Bautista: "Sono 2° a causa delle mie cadute"

Lo spagnolo cerca riscatto a Laguna Seca dopo la 'batosta' di Donington: "Ma non è uno dei tracciati più favorevoli per Ducati"

Dopo aver perso la leadership del Mondiale Superbike 2019 nell'ultimo round di Donington, Alvaro Bautista (Aruba.it Racing - Ducati) si appresta ad affrontare l'appuntamento di Laguna Seca di questo fine-settimana (clicca qui per orari e copertura TV) con la ferma intenzione di invertire il trend negativo delle ultime uscite.

Le cadute negli ultimi tre round di Jerez, Misano e, appunto, Donington Park, hanno visto erodere rapidamente il suo vantaggio in classifica a favore di uno scatenato Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), che dopo la sua sontuosa doppietta in terra d'Albione ha costruito un importante gap di 24 punti sullo spagnolo della Ducati.

Il tenace 4-volte-iridato è inoltre piuttosto "avvezzo" al contorto tracciato di Laguna Seca, pista sulla quale Bautista ha corso solo 4 volte nei suoi anni di Motomondiale (l'ultima delle quali nel 2013), e questo rappresenta indubbiamente un vantaggio per il fuoriclasse nord-irlandese in vista di un round che si preannuncia già cruciale per la rincorsa al titolo iridato 2019.

Ducati, da parte sua, vanta invece 13 vittorie in Superbike sul tracciato californiano, la più recente nel 2017 firmata dal gallese Chaz Davies che nel 2015 conquistò pure una "doppietta".

Alla vigilia della tappa americana del Mondiale SBK 2019, il morale di Bautista non è certo dei migliori, anche considerando le caratteristiche del tracciato che si preannunciano poco affini alla sua Panigale V4 R:

"Purtroppo a causa delle mie cadute, ci troviamo al secondo posto nella classifica, il che potrebbe essere interessante per il campionato, ma non lo è poi così tanto per me!"

"Guardando il layout di Laguna Seca, posso già dire che di sicuro non è uno dei tracciati più favorevoli per noi, perché quando ci troviamo davanti ai dossi, in salita e in discesa, facciamo un po' più di fatica, ma come continuo a dire dall’inizio dell'anno, non ho aspettative di nessun genere. Preferisco andare lì, vedere cosa succede, iniziare a lavorare sodo con la mia squadra e ottenere il massimo risultato possibile nel corso del weekend."

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