Negli ultimi anni, il rinnovamento della gamma Ducati è passato soprattutto attraverso la filosofia del manubrio “largo”. Le nuove Monster, la Streetfighter, la novità 2010 Hypermotard 796 (che vedete nelle immagini), la futura tuttoterreno Stradaperta/Multistrada 1200, che verrà presentata quasi certamente al salone di Milano di quest’anno.
Tuttavia, pare che al salone lombardo troveremo un altra novità, forse meno eclatante delle precedenti, ma comunque una new entry. Sembra infatti imminente il lancio di una versione aggiornata della primogenita Hypermotard 1100, dotata di alcune nuove soluzioni telaistiche e motoristiche introdotte da poco sulla sorella minore 796.
La Hypermotard 1100 riceverà alcune migliorie che serviranno a ristabilire le distanze dalla piccola 796 e tra queste non dovrebbero certo mancare una iniezione di potenza e di cattiveria in puro stile Ducati, accoppiate ad un telaio più rigido e forse a nuove sospensioni.

Monster Art Club Contest è un concorso artistico organizzato da Ducati, ideato per valorizzare e premiare il talento dei Desmo Owners Club, la grande fetta della Community Ducati accomunata dalla passione desmodromica, che saprà interpretare al meglio il carattere unico e distintivo del Monster.
Il concorso consiste nella personalizzazione libera di un “kit” Monster composto da due cover serbatoio, un parafango anteriore, un cupolino e un coprisella, che verrà fornito direttamente da Ducati a tutti i partecipanti che dovranno esprimere la propria personalità, il proprio stile di vita.
Il Kit realizzato deve essere montato su un Monster 696 o 1100, e fino al 31 ottobre 2009 sarà possibile per ogni partecipante iscritto caricare la foto e il video dell’opera con la quale si vuole partecipare. Dal 2 settembre sono partite le votazioni e si protrarranno fino al 31 ottobre, la giuria è composta da tutti i visitatori del sito che possono votare in forma anonima una sola volta, secondo le modalità indicate sul sito.
Monster Art è un progetto innovativo, che nasce dal desiderio di rendere Ducati Monster ancora più unico e personalizzabile; durante la conferenza di presentazione di questa novità, abbiamo approfittato per fare qualche domanda a Claudio Domenicali, responsabile del settore Prodotto di Ducati Holding e figura di spicco di Ducati Corse.
D: Dopo tanti anni di emozioni vissute a bordo pista, quali sono le emozioni che prova lavorando sullo sviluppo delle nuove moto stradali? “Lavorare sui prodotti Ducati è fantastico - dice Domenicali - perchè c’è una parte di creatività che permette di esprimere idee e concetti che vanno al dilà della prestazione pura.”
“Il mondo delle corse mi è sempre piaciuto, il ruolo di amministratore delegato di Ducati mi regala grandi soddisfazioni, ma devo dire che lavorare sul prodotto significa ricoprire degli ambiti molto più ampi. C’è grande possibilità di creare forme dal nulla, e di realizzare qualcosa che può portare l’azienda a crescere sempre più.”
Continua a leggere: Ducati Monster Art e Colour therapy 2009: intervista a Claudio Domenicali
“Nel mondo, nulla di grande è stato fatto senza passione.” Con queste parole, il Presidente e A.D. di Ducati Holding, Gabriele del Torchio, ha esordito alla presentazione del progetto Monster Art 2009, avvenuta ieri all’interno di quello che è un vero e proprio tempio della passione, la fabbrica Ducati a Borgo Panigale.
La passione ha permesso all’azienda di Bologna di diventare, nel corso degli anni, un riferimento assoluto in termini di design, prestazioni e italianità. Quest’ultima caratteristica è motivo di orgoglio particolare per tutte le persone che lavorano in Ducati: proprio per questo, nonostante la crisi economica mondiale, Ducati farà il possibile per rimanere una realtà produttiva italiana.
Il 2008 è stato il miglior anno di sempre per questa azienda: quasi 43.000 moto immatricolate in tutto il mondo, 470 milioni di euro di fatturato, con circa il 5,5% di quota di mercato. In un anno in cui il calo delle vendite globali è stato costante, Ducati ha ottenuto risultati positivi, con un aumento delle vendite nei primi tre trimestri.
GIVI ha messo le mani sulla Ducati Monster che grazie all’azienda bresciana diventa una tourer impeccabile. Nella nuova versione in “abito” bianco, con il bauletto in tinta e magari un candido casco X.01 in testa il mix assume un’aria ancora più elegante. A completare la proposta di GIVI un cupolino, borse laterali morbide + il set da serbatoio.
Passiamo alla descrizione del kit. I supporti sono ovviamente dedicati, così come il cupolino; borse e top case possono invece essere scelte in base alle proprie esigenze. Iniziamo dal utile telaietto tubolare T681 (prezzo da definire) che aiuta a mantenere “al loro posto” le borse soffici laterali.
Si monta con l’ausilio del supporto posteriore (quello del top case) ma esiste anche in versione “stand alone”. In questo allestimento è in compagnia delle borse GIVI T438N (prezzo coppia 145,00 euro). Di esse possiamo aggiungere che hanno una linea filante, una comoda maniglia di trasporto, zip antiacqua e una capacita interna da 21 a 27 litri cadauna.
L’azienda italiana NCR, attraverso il sito www.ncrfactory.com, mette a disposizione di tutti i ducatisti amanti del tuning le schede di elaborazione per tutti i più recenti modelli Ducati.
La linea di accessori e parti speciali NCR è estesa alle famiglie: Monster 1000/1000S, S2R, nuovo Monster 696 e 1100/S; Multistrada 1000/S e 1100/S; Sportclassic Sport 1000S, Sport 1000, Paul Smart LE, GT 1000, GT 1000 Touring; Hypermotard 1100/S; Superbike 848, 1098/S/R, 1198/S.
Gli amanti della rossa a due ruote possono ordinare online gli accessori accedendo al sito www.ncrstore.com , o richiederli direttamente a NCR e ai concessionari e rivenditori autorizzati NCR.
Continua a leggere: Elaborazioni NCR: on-line il catalogo delle parti speciali
Quando l’amore chiama l’ispirazione sboccia; se l’amore si chiama Hypermotard 1100, la fantasia non ha confini.
Giorgio B. ci presenta una sua nuova ode alla supermoto più amata dagli italiani. Speriamo che a Bologna prendano appunti.
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Una vera e propria passerella quella che si è tenuta nel tardo pomeriggio di oggi alla Fiera di Milano. Protagonista la gamma Ducati 2009. Moto da sogno, frutto della genialità e creatività italiana, destinate a polarizzare l’attenzione in occasione del Salone del Ciclo e Motociclo di Milano (Eicma 2008) che aprirà i battenti al pubblico giovedì prossimo.
Prima dell’entrata in scena delle moto 2009, è stato presentato alla stampa il nuovo logo Ducati, un’evoluzione dello storico marchio che vede, a partire da oggi, affiancato alla classica scritta Ducati, un nuovo scudetto di colore rosso, caratterizzato da un nuovo simbolo grafico. Sostituendo il precedente - la celebre D stilizzata - rende ancora più accattivante e personale questo marchio motociclistico che, in assoluto, identifica passione, competizione e performance.
Protagonista assoluta dell’evento è stata la nuovissima Ducati Streetfighter, già acclamata tra le pretendenti più qualificate per il titolo di “regina del salone”. Le foto nella gallery sono solo un anticipazione di quello che vi mostreremo domani.
I nostri amici di Special ci hanno dato la possibilità di fare un test su strada con la bellissima Ducati Hypermotard nella versione “S”, ed ovviamente abbiamo colto al volo l’occasione di testare una delle moto più acclamate degli ultimi anni, un modello su cui tutti avevano grandi aspettative ancor prima del suo debutto. Indossiamo quindi tutto l’abbigliamento tecnico necessario e siamo pronti a partire!
La Hypermotard S puo’ vantare una ricchissima dotazione di serie: forcella Marzocchi da 50 mm con rivestimento nero antiattrito DLC (rivestimento superficiale a base di carbonio, il cui acronimo sta per “Diamond Like Carbon”), mono posteriore Ohlins con serbatoio separato e con asta di reazione ad interasse regolabile che consente di variare l’altezza del retrotreno, le bellissime pinze Brembo monoblocco ad attacco radiale a 4 pistoncini, cerchi Marchesini superleggeri in lega forgiata e molti particolari in carbonio, come i fianchetti, il parafango anteriore, i parasteli forcella ed i copricinghie.

Eccovi due special davvero interessanti, realizzate su base Ducati. La Rad01 (quella rossa) deriva da una 749R, mentre la Rad02 Corsa(nera) è sempre equipaggiata dal famoso bicilindirco italiano, ma questa volta in configurazione 1100cc.
Il carattere di Rad01 e Rad02 è spiccatamente pistaiolo, senza però trascurare uno style estetico davvero personale. Entrambe le moto sono state ampiamente alleggerite con parti in alluminio e carbonio, tanto da avere un peso di circa 130kg.