MotoGP: Rossi torna a vincere!

Rossi torna a vincere!

Ancora una volta va in scena il mondiale delle gomme, ma almeno questa volta non ci si annoia!
Vince Rossi con una grande prova di forza, seguito da Pedrosa e Stoner.
Prima della cronaca è però importante fare una riflessione:
E' subito chiaro che oggi le Michelin vanno un po' meglio delle Bridgestone, anche se si evidenzia un certo equilibrio di base.
(Che farà felici quelli che vogliono "il mondiale anche delle gomme". ndr)
Guarda caso rivediamo in testa tanti nomi nuovi e spariscono, ad esempio, le Suzuki.
Stoner non riesce ad andare in fuga come al solito, e nello scontro diretto con gli avversari "sembra" uscirene battuto.
Dico "sembra" perchè a questo punto con le gomme che "regnano" in questa categoria, valutare un talento piuttosto che un altro è voler fare un azzardo.
Tutti grandi campioni certo, ma senza uno scontro ad "armi" pari, questa volta il confronto è solo tra la prestazione di Rossi e Pedrosa.

La cronaca della gara di MotoGp in Portogallo:
Stoner e la sua Ducati partono a fiamma seguiti dalle Honda di Pedrosa ed Hayden.
Dietro la Yamaha di Rossi entra subito in bagarre con Melandri, mentre si fa sotto anche la Suzuki di Hopkins.
Bel sorpasso di Valentino su Hayden, replicato poco dopo anche da Marco.
L'americano però si fa forte della sua Honda ufficiale e sul rettilineo ripassa Melandri, che però non ci sta.
In poche curve i due si scambiano le posizioni, ma alla fine è Nicky a spuntarla.
Sul rettilineo dei box si consuma anche il sorpasso di Pedrosa a Stoner, con l'australiano che finisce largo in staccata.
Poco dopo anche Rossi scavalca Stoner con una manovra analoga.
Considerando che in mattinata la Ducati era l'unica che aveva staccato la riguardevole velocità di 319 km/h rispetto ai "soli" 310 km/h fatti dalla Yamaha.
Al nono passaggio il dottore sorpassa, sempre sul rettilineo, anche Pedrosa.
E' così che si forma un terzetto Yamaha-Honda-Ducati molto compatto.
Intanto dietro un gruppetto capitanto da Elias e Barros è in lotta serrata e da spettacolo.
Hayden martella giri veloci e si avvicina al trenino dei primi, che vede Rossi e Pedrosa appiccicati e Stoner dietro che sembra faticare a tenere il passo.
Ennesimo sorpasso alla staccata in fondo al rettilineo dove Pedrosa ripassa Valentino.
I due girano sugli stessi tempi, ma Rossi non sembra averne mai abbastanza per restituire il favore allo spagnolo.
Dietro Melandri e Hopkins si giocano la quinta posizione, mentre esplode il motore della Kawasaki di De Puniet.
A 5 giri dalla fine, Dani sbaglia una curva e Valentino ne approfitta, ma poi allarga (apposta?) e lo spagnolo ripassa.
Nel frattempo si sdraia Tamada.
Tre giri dalla fine e Rossi le tenta tutte: esce forte, stacca oltre l'impossibile, ma resta nei tubi di scarico di Pedrosa.
Due giri alla fine e al dottore serve una staccata con tanto di stoppie e piede fuori come nel motard, per passare lo spagnolo.
Ultimo giro, Stoner ha lasciato andare i primi mettendo però al sicuro il terzo posto con un bel distacco da Hayden.
Rossi e Pedrosa sono al limite, entrambi danno del gran gas ma è imperioso Rossi che taglia per primo il traguardo.
Chiude Melandri al quinto posto che ha la meglio su Hopkins.

A breve la classifica completa dell'arrivo.

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