Moto3, la “prima” di Ramirez fra show e colpi scena

E’ successo di tutto e di più in questa Moto3 che rimanda a Ben-Hur e alla sua corsa delle quadrighe, fortunatamente e ovviamente, qui a Barcellona, incruenta, pur se piena di show e di colpi di scena. Una gara ad altissima tensione, un vero e proprio bowling ad eliminazione con tanti (troppi!) “birilli” a terra per errori o perché falciati da avversari col diavolo in corpo, piloti (qui ci sta il plurale…) le cui esagerazioni vanno però sanzionate non solo con richiami verbali, altrimenti il motociclismo rischia di oltrepassare i limiti dello sport debordando in corrida.

Una gara in cui ci sono state pure eliminazioni di protagonisti per problemi tecnici, come è accaduto, purtroppo, ai due nostri principali candidati alla vittoria: Dalla Porta e Arbolino, entrambi costretti ad alzare bandiera bianca per guai alle loro Honda, il toscano al secondo giro e il milanese quasi nel finale, quando entrambi guidavano l’infernale carosello.

Una corsa vinta comunque con merito dal velocissimo e astuto 21enne Marcos Ramirez (è la sua prima vittoria mondiale!) in volata sulla “volpe” Canet, determinato quanto astuto, e su un Celestino Vietti in giornata di grazia, dopo una rimonta-monstre (21° in griglia!) e un’ultima curva con sorpasso impossibile su Lopez, che definire da 10 e lode, è poco. Una gara che, vista la classifica finale e visti i ritiri eccellenti, alla fine lascia il segno anche in classifica generale, con premiati e puniti eccellenti. A farne le spese, oltre a Masia out per caduta a 8 tornate dalla fine dopo un brusco contatto con Binder, sono soprattutto proprio tre nostre punte di diamante Dalla Porta, Antonelli (un errore a tre giri dalla fine con lungo senza caduta lo confina in 11esima posizione davanti alla wild card Tatay), e Arbolino – ma questa è la Moto3 e qui chi sbaglia o chi subisce gli strali della Dea bendata paga.

Non si vuole certo augurare ad altri quel che è oggi accaduto ai nostri giovani leoni cui non resta che prendersela filosoficamente, sapendo (o sperando) che la ruota gira. Così Canet (103 punti) guadagna ben 20 punti su Dalla Porta, sempre secondo ma fermo a quota 80, davanti ad Antonelli (75). Guadagna una posizione Vietti, quarto (68), davanti a Masia (65) e ad Arbolino, sempre sesto (51) alla pari di Toba, con Ramirez che sale 8° (49), dietro a McPhee e davanti a Migno (40), Rodrigo (37), Foggia (36), bel quinto dopo aver recuperato ben 25 posizioni. Fenati, con la sua settima posizione odierna in chiaroscuro, guadagna solo una posizione, da 22esimo a 21esimo (16). Ramirez è il 12° vincitore diverso negli ultimi 12 Gran Premi. Questa è la Moto3!

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