LML Italia presenta in anteprima la Star 4T che verrà svelata al prossimo Eicma 2009 - Salone Internazionale del Motociclo di Milano la settimana prossima. Due le versioni per la STAR 4 Tempi, lo scooter che rivoluziona il mondo delle due ruote coniugando innovazione e tradizione, un 125 cc ed un 150 cc.
Il nuovo 4 Tempi, che affianca alla STAR 2 Tempi, si posiziona tra i veicoli più ecologici al mondo grazie alle basse emissioni inquinanti e ai ridotti consumi. STAR 4 Tempi percosse fino a 60 km con un litro di benzina.
Oltre al nuovo motore, LML Star 4 Tempi ha una nuova scocca/telaio che migliora la sicurezza ed il comfort consentendo di affrontare il traffico cittadino in modo più disinvolto e fluido. Lo stile retrò inconfondibile in contrapposizione alla modernità della sua nuova struttura, fa di STAR un veicolo unico e un oggetto di desiderio.

L’arrivo dei 4 tempi nella classe 250, o meglio la condanna a morte dei cari e “vecchi” motori a miscela, finirà con l’escludere sistematicamente dal campionato alcuni protagonisti d’eccellenza, come Aprilia e KTM, che attraverso la tecnologia a 2 tempi hanno sempre dato sfoggio della propria capacità tecnica.
A quanto pare però, la nascita della nuova classe Moto2, non impedirà all’azienda austriaca di investire e credere ancora in una tipologia di motore così conveniente dal punto di vista dei costi di produzione e delle prestazioni. Secondo quanto afferma il CEO di KTM, Stefan Pierer, in una intervista a Dealer News, nei prossimi anni l’azienda di Mattighofen continuerà lo sviluppo di nuovi motori a due tempi.
“In KTM la ricerca sui motori a due tempi rimarrà un punto chiave dei nostri piani per il futuro; - dice Pierer - abbiamo sempre pensato che il 2 tempi giocasse un ruolo fondamentale.” In KTM è allo studio una nuova generazione di motori 2T più silenziosi, meno inquinanti e più potenti, e sicuramente meno costosi degli attuali 4 tempi.

Anche per questa stagione la KTM continua con la possibilità di noleggiare la moto per la prossima edizione dell’ISDE, International Six Days Enduro, che si terrà in portogallo dal 12 al 17 di Ottobre.
A tutti i partecipanti sarà data la possibilità di noleggiare i modelli 2010 della seria EXC: il 125, 250 e 300 per i due tempi e 250 F, 450 e 530 per quelli a quattro tempi. Le moto saranno equipaggiate inoltre con le grafiche dedicate alla manifestazione, con il kit di gara e le protezioni per il motore.
La casa austriaca offre questa possibilità in collaborazione con KTM Spagna ed i prezzi sono di 2.400 dollari, circa 1.700 euro, per la versione a due tempi mentre per quella a quattro tempi il noleggio è di 2.800 dollari, ovvero circa 2.000 euro.
La seconda delle novità presentate ieri a Barcellona insieme alle Derbi Senda DRD 125 4T R / SM è l’altrettanto nuova GPR 125 4T equipaggiata dallo stesso prestante propulsore Derbi/Piaggio di ultima generazione, monocilindrico 4 tempi, 4 valvole, raffreddato a liquido che equipaggia le due Senda DRD 25 4T R e SM.
Le elevate prestazioni e il design compatto del monocilindrico hanno rappresentato il punto di partenza ideale per lo sviluppo della nuova Derbi GPR 125 4T, una moto sportiva carenata che, pur ereditando tutte le caratteristiche di successo dei precedenti modelli 2T, è stata completamente rinnovata anche nella ciclistica.
Nuovo il telaio a doppia trave in alluminio pressofuso e le nuove carene caratterizzate da linee morbide e fluide che partono dal gruppo ottico e chiudono nel codino dal design ricercato. L’impianto frenante anteriore prevede un disco da 300 mm con pinza a quattro pistoni e fissaggio radiale, mentre al posteriore lavora un disco da 220 mm con pinza ad un solo pistone.
Derbi, Campione del Mondo 2008 nella classe 125cc con Mike Di Meglio, ha presentato ieri a Barcellona tre nuove motociclette nella classe “ottavo di litro”: la nuova Senda DRD 125 4T nelle versioni R da enduro e SM da supermotard, e la nuova GPR 125 4T, una stradale sportiva nata dall’esperienza racing di Derbi.
Testimonial d’eccezione alla presentazione sono stati Joan Olive, Efren Vazquez e Pol Espargaro, i tre giovanissimi piloti che corrono con Derbi nel Motomondiale classe 125. Con questa nuova offerta nel segmento 125cc, Derbi ribadisce la propria leadership europea nel segmento delle piccole cilindrate, proponendo tre nuove motociclette destinate ad un pubblico giovane che nella moto cerca divertimento, sportività e prestazioni nonché – grazie ai nuovi motori 4 tempi – ridotti consumi e limitate emissioni inquinanti.
Il cuore delle GPR 125 4T e Senda DRD 125 4T nelle versioni R e SM è infatti un modernissimo e tecnologicamente avanzato propulsore Derbi/Piaggio di ultima generazione, monocilindrico 4 tempi, 4 valvole, raffreddato a liquido che offre prestazioni ineguagliabili nella sua categoria, non soltanto a regimi elevati, ma anche in termini di range di potenza sfruttabile, di vibrazioni ridotte al minimo e di grande affidabilità dei componenti, e che presenta livelli di emissioni e di consumo nettamente inferiori rispetto ad un motore 2T di pari cilindrata.
Le nuove Derbi GPR 125 e DRD 125, alcuni dei modelli più attesi della gamma Derbi 2009, stanno per essere lanciate sul mercato. Il conto alla rovescia è iniziato, ma i più impazienti possono cominciare a sognare guardando le immagini ufficiali pubblicate su DerbiLive.
Chi volesse ricevere ulteriori dettagli in anteprima, può contattare direttamente il DerbiLiveTeam sul blog riservato agli iscritti della nuova comunità.
Continua a leggere: Immagini delle nuove Derbi GPR 125 e DRD 125 su DerbiLive
Derbi propone il nuovo Boulevard nelle due versioni 50cc 2T e 125cc 4T, scooter agile e scattante adatto sia ai giovanissimi sia a un pubblico più adulto.
Le ruote da 12” unite alla sella bassa ampia e confortevole, che permette di viaggiare comodi anche con il passeggero, rendono il Boulevard uno scooter adatto al traffico metropolitano.
Derbi Boulevard è equipaggiato con due motorizzazioni: un 50cc 2T, adatto ai giovanissimi, con prestazioni al top della categoria; un 125cc 4T ad alte prestazioni, economico e di facile manutenzione.
L’ultima Evoluzione di Beta non poteva che coinvolgere l’aspetto che maggiormente ha caratterizzato questo nobile marchio. La nuova Evo è la moto Trial allo stato puro. Un concentrato di tecnica, leggerezza e sapiente distribuzione dei pesi che rende questa disciplina un universo a parte fatto di abili giocolieri capaci di arrampicate impossibili.
Essenziale come una vera Trial deve essere si caratterizza da un inedito telaio in lega di alluminio dalle grandissimi doti di leggerezza e resistenza alla torsione fondamentali in questo sport. Grande sforzo è stato dedicato all’accentramento delle masse e all’innalzamento del baricentro al fine di migliorare ulteriormente le doti dinamiche.
La tecnica si completa grazie ad un nuovo monoammortizzatore dotato di un rinnovato leveraggio progressivo, un forcella tutta nuova realizzata in collaborazione con Paioli. I motori sono a due o quattro tempi tra cui spicca il nuovissimo 290 a due tempi; grande coppia ai bassi regimi, leggerezza e facilità di manutenzione.

Come ci segnalano gli amici di Racergp, è nata una nuova formula interessante, proposta da Racing Link, per chi si vuole avvicinare al mondo delle corse: la Rookie Cup 250 4T.
Questo tipo di formula consente di formarsi per i motori a 4 tempi ed essere quindi già pronti per le future categorie. Inoltre, la formula della Rookie CUP è davvero invitante sotto ogni punto di vista.
Per prima cosa l’utilizzo di una vera moto da Gran Premio, con motore da 250cc 4 tempi e con prestazioni molto simili a quelle di una GP 125 a 2 tempi attuale, e poi i costi davvero contenuti con la possibilità di acquisto rateale, una vera novità nel mondo delle corse.
Dalla provata esperienza sui campi di gara e nella produzione Beta propone un nuovo progetto innovativo, lontano dai canoni che fino ad oggi hanno definito l’idea di “moto da trial”. La EVO è una moto trial progettata partendo dal telaio ed intorno al quale è stato studiato il resto.
Il telaio, nuovo, è un monotrave in alluminio capace di garantire contemporaneamente la massima rigidità ed il minor peso, che oltre a rappresentare l’ossatura della moto funge anche da serbatoio carburante. Molto lavoro è stato fatto sui pesi, spostati verso la zona del baricentro ed il suo stesso innalzamento, allo scopo di migliorare il comportamento dinamico del veicolo. Anche in questo caso i risultati sono eclatanti.
La rinnovata ciclistica concorre moltissimo all’incremento del feeling di guida. In questo caso l’elemento “portante” è costituito da un monoammortizzatore dotato di leveraggio progressivo per centrare le masse rispetto sia all’asse longitudinale che a quello trasversale della EVO.