MotoGP Estoril, parlano i protagonisti: Rossi, "Stoner, uno con gli attributi"

Il podio dell'Estoril

Per chi di nome fa Rossi e la tranquillità è una cosa sconosciuta, una gara come quella del Portogallo è forse una delle più belle giornate di sempre.
Perchè Valentino ormai questo 2007 lo sta vivendo alla giornata, e la gara dell'Estorl ce lo ha confermato: zitto, zitto è arrivato, ha vinto e con la stessa tranquillità se ne è andato.
Nessun urlo di rivincita, niente proclami, ma al massimo dei commenti, precisi e obbiettivi.
Insomma il Rossi pilota che darebbe volentieri un calcio al 2007 per proiettarsi subito alla prossima stagione mette in mostra maturità e tranquillità, che in occasioni come queste lo fanno sembrare se possibile ancora più forte, tanto da poter fare fair play: i suoi complimenti di giornata vanno a Casey Stoner, proprio quando l'australiano non ha potuto lottare per la vittoria.
"Casey ha dimostrato di essere uno con gli attributi, dimostrando di saper soffrire, ha fatto meglio di quando ha vinto le gare in solitaria.
Oggi abbiamo dimostrato che quando le Michelin vanno bene, Pedrosa resta dietro: tutto il team ha fatto un lavoro certosino. Lo stesso quando vanno le Bridgestone, Stoner non lo vedo nemmeno
".

"Quella di oggi è una vittoria molto importante per noi sotto tutti i punti di vista. Inoltre è la quarta vittoria della stagione, e le statistiche cominciano ad essere un po' migliori... E' una grande emozione vincere ancora dopo così tanto tempo senza podio.
Oggi la mia Yamaha e le gomme sono andate molto bene".
Il nostro nuovo motore va meglio e oggi in rettilineo sono riuscito a rimanere in scia alla Honda e alla Ducati e persino ad andare più veloce di loro in alcuni punti. La Michelin ha fatto un buon lavoro con le gomme e oggi eravamo forse più forti dei nostri avversari. Ancora una volta abbiamo dimostrato che quando le gomme funzionano possiamo lottare in testa
".

Pedrosa felice del suo secondo postoLotta che invece sembra sia stata impossibile per Casey Stoner, come lui stesso ha raccontato: "Ci aspettavamo molto da questa gara. Pensavo di poter essere con i primi fino alla fine per giocarmela. Invece dopo circa cinque giri ho avuto problemi di frizione, prendevo la folle in continuazione. In alcuni punti quindi il freno motore non funzionava bene. Però ho comunque conquistato il podio e questa è la cosa più importante. Mi piacerebbe conquistare il titolo a Phillip Island, ma ci tenevo a vincerlo anche oggi - ha detto - ad ogni modo ci proverò domenica a Motegi".

Infine non mancano i commenti di Pedrosa, finalmente soddisfatto al termine di una gara anche se arrivato secondo: "È stata una bella gara e che lotta tra me e Rossi. Ho spinto quando mi sono accorto che, con Rossi davanti, Stoner e Hayden recuperavano - ha detto lo spagnolo della Honda - mi sono detto che era il momento di spingere. Valentino poi mi ha passato e io non più avuto tempo per rifarmi: sono contento perché, per la prima volta in questa stagione, la moto è andata bene dall'inizio alla fine".

via | Gazzetta

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