Sete Gibernau: "Quando ti ritiri si spengono molti sensori"

Il pilota spagnolo, che in questo 2019 competerà nella nuova classe elettrica MotoE, svela i retroscena del suo ritorno

Ai test della MotoE che si sono tenuti negli scorsi giorni giorni su tracciato spagnolo di Valencia c'era anche Sete Gibernau, che alla presentazione del suo team - il Joint Contract Team MotoE - ha svelato alcuni dettagli del suo clamoroso ritorno in pista. Il pilota spagnolo, 47 anni il prossimo dicembre, correrà nella nuova classe elettrica con i colori della squadra di Sito Pons: nel corso della simulazione di gara effettuata mercoledì sul circuito iberico il due volte vice-campione della MotoGP è arrivato 15° su 17 partenti.

"Se sono tornato è perché Sito mi ha convinto" ha spiegato Sete "Sportivamente ho corso con le 500 bicilindriche, con le quattro tempi di molte marche, però la tecnologia elettrica corre più di quello che pensiamo".

"Le motivazioni le devi trovare dentro di te... questo ritorno si sta rivelando difficile, duro, perché sono stato fermo molto tempo" ha proseguito il nipote di Francisco "Paco" Bultò "Non si vede ancora il Sete di una volta, cercherò di lavorare per essere più competitivo". "A muovermi è la passione, la speranza di poter fare bene" ha concluso "Ho notato che quando ti ritiri si spengono molti 'sensori', e cambia la capacità di concentrarsi. Per sapere definitivamente come mi sento devo ritrovarmi nuovamente in gara".

"Sete ha raccolto una sfida enorme, la categoria della MotoE è il futuro della MotoGP" ha dichiarato il team manager Sito Pons "Sono moto ancora pesanti, da 250 kg, molto diverse da quelle che lui ha guidato in precedenza.. Ma sapevo che Sete sarebbe stato pronto". Gibernau debutterà in gara con la Energica Ego Corsa al Sachsenring, nel weekend del 5-7 luglio prossimi.

  • shares
  • Mail