Ducati Hypermotard - la più bella della fiera



Qualcuno potrebbe obiettare che la più bella del Salone di Milano non è una moto.

Io sarei anche d'accordo, ma non lo si può dire a quelli della Motorcycle Design Association, la stessa che ha eletto Regina del Salone di Parigi la BMW Hp2 e che ha Milano è rimasta affascinata dalla concept Ducati.

Il premio è uno di quei riconoscimenti che lasciano un po il tempo che trovano, ma nel caso della supermoto di Borgo Panigale può essere un ulteriore impulso a decidersi ad andare in produzione quanto prima, anche perché, ragionando a mente fredda, direi che il più in Ducati lo hanno fatto: stabilito che la moto così come la si vede piace, che il mercato l'attende positivamente, cosa resta da fare, considerando che il 90% dei componenti è già pronto?




Restano da stabilire piani di lancio, identificare quote di mercato, fare forecast a lungo termine, ma soprattutto, bisogna decidere il prezzo di vendità.

Si, perché la Hypermotard non può, non deve essere un gioeiello per pochi intimi; sarebbe un errore, considerato che Ducati non ha certo bisogno di moto di elite per fare branding, ma ha bisogno di moto che si vendano al di fuori delle nicchie, per contrastare l'avanzata delle concorrenti che tolgono mercato alla Monster e, va detto, per fare quei volumi che non sta facendo la Multistrada che paga l'ardire del suo design con vendite sotto le previsioni.

Insomma quanto costerà la Hypermotard? La componentistica del prototipo presentato al Salone di Milano, fa pensare a un prezzo a livello di una Sport 1000 (tra gli 11.000 e i 12.000 €) cifra possibile ma non da grandissimi volumi di vendita; cosa che mi fa pensare che della Hypermotard non vedremo solo questa versione Top, ma un'intera famiglia, per picchiare duro in tutti portafogli possibili.

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