1 1000 cc.
Il tracciato lusitano é tradizionalmente una delle piste preferite di Lorenzo, dove lo spagnolo ha conquistato in carriera tre vittorie, un secondo posto e quattro ‘pole positions’ consecutive, oltre al record della pista fatto registrare nel 2008 con il tempo di 1′35.715: da quando é in MotoGP, all’Estoril Lorenzo é sempre arrivato nei primi due. Per Spies invece questa pista non serba certo dei buoni ricordi, visto che il texano non é riuscito a vedere la bandiera a scacchi in nessuna delle due precedenti partecipazioni. Con uno dei rettilinei più lunghi del campionato ed alcune delle curve più lente, trovare il giusto compromesso nella messa a punto della moto su questa pista é assolutamente fondamentale.
“Adesso é il turno dell’Estoril, una pista sulla quale ho già ottenuto dei buoni risultati - conferma Lorenzo - ho vinto diverse volte, e mi piace davvero tanto. Penso che potremo essere molto forti in gara, e la scelta della gomma giusta sarà molto importante come a Jerez. Siamo in testa al campionato ma la competizione é durissima, per cui dovremo dare il massimo per provare a rimanere davanti. Inoltre avremo la possibilità di fare dei test il lunedì successivo, e questo sarà molto importante per continuare a migliorare la M1 1000 cc.” Leggi le dichiarazioni pre-gara di Spies e Meregalli dopo il ‘continua’.
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Ben Spies e Enrico Battaglin (ciclista della Colnago CSF Inox) hanno tenuto a battesimo presso la sede Yamaha Factory Racing a Gerno di Lesmo (MB) la speciale versione del Yamaha TMAX 530, bicilindrico Re incontrastato del segmento maxi scooter sin dalla sua nascita, dedicato alla 95a edizione del Giro d’Italia contraddistinto da una livrea speciale a tinte bianco, rosa, nero realizzata dai designer di Yamaha per celebrare il debutto nella “Corsa Rosa” del TMAX 530 ed il quarto anno consecutivo di partnership con RCS Sport - La Gazzetta dello Sport.
In qualità di moto ufficiale del Giro d’Italia 2012, i 30 esemplari di Yamaha TMAX 530 saranno costantemente al seguito della carovana rosa nel corso delle 21 tappe che prenderanno il via con la cronometro individuale danese di Herning il 5 Maggio 2012, e che dopo un susseguirsi serrato di arrivi in salita intervallati da traguardi dedicati ai velocisti, si chiuderanno con la tradizionale passerella della crono individuale meneghina, in programma domenica 27 maggio 2012 a Milano.
In realtà il Giro d’Italia per il nuovo TMAX 530 inizierà prima. Con partenza dalla sede Yamaha Factory Racing di Gerno di Lesmo (MB), giovedì 26 Aprile prossimo prenderà infatti il via il Giro d’Italia del TMAX Club ASD, club ufficiale di Yamaha Motor Italia, che da anni raccoglie i più entusiasti possessori dell’icona due ruote targata Yamaha. Il progetto idea dallo stesso club, vedrà un selezionato numero di membri del club (che vanta il maggior numero di iscritti in assoluto) portare il primo esemplare di Yamaha TMAX 530 edizione Giro d’Italia 2012, il numero di tabella 530, a compiere un Giro d’Italia intero su strade che ricalcheranno idealmente quelle che saranno in seguito percorse dalla carovana rosa.
Domenica si correrà la gara inaugurale del Campionato del Mondo MotoGP 2012 sul circuito di Losail, in Qatar. I piloti del team Yamaha Factory Racing piloti, lo spagnolo Jorge Lorenzo e il texano Ben Spies si schiereranno sulla griglia di partenza accanto ai loro rivali sotto gli spettacolari riflettori per il primo vero appuntamento dell’era 1000cc. Dopo il lungo periodo dedicato ai test invernali, contrassegnati da tempi e performace incoraggianti, entrambi i centauri arrivano sono fiduciosi nella competitività della loro nuova arma, la YZR-M1 1000cc, per puntare direttamente al podio.
“Sono entusiasta di correre, finalmente, e vedere come siamo messi rispetto ai nostri rivali” ha detto Jorge Lorenzo. “QUella del Qatar è stata una buona gara per noi l’anno scorso, ma credo che in questa stagione abbiamo una moto ancor più competitiva, quindi mi auguro di fare meglio. A causa del mio infortunio alla mano è passato molto tempo dalla mia ultima gara quindi sono davvero trepidante per domenica. Mi sono allenato molto per questa stagione, sto molto bene e sono molto soddisfatto della moto“.
“Finalmente! Non ne potevo più dei test, quindi sono felice che si cominci” ha dichiarato Ben Spies. “Abbiamo lavorato molto duramente durante l’inverno, gli ingegneri Yamaha hanno fatto un ottimo lavoro quindi abbiamo una moto abbastanza competitiva per questo fine settimana. Giovedì cercheremo subito il miglior set-up e il miglior feeling. È sempre speciale correre di notte sotto le luci, daremo il 100% per fare spettacolo!”
Alla vigilia dell’ultima tornata di test MotoGP sul circuito spagnolo di Jerez, il team Yamaha Factory Racing si presenta ufficialmente al mondo svelando al pubblico anche la nuova livrea della YZR-M1 1000 cc, l’arma con la quale i confermati piloti Jorge Lorenzo e Ben Spies punteranno a conquistare il titolo iridato 2012 della classe regina.
La nuova veste grafica della M1 era comunque già stata anticipata qualche settimana fà - in forma strettamente privata - ad un ristretto gruppo di partner commerciali Yamaha, intervenuti ad una cena presso l’elegante cantina privata del Gruppo Meregalli. Dopo quella serata, su internet si erano rincorse delle voci che sostenevano che la nuova M1 avrebbe avuto addirittura una livrea arancio, ma questi primi scatti ci mostrano come la nuova moto mantenga i classici colori blue e bianco di base, con quest’ultimo molto più prominente sulle carene rispetto alle ultime stagioni.
La nuova M1 1000 cc debutterà in pista con i colori ufficiali domani mattina per il primo dei tre giorni di test ufficiali IRTA in programma a Jerez questo weekend. Il debutto agonistico é incvece in programma l’8 Aprile per la tradizionale gara notturna di Doha/Losail, in Qatar. Guarda tutti i video ufficiali Yamaha Factory Racing con le interviste a Lorenzo, Spies e Lin Jarvis (in inglese) dopo il ‘continua‘.
Per non perdere nemmeno un scatto della presentazione del Team Yamaha Factory Racing 2012 (Paddock Girls comprese) e della nuova Yamaha YZR-M1 2012 non perdetevi questa Mega Gallery.

Il boss del Team Yamaha Factory Lin Jarvis ha rilasciato un’intervista nella quale ha affronatato alcuni dei temi principali in vista della nuova stagione MotoGP 2012, che inizierà el weekend dell’8 Aprile sul circuito di Doha/Losail, in Qatar. Dopo i positivi test di Sepang, la nuova YZR-M1 sembrerebbe avere ancora un piccolo gap da colmare nei confronti dei rivali del Team Honda Repsol, ma Jarvis al momento non sembra troppo preoccupato del divario, anzi: ritiene che Jorge Lorenzo e Ben Spies abbiano buone chances di vincere il mondiale. Ecco alcuni dei passaggi più interessanti di quanto dichiarato dal numero uno del box Yamaha:
Quanto gap c’è ancora tra voi e le Honda?
“Rispetto allo scorso anno abbiamo sicuramente fatto dei passi in avanti. Penso che questo sia dovuto al fatto che quest’anno partiamo tutti con un nuovo prototipo e con le nuove regolamentazioni sulla 1000cc. Ora come ora, per chiudere il gap, penso ci sia da levare un altro decimo di secondo lavorando nel reparto frenata, accelerazione o grip. Dobbiamo solo affinare il pacchetto attuale perché non ci sono zone particolari dove siamo rimasti indietro. Abbiamo fatto una simulazione di gara a Sepang, e siamo soddisfatti del risultato, con buoni tempi sul giro anche sulla lunga distanza”.
Pensi che quest’anno Stoner sia a portata di mano? Nella corsa al titolo credi che Jorge e Ben potranno dire la loro?
“Si, senza dubbio. Ritengo che Jorge e Casey siano stati i leader delle ultime due stagioni, e sono sicuro che la cosa si ripeterà anche quest’anno. Penso la differenza tra loro sia praticamente nulla e che tutto dipenda dalla pista e da quanto succederà. Lo scorso anno Casey ha chiuso un Campionato perfetto, ma Jorge non è stato da meno l’anno prima, quindi credo assisteremo ad un testa a testa sin dalla prima gara. Questo sarà il terzo anno per Ben nella classe regina con Yamaha, e nonostante gli alti e bassi del 2011, ha ampiamente dimostrato di avere le carte in regola per essere uno dei protagonisti del Campionato. Le moto ci sono e i piloti anche. Non vediamo l’ora di scendere in pista per la prima gara. So bene che il programma prevede un altro test, ma sinceramente sarei felice di correre domani”. Leggi le altre dichiarazioni di Jarvis dopo il continua.
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La nuova Yamaha YZR-M1 2012 (Yamaha Factory Racing MotoGP Team) di Jorge Lorenzo e Ben Spies sarà svelata a Jerez de La Frontera il prossimo il 22 Marzo in occasione degli ultimi test prima dell’inizione del Mondiale MotoGP 2012. Livrea già svelata in anteprima nei giorni scorsi in forma privata ad una cinquantina di persone tra sponsors e fornitori.
C’è curiosità sui nuovi colori della Yamaha MotoGP 2012 anche se a giudicare dalle divise utilizzate dai tecnici durante i test di Sepang ed apparse su Twitter sembrerebbe che sia l’arancione il nuovo colore abbinato al blu Yamaha. Staremo a vedere.