Red Bull Epic Rise 2019: il fango rende tutto ancora più... "epic"

Torna il Red Bull Epic Rise e, anche quest'anno, l'obiettivo rimane uno e solo uno: conquistare la cima del Pic del Truna!

Anticipato di un mese rispetto allo scorso anno, torna il Red Bull Epic Rise, nella fantastica cornice del Motorparty 2019 di Clusone (BG). Anche quest'anno, l'obiettivo rimane uno e solo uno: conquistare la cima del Pic del Truna! Si ma, quanto è difficile salire?

Proprio come lo scorso anno, quando un violento acquazzone rese il terreno una vera e propria palude, anche quest'anno la pioggia ha dato una mano, giusto per rendere il tutto un po' più... "epic". Fortunatamente alle 18, orario della partenza dei primi e folli motorini, il sole è tornato a farla da padrone. Il fango, però, è rimasto lì, ad ostacolare i piloti e far divertire noi!

Le solite tre classi a sfidarsi per la gloria: Truccati, classe dedicata ai moped con telaio originale, cilindrata massima di 75 cc e frizione automatica, Proto, per motorini creati ad hoc con cilindrata massima consentita di 100 cc e la classe Stock, per mezzi con telaio e ciclistica originali, frizione automatica e cilindrata massima di 65 cc. Oltre alla creatività utilizzata per l'elaborazione del motorino e allo stile adottato dal conducente, la giuria d'eccezione, composta quest'anno da Luca Savadori, Valentina Pegorer e Roberto Parodi, ha premiato la prima donna classificata: Irene Saderini.

Al via alla gara, si è subito capito che la vetta, anche per l'edizione 2019, sarebbe rimasta un miraggio. Infatti, l'ultima volta che qualcuno riuscì ad arrivare sulla cima del Pic del Truna fu, addirittura, ben 4 anni fa. La massima altezza raggiunta ieri è stata, infatti, di 45 metri. L'eroe si chiama Andrea Gasparini ed era in sella ad un motorino della categoria Proto. Dietro di lui Matteo Bombasin con 35 metri. Per la categoria Truccati, invece, è stato Davide Gasparini a raggiungere l'altezza maggiore, facendo registrare 26 metri. Nella categoria Stock, il primato è stato di 13 metri, fatto registrare da Peter Reinhold Ostani.

Divertimento, follia (sì, i partecipanti non sono persone "tranquille") e quattro risate, per un sabato sera diverso dal solito. Il tutto, contornato da buon cibo, ottima musica e tanta bella gente.

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