
In questa sciagurata Dakar, Marc Coma alterna risultati eccellenti a veri e propri flop, dovuti ad errori e semplice sfortuna. Nonostante la scarsa regolarità dei piazzamenti, è riuscito a risalire la classifica fino alla posizione numero 2, dalla quale avrebbe potuto sferrare un attacco a Cyril Despres, se non si fosse messa di mezzo la direzione gara.
Lo spagnolo è stato penalizzato con 6 ore extra in classifica generale, per aver sostituito irregolarmente una ruota nella tappa 5. Nello specifico, le lamentele sarebbero arrivate da Cyril Despres e David Fretignè, che avrebbero fatto notare alla direzione un comportamento dubbio da parte del team 1ForAll.
In poco tempo la discussione è rimbalzata sul tavolo degli organizzatori, e la penalizzazione di 6 ore ha fatto retrocedere Coma dalla seconda posizione alla ventiquattresima in classifica generale. Il team ha presentato subito ricorso e Marc si è mostrato deluso e scoraggiato: “In dieci anni di storia sportiva non avevo mai dovuto subire una sola sanzione o un solo reclamo da parte di qualcuno”
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C’è un po di rassegnazione e tanta amarezza nelle parole di Marc Coma, una volta conclusa la tappa numero 5 della Dakar 2010. Anche questa volta la sfortuna l’ha assalito, facendogli perdere una gara dominata per 3/4 della distanza. Il terzo Check Point vedeva Coma passare per primo con 6 minuti di vantaggio, ma qualcosa è andato storto subito dopo.
Al chilometro 376 un problema alla ruota posteriore lo costringe a fermarsi, in suo aiuto arriva Luca Manca, che cedendo la sua ruota, gli consente la ripartenza. All’arrivo del compagno del team 1ForAll, Knuiman, il favore viene restituito e anche il sassarese può riprendere la competizione. Questo gesto di estremo fair play è costato un ora di ritardo e la quinta posizione in classifica.
“Non so cosa devo avere fatto per meritare tutto questo. - commenta Coma - Tre tappe e tre problemi, tre ritardi che sommati creano una situazione difficilissima. Tutto è andato bene, benissimo, per tre quarti della speciale. Poi gli eventi sono precipitati. Per fortuna ho trovato un amico in Luca Manca”
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La seconda tappa della Dakar 2010, che portava la carovana dei rally riders da Cordoba a La Rioja, ha visto la vittoria del francese Fretignè, seguito dal connazionale Casteau e, inizialmente, dal plurititolato Marc Coma, che si è visto infliggere una penalità per aver attraversato un villaggio a velocità troppo elevata. Un brutto colpo per il campione 2009, che inizia in salita la sua settima Dakar.
La terza posizione è diventata un contestato 14° posto, a causa dei 22 minuti aggiunti al suo tempo finale dalla direzione gara. Stessa sorte è toccata all’altro pilota del team 1ForAll, Henk Knuiman, che si è ritrovato con una penalità di 28 minuti e un 35° posto in classifica finale. In casa 1ForAll l’umore non è dei migliori, a cominciare dal diretto interessato:
Sono decisamente sorpreso della decisione presa dalla Direzione di Gara - ha dichiarato Coma - Sono stato sanzionato per un passaggio in un tratto di pista dove non c’era nesun tipo di segnalazione o di limite. In più il GPS, che ci è fornito dall’Organizzazione, non funzionava correttamente, e non poteva dunque offrirmi nessun riferimento in aiuto. Non credo che meritavamo questa penalizzazione. Ciò nonostante non permetterò che l’accaduto condizioni la mia impostazione di gara, né la mia concentrazione e la voglia di lottare. Lo considero un evento episodico, che da una svolta provvisoria al Rally