Barcellona celebra 70 anni di Motomondiale

La metropoli spagnola festeggia il compleanno del Mondiale abbinando i nuovi prototipi MotoGP 2019 alle "vecchie glorie" della pista a 2 Tempi.

In questi giorni la città di Barcellona è in gran fermento in vista del Gran Premio de Catalunya di questo weekend (clicca qui per orari e copertura TV), ma la data di oggi riveste grande importanza per il mondo del motociclismo sportivo in quanto segna il 70° anniversario della prima gara del Campionato del Mondo mai svolta, il Junior TT dell'Isola di Man del 13 Giugno 1949, ricorrenza che la capitale catalana non poteva certo esimersi dal celebrare con i dovuti onori.

Per farlo, la macchina organizzativa del Mondiale MotoGP ha deciso di approntare una mostra itinerante per la città con alcuni dei bolidi del presente e del passato, modelli che hanno contribuito a "fare la storia" del Motomondiale dai suoi albori ai giorni nostri, il tutto avallato da un "padrino" d'eccezione: il pilota ufficiale Yamaha Maverick Viñales.

In 6 luoghi emblematici di Barcellona sono infatti esposti un prototipo 2019 di ognuno dei 6 costruttori attualmente partecipanti alla Premier Class (Honda, Ducati, Suzuki, Yamaha, KTM e Aprilia) insieme a una moto che prese parte a quella storica "prima edizione" del Motomondiale (tra cui una Velocette 350cc, una Moto Guzzi 250cc e una Mondial 125cc), a cui si aggiungeranno poi una serie di spettacoli "a tema" in giro per la città.

Le varie iniziative "ufficiali" del weekend legate ai festeggiamenti per il 70° anniversario del Motomondiale saranno tracciabili via social tramite l'hashtag #MotoGP70.

Per fare la "sua parte", Maverick Viñales ha scelto il Tibidabo, la cima più alta delle montagne di Collserola che delimitano la zona settentrionale della città e offre uno dei panorami più spettacolari della Catalogna, sormontato dal celebre Tempio Expiatori del Sagrat Cor e dal famoso parco divertimenti del Tibidabo.

Viñales ha raggiunto la sua sommità in sella a una gloriosa Yamaha TZ 350 del 1975 - concedendosi però una sosta al punto panoramico del Mirador de Sarrià - per ricongiungersi sul posto con la 'sua' YZR-M1 2019, con la quale domenica darà l'assalto al vicino tracciato del Montmelò.

Un divertito Maverick Vinales ha poi così commentato la sua estemporanea esperienza in sella a una moto che ha quasi il doppio dei suoi anni:

"Si tratta di un modo molto diverso di guidare, e mi è piaciuto davvero tanto! E' stato fantastico tornare su una "2 Tempi", questa moto "old-school" è veramente qualcosa di incredibile: le ruote sono più sottili ed è totalmente diversa da quello a cui sono abituato. Devo dire che i piloti del passato dovevano avere dei grossi 'attributi'!"

"La moto non è così facile da guidare, quindi è stato divertente arrivare fino a Tibidabo per godersi quell'incredibile panorama. È stato un piacere per me. E adesso non vedo l'ora di essere di nuovo sulla mia moto e dare il massimo in gara."

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