SBK, Rea sbanca Misano: "Credevo di essere lento!"

Il nord-irlandese vince Gara-2 e si porta a -16 da Bautista nel Mondiale SBK nonostante qualche errore: "Ma vincere era la cosa più importante!"

Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) può dirsi certamente soddisfatto degli esiti del round di Misano Adriatico del Mondiale Superbike, settimo appuntamento del calendario iridato 2019, weekend di gare che aveva iniziato con 41 punti di distacco in classifica dal leader Alvaro Bautista (Aruba.it Ducati SBK) ma che ha concluso oggi ritrovandosi a soli 16 lunghezze dallo spagnolo.

La domenica del Campione del Mondo in carica sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli non era in realtà iniziato nel migliore dei modi: dopo aver conquistato ieri la Superpole e la vittoria nella Gara-1 "bagnata", Rea aveva infatti buttato via un comodo 2° posto nella Superpole Race del mattino a causa di una sua caduta, dal quale si era prontamente ripreso che portare comunque a casa un 5° posto mentre Bautista festeggiava la sua 14a vittoria stagionale.

La svolta del weekend - e forse dell'intera stagione - è però arrivata all'inizio della Gara-2 "asciutta" di questo pomeriggio, con Bautista messo subito fuori causa da un suo errore e Rea pronto a cogliere l'occasione e fare suoi i 25 punti della vittoria davanti a un battagliero Toprak Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing) e al compagno di box Leon Haslam, che ha completato il clamoroso tris Kawasaki sul podio.

Rea ha poi così commentato la sua 75a vittoria in carriera in Superbike, che per lui coincide anche con il 150° piazzamento sul podio:

"Vincere due gare a Misano è fantastico per noi, soprattutto perché si è trattato delle due gare più importanti! Sfortunatamente oggi, nella Superpole Race, ho fatto un grosso errore alla curva-10, quando ho perso l'anteriore, ma mi sono rimesso subito in pista e sono riuscito a finire 5°, altro risultato comunque importante nel bilancio del fine settimana."

Nel finale di Gara-2, Rea e Razgatlioglu hanno lottato ferocemente con le rispettive Ninja ZX-10RR per la vittoria, ma l'esperto nord-irlandese ha fatto valere la sua esperienza passando il talento turco a 3 giri e mezzo dalla fine e rintuzzando poi tutti i suoi tentativi fino al traguardo finale, tagliato con soli 381 millesimi di vantaggio:

"Gara-2 di oggi è stata dura perché la temperatura era molto alta ed io non ero molto convinto del nostro passo. Mi sembrava di essere lento, anche se in realtà non volevo spingere più di tanto. E quando ho visto cadere Alvaro a inizio gara ho capito che le condizioni sarebbero state molto difficili, soprattutto per la gomma anteriore."

"Ho avuto qualche problema anche con il posteriore, che scivolava molto, ma alla fine abbiamo vinto e questa era la cosa più importante. È stata una giornata fantastica per la Kawasaki perché abbiamo tre moto sul podio in Gara-2, con i tre piloti che formeranno il team ufficiale per la 8 Ore di Suzuka!"

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