Sicurezza stradale: governo battuto alla Camera

AutostradaIl Governo battuto alla Camera durante le votazioni sul decreto legge per la sicurezza stradale. Oggi è stato approvato infatti un emendamento di Mauro Beltrandi, parlamentare della Rosa nel pugno sul quale l'esecutivo aveva espresso parere negativo.
Ora il DL dovrà tornare al Senato con tempi molto stretti per la sua conversione: la scadenza è prevista per il 3 ottobre prossimo, pena la decadenza. La proposta di modifica, bocciata dal governo, prevede la riduzione da 3 a 1 anno di tempo nel quale un neopatentato non può guidare auto superiori a una determinata potenza.

Marina Sereni, vicecapogruppo alla Camera dell'Ulivo, nel suo intervento in aula, precisa: ''E' stato un errore tecnico. Non bisogna dare nessun significato politico a questo voto".
''Abbiamo sbagliato a votare, è stato un errore di comunicazione'', ha detto il capogruppo dell'Udeur Mauro Fabris spiegando perché il partito del Campanile ha votato con la Cdl.
''Fate errori di comunicazione da sempre - gli ha risposto il vicecapogruppo Fi alla Camera, Antonio Leone - è stato invece un fatto politico''.

"La sconfitta in Aula alla Camera sul decreto sulla sicurezza stradale è la pietra tombale su Prodi. Nemmeno alla Camera, dove disponeva di ampi numeri, il governo sopravvive. Basta, basta, basta. Al Quirinale si rendano conto che il governo non c'è più", rincara Maurizio Gasparri dell'esecutivo di Alleanza Nazionale.

Abbiamo sbagliato a votare? No comment!

via | Adnkronos

  • shares
  • Mail
32 commenti Aggiorna
Ordina: