Dario Marchetti torna alla 200 Miglia di Daytona, la più prestigiosa delle gare motociclistiche americane che apre il campionato nazionale di velocità. Il bolognese di Castel San Pietro è il pilota italiano con la maggiore esperienza nella classica americana e quest’anno ha tutto quello che serve per puntare a un piazzamento di rilievo. Marchetti correrà con la stessa squadra con cui ha gareggiato negli States negli anni scorsi, il team Ducshop di Atlanta (Georgia) che gli metterà a disposizione una fiammante Ducati 848 Evo, versione più recente e più competitiva della bicilindrica di Borgo Panigale.
Marchetti è uno specialista del circuito di Daytona dove negli anni scorsi ha vinto nella Battle of Twins, nella Sound of Thunder e nella Race of Champions Endurance ed ha conquistato un buon numero di podi. La gara americana è particolarmente impegnativa perché il tracciato è velocissimo, non troppo favorevole alle caratteristiche della Ducati, ma Marchetti è fiducioso.
“La moto non è potente quanto le quattro cilindri giapponesi schierate dagli importatori americani in forma semi-ufficiale, - ha detto Marchetti - ma rispetto allo scorso anno ha comunque parecchi cavalli in più, e rispetto alle altre ha superiori doti di guida. Il tracciato ha anche una parte molto tortuosa e forse è quella che ci permetterà qualche sorpresa. Il resto bisognerà inventarlo sulle curve sopraelevate. Si fanno con il cuore in gola e chi vede Daytona per la prima volta fa una bella fatica, addirittura nelle gare Superbike una delle due paraboliche viene eliminata perché le sollecitazioni sono tremende e le gomme rischiano di scoppiare. Ma la 200 Miglia si corre con le Sportbike, in pratica le Supersport, e io quelle curve le conosco da anni, e mi vengono piuttosto bene…”
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La presentazione della gamma Ducati 2012 si è svolta presso il Teatro Dal Verme di Milano, ed è stata anche l’occasione che ha permesso a Gabriele Del Torchio, Presidente di Ducati Motor Holding, di fare il punto della situazione, comunicando i dati relativi al mercato internazionale e i positivi risultati commerciali che l’azienda di Borgo Panigale ha ottenuto nel corso del 2011. Malgrado una condizione di mercato e di economia difficile in tutto il mondo Ducati prosegue la sua fase di crescita e di miglioramento, sia per quanto riguarda le quote di mercato che dei volumi di produzione e di vendita, a conferma della solidità dell’azienda che oggi più che mai si presenta ben strutturata e organizzata, pronta ad affrontare con serenità gli anni a venire.
“Il lavoro di questi ultimi anni, degli uomini e delle donne in Ducati, è stato premiato e i risultati che abbiamo presentato oggi confermano la bontà delle strategie avviate nel periodo 2007-2011 - ha detto Gabriele Del Torchio, Presidente Ducati, durante la conferenza – Grazie ad azioni incentrate sullo sviluppo del prodotto, investimenti crescenti e azioni rivolte a rendere sempre più amato e rispettato il brand Ducati in tutto il mondo, con soddisfazione possiamo affermare che il 2011 si appresta a diventare l’anno migliore nella storia Ducati. Circa 42.000 moto vendute con un fatturato prossimo ai 480 milioni di euro, rappresentano un incremento del 20% rispetto all’anno precedente, un traguardo importante che premia i nostri sforzi e la genialità dei nostri tecnici. I pilastri delle nostre strategie continuano a basarsi sulla fedeltà alla nostra “mission”, ovvero di essere specialisti e leader di segmento nel settore delle motociclette sportive e nel contempo di lavorare, in maniera molto determinata, allo sviluppo di nuovi prodotti caratterizzati da elevate dosi di innovazione”.
La gamma Superbike 2012 si completa con la 848EVO che conferma il grande successo di pubblico, puntando a conquistare nuovi consensi con l’inedita proposta MY2012, la 848EVO Corse Special Edition, caratterizzata da un importante aggiornamento sull’elettronica, nuove sospensioni e una nuova, accattivante, livrea Ducati Corse.
Vi proponiamo il video del Test della Ducati 848 EVO che abbiamo realizzato tempo fa ad Imola insieme alla 1198 SP (test completo). Se vi siete persi i precedenti articoli a proposito della media sportive di Ducati, vi riproponiamo il test completo ed il nostro faccia a faccia con le risposte alle vostre domande su questa moto. Ora play e scoprite tutto quello che c’è da sapere sulla Ducati 848 EVO.
DucaBike Special Moto Parts presenta la nuova frizione antisaltellamento Race Editon , destinata alla Ducati 848 e 848 evo. Utilizzando una nuova tecnologia, qualità nei materiali, lavorazioni meccaniche di alta precisione e cura di ogni minimo particolare, nasce la nuova frizione antisaltellamento a bagno d’olio, studiata e sviluppata in pista da vari piloti.
Niente più molla a ragno, ma un nuovo sistema che permette di modificare a piacere del pilota tutte le caratteristiche della frizione antisaltellamento e modificare il freno motore della vostra Ducati: con un piccolo cambio di particolari, l’antisaltellamento può passare da caratteristiche stradali a caratteristiche puramente da pista, utilizzando il kit di molle presenti nella confezione.
Nuovo video emozionale Ducati con protagoniste le 848 EVO e 1198 SP guidate dal pilota Superbike Carlos Checa. Dopo il continua il video del backstage del test che si è svolto ad Imola. Tra i protagonisti del video, oltre al pilota spagnolo, anche il nostro Lorenzo Baroni che all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola ha testato la Ducati 848 Evo (Test, Faccia a faccia) e la 1198 SP (Test).
Continua a leggere: Video emozionale Ducati 848 Evo e 1198 SP, backstage del test di Imola
Dopo aver pubblicato il Test della Ducati 848 Evo, rispondiamo alle domande che ci avete fatto nel post Live da Imola.
The emperor: io chiedere ai tecnici ducati se il motore 848 sarà usato su altre moto nei prox anni
Motoblog: Il motore della 848 Evo è un motore di chiara ispirazione sportiva stesso discorso per la tecnologia utilizzata e per le priorità con cui viene progettato, peso contenuto, potenza, erogazione e costi. Difficilmente potrà essere utilizzato su moto di diversa natura come ad esempio una Monster o altre moto di questo tipo, il limite maggiore viene dalle complicazioni costruttive e dall’innalzamento di costi su moto che difficilmente sarebbero collocabili sul mercato.
Per ora non ci sono piani di sviluppo di questo motore, per quanto trattandosi di Ducati, mai dire mai, qualche anno fa nessuno avrebbe pensato all’utilizzo del motore 1198 su una on-off sportiveggiante come la Multistrada o su una cruiser come la Diavel. Per quanto quest’ultima sia comunque una moto di nicchia dimostra la possibilità di inventare qualcosa intorno al Testastretta.
Continua a leggere: TEST: Faccia a faccia con la Ducati 848 Evo
La Ducati 848 Evo, media sportiva di Casa Ducati affila i propri artigli e porta nuove frecce al suo arco, con la versione Evo arriva infatti un motore più potente, freni monoblocco e un ammortizzatore di sterzo, il prezzo però rimane lo stesso. Se le potenze massime nel settore delle sportive di media cilindrata sono ormai ferme da qualche anno, la Ducati rinnova la sua proposta in questo segmento puntando proprio su un aumento di potenza del propulsore.
Le quattro cilindri giapponesi infatti crogiolate nella loro leadership tecnologica sembrano meno combattive del solito causa una crisi che ha colpito con durezza questa categoria di moto. Ma proprio quando l’avversario abbassa la guardia è il momento di sferrare i colpi più decisi, così la Ducati aggiunge ben sei cavalli alla sua sportiva di media cilindrata rivedendo completamente la testata ed il sistema di aspirazione.
Meccanica
Le differenze principali rispetto al modello standard si annidano in parte nella ciclistica con il nuovo ammortizzatore di sterzo e con le nuove pinze monoblocco ad ancoraggio radiale realizzate dalla Brembo e dotate di quattro pistoncini singoli da ben 34mm di diametro che lavorano su dischi flottanti da 320mm. Le novità maggiori sono però dentro il telaio grazie alla nuova testata rivista nella geometria dei condotti, ora più larghi, nelle valvole e nel profilo degli alberi a camme con richiamo desmodromico.
Continua a leggere: TEST Ducati 848 Evo, evoluzione continua
Ducati Diavel, Monster 1100 Evo, 848 Evo e 1198SP sono le novità messe in mostra dalla Casa di Borgo Panigale alla 68a edizione del Salone Internazionale del Motociclo di Milano. Novità che vi abbiamo già ampiamente presentato nelle gionate scorse e di cui continueremo a parlare nei vari test.
Continua a leggere: Live @ Eicma 2010: Diavel, Monster 1100 Evo, 848 Evo e 1198SP allo stand Ducati
Ci troviamo ad Imola per il test delle nuove Ducati 848 Evo e 1198 SP. La giornata è soleggiata anche se la temperatura non è per nulla primaverile.
Ora mi metto la tuta che è ora di scendere in pista. Come sempre, siamo qui a raccogliere le vostre domande alle quali daremo risposta nei prossimi giorni.
Continua a leggere: Live @ Test Ducati 848 EVO e 1198 SP ad Imola
Ducati non è solo 1198, a questo Intermot 2010. La gamma si aggiorna con piccoli e mirati ritocchi, con la 848 Evo in una nuova livrea bianca con telaio rosso. La media cilindrata secondo Borgo Panigale non riceve altre attenzioni, con la meccanica che non riceve l’assistenza elettronica come per la sorella maggiore.
La 848 Evo, presentata non molto tempo fa, rimane comunque il più performante esempio di motore 850, guadagnando 6cv dalla precedente versione, toccando i 140CV e 10.500 g/min e 98Nm a 8.750 g/min grazie a nuove camme, pistoni, testate e corpi farfallati, con una compressione salita fino a 13,2:1. Il peso ridotto a 168kg a secco, fa il resto del lavoro.
Il bianco a contrasto con telaio e cerchi rossi da un tocco racing vintage (difficile non pensare alle Porsche RS d’annata), e apre finalmente le porte a qualcosa di diverso dall’aggressivo ma monotono nero opaco e dall’irrinunciabile rosso.
via | Hellforleather