"Domenica agrodolce" per Bautista a Jerez

Primo "zero" stagionale per il leader del Mondiale SBK 2019 nella Gara-2 di Jerez: "Ho semplicemente perso l’anteriore, ma così sono le gare..."

Quando sembrava ormai sul punto di sferrare il colpo del definitivo K.O. al Mondiale Superbike 2019, Alvaro Bautista (Aruba.it Racing Ducati) ha riacceso le speranze dei suoi "quasi rassegnati" inseguitori in classifica incappando nel suo primo "zero" stagionale nella Gara-2 di Jerez de La Frontera.

Dopo aver vinto la Superpole Race del mattino e, in precedenza, la Gara-1 del sabato, entrambe surclassando agevolmente gli avversari insieme alla sua Panigale V4 R - come fatto in tutti i precedenti round tranne Imola - Bautista si è presentato ai nastri di partenza di Gara-2 con 61 punti di vantaggio sul campione uscente Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), ieri penalizzato per l'incidente con Alex Lowes (Pata Yamaha) e relegato al fondo della griglia nella Superpole Race. Tuttavia, purtroppo per lui, una scivolata alla curva-1, giusto all'inizio del secondo giro, ha rovinato irrimediabilmente i suoi piani di allungo.

Una volta raccolta la moto dalla ghiaia e rimontato in sella, il 34enne pilota spagnolo è rientrato al box Aruba Ducati per poi ripartire dopo 7 giri, nella speranza di racimolare qualche punto iridato (a causa delle varie cadute e ritiri, a quel punto erano rimasti solo 15 piloti in pista).

La bandiera rossa esposta a due giri dalla fine per l'incidente occorso a Ryuichi Kiyonari (Moriwaki Althea Honda) gli ha però impedito di completare la distanza minima per essere classificato e così, per la prima volta quest'anno, Bautista ha concluso una corsa senza guadagnare punti. La vittoria è poi andata a Michael Van der Mark (Pata Yamaha) davanti a Rea, che ora si ritrova a -41 dallo spagnolo della Ducati in classifica.

Con un vantaggio che resta comunque piuttosto rassicurante in ottica titolo mondiale a 7 round dal termine, un biondissimo Alvaro Bautista ha comunque commentato con serenità i risultati ottenuti oggi a Jerez:

"Oggi è stata una giornata agrodolce nel senso che prima abbiamo vinto la Superpole Race e poi in Gara 2 sono caduto al secondo giro. È un peccato perché non ho fatto nulla di strano, ho semplicemente perso l’anteriore, ma così sono le gare."

"Quello di Jerez è stato un fine settimana davvero straordinario, non solo per le mie due vittorie ma anche per l’atmosfera che si respirava qui nel Paddock, e per tutti i tifosi che sono venuti in circuito a vedere lo spettacolo. Adesso dobbiamo soltanto continuare a portare avanti l’ottimo lavoro svolto in questo weekend e cercare di replicare le stesse sensazioni nella prossima gara di Misano."

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