Alla HAT Sestriere Adventure Fest con Suzuki V-Strom 1000

Si è appena concluso l’appuntamento estivo della HAT, ecco come è andata ed ecco come si comporta la sorprendente V-Strom 1000


Quest’anno l'appuntamento della HAT Series di Sestriere, acronimo di Hard Adventour Touring, ha un sapore particolare. Si è appena concluso un evento capace di crescere in fretta, tanto che da quest’anno coinvolge non solo Suzuki, assoluta pioniera in questa adesione, ma anche quasi tutte le altre case motociclistiche e diversi brand impegnati nel campo dell’abbigliamento e della componentistica vicina al mondo dell’adventouring, sempre più apprezzato da noi motociclisti.

Si tratta di una disciplina che sposta un po’ più in là il concetto di turismo avvicinandolo a quello di avventura. Sposando l’iniziativa di diverse organizzazioni, HAT Series è forse la più titolata fra queste, è possibile vivere esperienze di guida in luoghi incantevoli, dai panorami mozzafiato percorrendo strade normalmente chiuse al transito, il tutto ben lontani dalle strade asfaltate.

Per Suzuki partecipare a questo evento vale anche come completamento del percorso di apprendimento che ha come fondamenta l’esperienza formativa della V-Strom Academy. La scuola di Suzuki che proprio quest’anno ha avuto un successo di presenze davvero significativo e che, per gli interessati, vede in calendario le ultime date disponibili il 14 e 15 settembre. Se imparare a gestire in off-road una moto di oltre 200 chili è tra i vostri obiettivi, bene… sappiate che la V-Strom Academy è il posto giusto per farlo.

Novità di quest’anno, gli appassionati accorsi a Sestriere anche per sfuggire alla canicola che in questi giorno ha fatto sentire la propria morsa più feroce, hanno potuto approfittare dell’introduzione di numerosi Demo Ride. Naturalmente Suzuki ha schierato una flotta di V-Strom 1000 e V-Strom 650 dotate di gomme tassellate (Anlas Capra X), pronte per un bel giro nei luoghi più caratteristici delle alpi sul confine tra Italia e Francia, ma tanti motociclisti hanno potuto mettere le mani anche su Katana e sulla GSX-S750 per assaggiare le loro prestazioni sull’asfalto perfetto delle magnifiche zone intorno a Sestriere.

Per il nostro giro tutto è pronto per vivere appieno questa esperienza. La V-Strom 1000 che mi è stata affidata è artigliata a dovere, il Traction Control su off e l’ABS disinserito. Pronti via, dopo pochi chilometri di asfalto ecco il primo attacco verso le vette che circondano Sestriere. Devo dire che questa moto non finisce mai di stupirmi, sia per la bontà del bicilindrico potente e trattabile, sia per le prestazioni di una ciclistica molto sincera, anche in fuori strada.

Nonostante sia figlia di un progetto di qualche anno fa, la V-Strom 1000 non fa rimpiangere cavalli in più, ma piuttosto si fa apprezzare per un valore di coppia sempre costante a tutta garanzia della bella guida in scioltezza. Anche le sospensioni sono all’altezza di questo tipo di percorso. Carraie semplici e sterratoni veloci sono il suo pane, solo esagerando sui dossi più accentuati è facile arrivare a “pacco” quindi meglio non strafare… Sosta rigorosa nel ristorante tipico della zona e via per la seconda parte del giro, ancora più gustoso rispetto alla mattina.

E poi, eccola là, la brillante idea di un collega che decide di attraversare un’improbabile area a dir poco fangosa, per intenderci qualcosa che scoraggerebbe anche solo qualche passo a piedi. Et voilà! moto bloccata, spirito di collaborazione endurista che sboccia, qualche battuta da camerata e via. Questo è lo spirito giusto, quasi quasi l’anno prossimo ci torno…

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