Moto3, Antonelli bis con record! Arbolino ancora in prima fila

Pole dorata (migliorato il record 2015 di 51 millesimi di Bastianini) di un ritrovato velocissimo Antonelli (1’41.232) al suo secondo giro veloce stagionale e settimo in carriera

Vai con lo show! Vai con il cielo terso assolato e i 30 gradi inusuali qui ad Assen. Vai con la pole dorata (migliorato il record 2015 di 51 millesimi di Bastianini) di un ritrovato velocissimo Antonelli (1’41.232) al suo secondo giro veloce stagionale e settimo in carriera; la chiusura della prima fila con Arbolino (+0.157) – ancora lui, quarta prima fila stagionale! - dietro a Toba (+0.146) con la livrea della Honda di 60 anni fa, beffato dai giochi del box baccandosi la bandiera e quindi impossibilitato a compiere il secondo tentativo e davanti ai sempre presenti e di più Suzuki (+0.228) compagno di squadra di Antonelli, Vietti (+0.307), Ogura (+0.338). Prime due file composte da tre piloti italiani e tre giapponesi, cui s’aggiunge per la top ten l’ottavo tempo di Dalla Porta (+0.673), giunto dalla Q1 così come il coéquipiers Ramirez, dietro a Kornfeil (+0.510) e davanti al leader della classifica Canet (+0.687) e a Rodrigo (+0.740).

Nel 2018 il poleman Martin girò in 1’42.039 quindi assai più lento dell’1’41.232 odierno di Antonelli anche se allora sulla piana di Assen fischiava il vento e la temperatura dell’aria toccava appena i 23 gradi, con il sole a rincorrere i nuvoloni bianchi del mare del Nord. Lo scorso anno in qualifica, quattro decimi dividevano Martin dal terzo tempo di Bulega, quasi nove decimi dal primo al decimo (Rodrigo) che anche quest’anno ha fatto il… decimo tempo!

Tornando alle qualifiche di oggi, non devono trarre in inganno i distacchi fra i primi dieci e anche oltre, più frutto dei soliti tatticismi (c’è chi è premiato e c’è chi è punito) per cercare scie e per non dare scie che espressione dei reali valori in campo. La ricerca del miglior traino alimenta ogni volta polemiche ma ogni volta si ripete la solita storia con tutti i piloti – nessuno escluso! – in cerca dell’aggancio giusto piuttosto che impegnati ad essere il più veloci possibili in solitaria. Non è ora di cambiare il format? Domani, start alle 11, sarà una corsa dove i primi quindici piloti (anche oltre) in griglia possono battersi per il podio in una gara apertissima e ricca di colpi di scena. Oltre al poker d’assi “tricolore” Antonelli, Arbolino, Vietti, Dalla Porta, altri italiani sono attesi a grandi recuperi, a grandi prestazioni, a grandi risultati: 14esimo Fenati (a meno di un secondo da Antonelli), 19esimo Migno, 21esimo Foggia, 27esimo Nepa, 29esimo Riccardo Rossi.

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