Per Dovizioso "buon bottino di punti" ad Assen

Il forlivese della Ducati "limita i danni" in Olanda e perde altro terreno nel Mondiale MotoGP da Marquez: "Era il miglior risultato possibile"

Al termine del concitato GP dei Paesi Bassi della MotoGP di questo pomeriggio, ad Andrea Dovizioso (Mission Winnow Ducati) non resta che fare il proverbiale "buon viso a cattivo gioco".

Il quarto posto raccolto oggi ad Assen dall'italiano, infatti, rappresenta un risultato di tutto rispetto dopo le poco incoraggianti indicazioni delle precedenti sessioni (vedi il deludente 11° posto raccolto in qualifica), ma resta il fatto il distacco in classifica dal famelico Marc Marquez (Honda Repsol), oggi secondo alle spalle del vincitore Maverick Vinales (Monster Energy Yamaha), continua inesorabilmente a crescere, arrivando oggi a 44 punti dopo 8 dei 19 round in calendario.

Partito bene dal centro della quarta fila, Dovizioso ha risalito rapidamente la china per arrivare presto a ricongiungersi con il compagno di colori Danilo Petrucci e lo spagnolo Joan Mir (Ecstar Suzuki) in lotta per il quarto posto, mentre il terzetto di testa formato da Vinales, Marquez e dal rookie terribile Fabio Quartararo (Petronas SRT Yamaha) aveva ormai già preso il largo.

Nella seconda metà-gara, Dovizioso e Petrucci sono poi stati protagonisti di un bel derby fatto di sorpassi e controsorpassi, con Mir che alla fine si auto-escludeva dalla contesa a causa di un errore per far spazio a Franco Morbidelli (Petronas SRT Yamaha), bravo a ricucire dalle retrovie. Nell'ultimo giro, il "Dovi" è riuscito a difendere con successo la sua quarta posizione chiudendo però a oltre 14" dal vincitore, mentre il "Morbido" riusciva a infilare Petrucci all'ultima variante per far sua la 5a piazza.

A motori spenti, l'asso forlivese della Ducati si è detto comunque soddisfatto per il risultato, ottenuto su una pista piuttosto ostica per la sua Desmosedici GP:

"Guardando il lato positivo, siamo riusciti a portare a casa il miglior risultato possibile per noi oggi. Dopo una qualifica più complicata del previsto e la partenza dalla quarta fila, era facile commettere errori e correre rischi in bagarre, ma siamo comunque riusciti a recuperare posizioni in fretta e portare a casa un buon bottino in termini di punti."

"Purtroppo sui tracciati come questo emergono un po’ i nostri limiti e il distacco al traguardo non ci può lasciare soddisfatti, quindi dobbiamo continuare a lavorare per fare ulteriori progressi nelle aree dove fatichiamo maggiormente. Ci proveremo già a partire dal Sachsenring la prossima settimana."

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