MotoGP, Brivio: "Suzuki ha sfruttato le occasioni"

Il team manager di Hamamatsu fa il punto della situazione sulla stagione 2019: "Dobbiamo rimanere concentrati e combattere..."

Il team manager della squadra ufficiale Suzuki in MotoGP, l'italiano Davide Brivio, può considerarsi a buona ragione soddisfatto della prima parte di stagione 2019.

Dopo aver incamerato la sua prima vittoria in Premier Class nel GP delle Americhe, il talento di Alex Rins, da lui scelto personalmente per la stagione 2017 dopo l'addio di Maverick Vinales, si è finalmente consacrato a tutti i livelli, tanto che ora, dopo 7 dei 19 round in calendario, il 23enne spagnolo è addirittura 3° nel Mondiale a soli 2 punti dal vice-iridato Andrea Dovizioso (Mission Winnow Ducati).

Oltre al trionfo di Austin, Rins ha conquistato altri piazzamenti importanti quali il secondo posto a Jerez e due quarti posti al Mugello e al Montmeló, risultati che per Brivio rappresentano il "salto di qualità" inseguito da tempo come confermato in alcune dichiarazioni rilanciate dal tedesco SpeedWeek:

"Siamo abbastanza contenti della stagione fino ad ora. Certo, cerchiamo sempre di fare di più e di migliorare, ma siamo anche riusciti a vincere una gara quest'anno, ad Austin, e quello è stato decisamente un grosso risultato per noi."

"Con Rins siamo ancora al terzo posto in campionato, ma sappiamo che mantenersi nei primi tre sarà molto difficile perché i nostri avversari sono molto forti. La Yamaha sta cercando di recuperare terreno e anche Petrucci [4° nel Mondiale a 3 punti da Rins, NdR] è molto veloce. Ovviamente senza trascurare Márquez e Dovizioso..."

Il Campione del Mondo in carica Marc Márquez (Honda Repsol), infatti, appare al momento irraggiungibile per Rins, staccato di 39 punti in classifica dall'illustre connazionale della Honda.

Ad ogni modo, Brivio è già contento del fatto di vedere ormai quasi sempre la sua Suzuki GSX-RR "nel pieno della lotta" con il suo pilota "di punta", anche lui sempre più sicuro dei suoi mezzi:

"È una grande battaglia, ma è bello: ci piace la sfida! Cerchiamo sempre di perseguire lo stesso obiettivo che avevamo a inizio stagione: essere tra i primi 4-5 e cogliere l'occasione quando si presenta la possibilità di salire sul podio o magari di vincere, come successo ad Austin. Devi essere lì per sfruttare le opportunità e noi vogliamo continuare così."

La buona posizione in classifica di Rins non può che aumentare il rammarico per il podio sfuggito nell'ultima gara del Montmelò, quando lo spagnolo ha rischiato troppo per superare Danilo Petrucci (Mission Winnow Ducati) perdendo la traiettoria ideale prima dell'ultimo rettilineo:

"A Barcellona avremmo anche potuto fare meglio del quarto, ma è stato molto difficile lottare contro la Ducati. Alex era molto forte lì, ha fatto del suo meglio per superare Petrucci prima di commettere quel piccolo errore. Ma non è stato proprio un errore, perché a quel punto della gara doveva provare a fare qualcosa."

"Quella fu una buona gara per noi, così come lo erano state precedentemente il Mugello e Jerez. È molto importante essere sempre competitivi e lottare per avere la possibilità di vincere, o comunque di salire sul podio. Questo è quello che dobbiamo fare: rimanere concentrati e combattere, poi si vedrà alla fine qual è stato il risultato..."

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